Sostieni il canale
1.534 di 2.000 sostenitori questo mese 76%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Notizie15 Aprile 2022

L’aborto come ideologia: Repubblica contro il sostegno alle donne che vogliono tenere il bambino

Visione TVDi Visione TV·8822 contenuti pubblicati
Andrea Sartori analizza la polemica sull'aiuto economico della Regione Piemonte per le donne che scelgono di non abortire. Si discute anche della crisi demografica italiana e delle ideologie che influenzano il dibattito sull'aborto.
Punti chiave
  • La Regione Piemonte ha stanziato 400mila euro per sostenere le donne.
  • Repubblica critica l'iniziativa, parlando di 'accerchiamento sui diritti delle donne'.
  • L'assessore Maurizio Marrone sostiene che l'aiuto mira a far nascere cento bambini in più.
  • L'Italia affronta una grave crisi demografica aggravata dalle politiche pandemiche.
  • Sartori sottolinea che lo Stato deve aiutare le donne a tenere i bambini.
L'articolo

La Regione Piemonte ha stanziato 400mila per sostenere le donne che hanno liberamente scelto di non abortire. Il quotidiano sinistro per antonomasia, Repubblica, insorge, con un pezzo firmato da Stefania Aloia intitolato eloquentemente: “Accerchiamento sui diritti delle donne”.

Letta così parrebbe che la Regione Piemonte abbia scelto di obbligare le donne a tenere il bambino. Invece no. Semplicemente si dà un’aiuto economico a chi vorrebbe tenere il bambino.

Pubblicità

“Non che l’aiuto economico di chi è in difficoltà sia da additare in sé- scrive Stefania Aloia -. Ma se quel contributo arriva nei primi tre mesi dal concepimento, con l’obiettivo dichiarato di “far nascere cento bambini in più”, come sottolineato dall’assessore regionale alle Politiche sociali Maurizio Marrone, l’aiuto diventa blandizia. E il sostegno, in soggetti particolarmente fragili, rischia di trasformarsi in ricatto morale“.

La stoccata all’assessore Marrone fa capire la visione ideologica del problema. L’Italia da decenni versa in una gravissima crisi demografica che è stata aggravata dalle folli politiche pandemiche. Meno nati significa meno giovani, meno giovani vuol dire meno forza lavoro, meno forza lavoro significa crisi economica.

L’invecchiamento della popolazione sta allarmando la superpotenza economica cinese che sa perfettamente quale botta sarà questo per la sua crescita economica. Infatti Xi Jinping ha pragmaticamente abolito la politica del figlio unico. Il mondo va avanti quando in Italia si resta inchiodati alle ideologie del ’68.

Ma la signora Aloia inoltre strumentalizza la 194 travisandola: “Siamo nel 2022 e ancora la legge 194 non ha vita facile” scrive. In realtà la Regione Piemonte rispetta perfettamente la 194. L’articolo 1 della 194 recita: “Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. L’interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite. Lo Stato, le regioni e gli enti locali, nell’ambito delle proprie funzioni e competenze, promuovono e sviluppano i servizi socio-sanitari, nonché altre iniziative necessarie per evitare che l’aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite.“.

Chiaro: non è un mezzo per il controllo delle nascite e lo Stato ha il dovere di aiutare la donna a tenere il bambino. La signora Aloia forse non si rende conto che molte donne abortiscono perché non si possono permettere di tenere il bambino, cosa aggravata dalle folli politiche di impoverimento nazionale messe in atto dai governi da Monti in poi. Lo Stato deve, per legge, aiutare quelle donne. Perché loro vorrebbero il bambino, ma sono costrette ad abortire.

Ma “controllo delle nascite” è parola d’ordine da quando è emerso il fenomeno Greta, col suo ambientalismo suicida e antiumano. “Fare meno figli per salvare il pianeta” l’altra favoletta suicida.

In realtà dietro a tutto questo si nasconde un progetto ben preciso: fare meno figli affinché i referenti politici della signora Aloia possano trasformare il pianeta nel loro parco giochi privato.

ANDREA SARTORI

Invitiamo tutti a iscriversi al canale Telegram di Visione TV, con i contenuti esclusivi del nostro inviato in Ucraina Giorgio Bianchi. Per aiutare Visione TV a sostenere le spese per la missione di Giorgio Bianchi, clicca QUI: anche un piccolo contributo è importante!

Visione TV
AUTORE
Visione TV
Visione Tv nasce per difendere la libertà di pensiero e di espressione oggi più che mai minacciata dal pensiero unico imposto da un sistema mediatico prevalente che ha perso il senso del limite e della misura
★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
Contro Natura - Visione 12/2024
Contro Natura - Visione 12/2024
Perché leggerlo: Il libro affronta l'ideologia gender e la centralità della persona umana, temi collegati alla discussione sull'aborto e il sostegno alle donne.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Geopolitica e informazione libera. Una televisione indipendente sostenuta da chi la guarda.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Sostieni Visione TV