La Terza Roma non è una dottrina politica, bensì una profezia apocalittica. I miti sulla fine del mondo risalgono a epoche lontanissime, di cui si è persa la memoria. Il viaggio a ritroso nel tempo ci riporta fino al neolitico, e di qui ha inizio un cammino che attraversa le civiltà, arrivando fino a noi. Il viaggio riscopre le tracce antichissime delle idee che crediamo nostre, fino agli zombi di Romero: il ritorno dei morti, l'inferno, il giudizio universale, dalle grotte di Altamira, alla Cappella Sistina, a Mosca. Per sapere chi siamo, dobbiamo sapere da dove veniamo.

Il concetto di Terza Roma, che affonda le radici nella storia russa, non si limita a essere una mera dottrina politica, ma si presenta come una profezia apocalittica che ha attraversato i secoli. Questa idea, enunciata in una lettera del Monaco Filoi di Psof a Basilio III, sostiene che due Roma siano già cadute e che Mosca rappresenti la terza, destinata a non cadere mai. Un messaggio che si intreccia con la tradizione messianica russa, secondo cui il popolo russo è stato scelto da Dio per una missione storica, culminante nella lotta contro l'anticristo e le forze del male.
La narrazione della fine del mondo è un tema ricorrente nella storia umana, con origini che risalgono al neolitico. Durante questo periodo, le prime società agricole iniziarono a sviluppare miti e rappresentazioni del tempo e dello spazio che riflettevano la loro esperienza quotidiana. La concezione ciclica del tempo, in cui tutto nasce, cresce, muore e rinasce, ha dato vita a visioni del mondo in cui la fine è sempre seguita da una nuova nascita. Questa visione ha influenzato profondamente le credenze religiose e culturali, portando a una continua riflessione sulla mortalità e sull'aldilà.
Nel contesto della fine del mondo, emerge anche il mito del ritorno dei morti, un tema che ha trovato espressione in opere antiche come l'Odissea, dove Ulisse interagisce con le anime dei defunti. Questa idea si è evoluta nel tempo, trovando nuove forme nel cinema contemporaneo, come nei film sugli zombi, che simboleggiano una minaccia apocalittica. L'immaginario collettivo è così intriso di queste narrazioni che la finzione si mescola con la realtà, rendendo il tema della fine del mondo sempre attuale.
La profezia della Terza Roma si inserisce in un contesto più ampio, dove la lotta tra il bene e il male è una costante della storia. Con la figura dell'anticristo che si avvicina alla fine dei tempi, il messaggio russa si fa portavoce di una realtà complessa, in cui il destino del mondo è legato a una battaglia spirituale. La tradizione cristiana, attraverso le opere di pensatori come Agostino, ha contribuito a plasmare questa visione, integrando elementi di diverse fedi e culture, e creando un reticolo di significati che si estende fino ai giorni nostri.
In un'epoca segnata da incertezze e conflitti, la riflessione sulla fine del mondo e sulla missione della Terza Roma assume un significato ancora più profondo. Essa invita a una riscoperta delle proprie radici e identità, ponendo interrogativi fondamentali su chi siamo e da dove veniamo. In questo contesto, la storia non è solo un racconto del passato, ma un faro che guida verso il futuro, in un continuo confronto tra le forze del bene e del male.
Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.
★ Diventa sostenitore












Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

