Sostieni il canale
1.534 di 2.000 sostenitori questo mese 76%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Notizie21 Marzo 2022

Un bel tacer non fu mai detto: l’enorme figuraccia di Zelensky in Israele

Visione TVDi Visione TV·8822 contenuti pubblicati
Andrea Sartori analizza la visita di Zelensky in Israele, evidenziando le sue infelici analogie tra la guerra in Ucraina e l'Olocausto. Si discute anche delle reazioni dure da parte dei politici israeliani e del contesto geopolitico complesso.
Punti chiave
  • Zelensky ha paragonato la Russia al Terzo Reich in Israele.
  • Politici israeliani hanno criticato duramente le sue affermazioni.
  • Il ministro Yoaz Hendel ha definito oltraggioso il confronto con la Shoah.
  • L'ex ministro Yuval Steinitz ha accusato Zelensky di negazionismo.
  • Israele preferisce mantenere relazioni con la Russia per motivi strategici.
L'articolo

Abbiamo già trattato lo “Zelensky world tour 2022” con lo scopo di chiedere la Terza Guerra Mondiale. Abbiamo già visto la sua tecnica di fare paralleli tra la guerra in Ucraina e situazioni dolorose dei Paesi che visita: il Muro di Berlino in Germania, 11 settembre e Pearl Harbor negli Stati Uniti.

Ovviamente se vai in Israele di cosa parli? Dell’Olocausto. Zelensky, facendosi forte anche delle sue origini ebraiche, ci prova: e quindi “la Russia come il Terzo Reich vuole una soluzione finale per il popolo ucraino”.

Pubblicità

Prima regola per dialogare col mondo ebraico: mai fare paragoni con la Shoah. La Shoah è considerata un fenomeno unico nella Storia. Zelensky, almeno teoricamente ebreo, lo dovrebbe sapere.

“La guerra è terribile, ma il confronto con gli orrori dell’Olocausto e della soluzione finale è oltraggioso“ questa la dura replica del ministro delle Telecomunicazioni Yoaz Hendel a Zelensky.

Ancora più duro un altro membro della Knesset, l’ex ministro Yuval Steinitz che commenta durissimo “Se il discorso di Zelensky il presidente ebreo dell’Ucraina, fosse stato fatto in giorni normali, avremmo detto che rasenta il negazionismo della Shoah“. Un’accusa forte che lo status di ebreo di Zelensky non attenua, anzi, semmai aggrava. Ma Steinitz ci va giù ancora più duro e partorisce un tweet non tenero verso l’Ucraina: “E’ vero che molti salvarono ebrei diventando Giusto delle Nazioni. Ma la triste realtà della Storia è che molti aiutarono con entusiasmo i nazisti nel progetto di sterminare gli ebrei e prendersi le loro proprietà. La verità della Storia è che il popolo ucraino non può andare orgoglioso della propria condotta di fronte all’Olocausto ebraico“. Parole di una durezza sconvolgente non solo verso Zelensky, ma verso tutta l’Ucraina.

Ma come può Zelensky andare tranquillamente in Israele a fare questi paragoni quando il criminale nazista Stepan Bandera è stato insignito ufficialmente del titolo di “Eroe dell’Ucraina” nel 2010 attirandosi le ire del Centro Simon Wiesenthal. Come si fa ad andare a chiedere ad Israele di dare armi a formazioni naziste quali il battaglione Azov e Pravy Sektor che sono loro, per prime a cercare di commettere un genocidio?

Ma c’é anche da dire che Israele non ha alcun interesse ad alienarsi le simpatie della Russia, e preferisce intelligentemente giocare il ruolo di mediatore: la Russia è un partner strategico per Tel Aviv per svariati motivi: la situazione in Siria, vitale per lo Stato ebraico, la presenza massiccia di israeliani di origine russa. Bennett ha anche dato a Zelensky il consiglio migliore: arrendersi. Di Israele si può dire tutto, ma non che non ne capisca di guerra.

ANDREA SARTORI

Invitiamo tutti a iscriversi al canale Telegram di Visione TV, con i contenuti esclusivi del nostro inviato in Ucraina Giorgio Bianchi. Per aiutare Visione TV a sostenere le spese per la missione di Giorgio Bianchi, clicca QUI: anche un piccolo contributo è importante!

Visione TV
AUTORE
Visione TV
Visione Tv nasce per difendere la libertà di pensiero e di espressione oggi più che mai minacciata dal pensiero unico imposto da un sistema mediatico prevalente che ha perso il senso del limite e della misura
★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
Le vere cause del conflitto russo-ucraino
Le vere cause del conflitto russo-ucraino
Perché leggerlo: Le vere cause del conflitto russo-ucraino offrono un'analisi approfondita sul contesto storico e politico, utile per comprendere le affermazioni di Zelensky.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Geopolitica e informazione libera. Una televisione indipendente sostenuta da chi la guarda.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Sostieni Visione TV