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Notizie8 Aprile 2022

Germania, il Parlamento boccia sonoramente l’obbligo di vaccinazione Covid

Di ·642 contenuti pubblicati
Giulia Burgazzi analizza la bocciatura dell'obbligo di vaccinazione anti Covid in Germania, evidenziando la sconfitta politica del cancelliere Scholz. Si discute anche dell'impatto di questa decisione sulla spesa pubblica e sulle opinioni dei cittadini.
Punti chiave
  • Il Parlamento tedesco ha bocciato l'obbligo di vaccinazione per gli ultrasessantenni.
  • Solo 269 membri del Bundestag hanno votato a favore della vaccinazione obbligatoria.
  • Scholz e Lauterbach hanno subito una significativa sconfitta politica.
  • Il 95,5% dei contagiati da Omicron erano vaccinati secondo l'istituto Koch.
  • Solo il 76,6% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino.
L'articolo

Il Parlamento tedesco ha sonoramente bocciato l’obbligo di vaccinazione anti Covid per gli ultrasessantenni. Era la linea del Piave sulla quale si erano trincerati il cancelliere Scholz e il ministro della Salute Lauterbach. Avevano infatti capito con una certa chiarezza che la loro maggioranza non avrebbe mai e poi mai approvato l’obbligo generalizzato che costituiva il loro obiettivo.

Adesso cosa se ne faranno, in Germania, delle dosi prenotate fino al 2029? Come riuscirà il Governo a giustificare questa spesa? Ma forse i parlamentari hanno letto i dati dell’istituto Koch secondo i quali il 95,5% dei contagiati da Omicron sono vaccinati. O magari li ha impressionati l’indagine delle compagnie di assicurazione tedesche: il 4-5% dei vaccinati ha effetti avversi tali da richiedere cure mediche. Sta di fatto che Scholz non si aspettava una disfatta del genere.

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Il cancelliere prevedeva una lotta all’ultimo voto. Infatti, come  spiega Deutsche Welle,  ieri, giovedì 7, ha richiamato in patria in fretta e furia il ministro degli esteri, che stava partecipando ad un vertice NATO. Pensava che anche un solo voto in più potesse far pendere la bilancia dalla sua parte. Invece su 674 membri del Bundestag solo 269 hanno detto sì alla vaccinazione obbligatoria over 60. I “no” sono stati  ben 378.

La notizia in italiano, seppur con pochi dettagli, è sul Fatto. Gli altri grandi giornali la snobbano. Vuoi mica che i tedeschi diano il cattivo esempio ai renitenti?

La bocciatura così brutale della vaccinazione obbligatoria rappresenta una significativa sconfitta politica del cancelliere e del suo ministro della Sanità. I due si erano spesi apertamente per l’obbligo di tutti gli adulti. Vista l’impossibilità ad ottenere l’approvazione ad un provvedimento di questo genere, avevano deciso di lasciare che fosse il Parlamento a mettere insieme una proposta di legge. Infinite discussioni, poi la bocciatura. Niente crisi di governo, in quanto Scholz ha lasciato libertà di voto alla sua maggioranza.

Pare che Scholz abbia imparato la lezione: ha deciso di non provare più a far passare alcun tipo di obbligo vaccinale. Del resto, oltre al Parlamento anche i tedeschi hanno bocciato la vaccinazione Covid.

Secondo le statistiche, appena 76.6% della popolazione ha ricevuto almeno una dose. Ovvero, la percentuale resta bassa anche se si calcolano come i vaccinati coloro che sono soltanto monodosati. Altro che inserire fra i no vax, come si fa in Italia, coloro che non hanno ricevuto la terza dose…

GIULIA BURGAZZI

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