La UE esenta gli yacht dalle regole anti inquinamento

UE yacht

A noi poveracci l’Unione Europea dice che facciamo bene a mangiare insetti per evitare la carne, che inquina. Invece ai ricchi dice che non devono farsi problemi di inquinamento quando vanno a spasso per i mari con lo yacht. Dev’essere perché le crociere dei ricchi tengono su il PIL e ce n’è tanto bisogno, signora mia, per contrastare questa brutta crisi economica!

La perla degli yacht esentati dalle regole anti inquinamento è accuratamente insabbiata all’interno del cosiddetto “EU fit for 55”, un pacchetto di proposte legislative presentato in luglio dalla Commissione europea. Conta migliaia di pagine e mira a ridurre del 55% le emissioni di anidride carbonica entro il 2030. Ora  sta compiendo il suo iter istituzionale di approvazione.

E’ stata l’organizzazione non governativa “Transport & environment” a scovare l’esenzione per gli yacht all’interno del corposo pacchetto, analizzando la proposta legislativa relativa alla nautica.

In teoria, l’UE vorrebbe estendere al settore  il sistema ETS delle quote di emissioni e l’obbligo di usare carburanti meno inquinanti.

In pratica, ha scoperto “Transport & Environment”, le norme in gestazione sono pienissime di scappatoie.  C’è un’amena antologia di esenzioni che riguarda non solo le imbarcazioni di soccorso (e fin lì…), ma addirittura quelle al servizio delle piattaforme offshore per il petrolio e per il gas. L’uso di petrolio e gas provoca le emissioni contro le quali è diretto “EU fit for 55”. Quando si dice la coerenza… Del resto, l’UE non fa mai del male al business e ai privilegiati: semmai solo a parole. Ha invece la brutta abitudine di presentare i conti ai poveretti. Tutti i conti, e quanto salati.

Eppure sono i privilegiati ad inquinare. Sono i ricchi, non i poveretti. Se si parla di anidride carbonica, il 15% delle emissioni proviene da soli  63 milioni di super ricchi. Inoltre le emissioni dei pochi ricchi sono in nettissimo aumento, alla faccia di tutto il green cui gli altri devono adeguarsi.

Gli yacht esentati dalle norme anti inquinamento sono come il cacio sui maccheroni rispetto a questo andazzo che l’UE asseconda. E’ una sorta di complemento alla distruzione creativa post Covid dell’economia che piace a quelli come Draghi: poveri sempre più poveri, ricchi sempre più ricchi. Anche quando si tratta della possibilità (o anzi della licenza) di inquinare.

GIULIA BURGAZZI

Visione TV è stata censurata per 90 giorni su Facebook. Invitiamo tutti ad iscriversi al nostro canale Telegram!

Sostieni Visione TV

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni personali

Informazioni carta di credito
Questo è un pagamento sicuro crittografato SSL.
Termini

Totale Donazione: €25 One Time

Sostieni Visione TV

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni personali

Informazioni carta di credito
Questo è un pagamento sicuro crittografato SSL.
Termini

Totale Donazione: €25 One Time