Dati allarmanti riguardo al numero di nati morti in Germania e Scozia:  la media mensile nel biennio 2021-2022 si è  registrato un incremento che tocca punte del 25% rispetto al 2019-2020.

I dati sono forniti da FOIA (Freedom of Information Act), normativa che garantisce a chiunque l’accesso alle informazioni detenute dalle pubbliche amministrazioni.

Come mostra la ricerca, per quasi tutta la durata del biennio 2021-2022, il trend mensile dei nati morti sia in evidente crescita se rapportato al biennio precedente, il 2019-2020: fatta eccezione per il mese Marzo 2021, in tutti i mesi l’aumento è inequivocabile con una media del +17% in tutto il periodo ma con picchi anche del +25% ad esempio a cavallo di Dicembre 2021 e Gennaio 2022.

Germania

Identico il trend in Scozia, dove il grafico segue lo stesso tracciato di quello tedesco, con un aumento vertiginoso proprio sul finire del 2021: le morti neonatali non sembrano quindi essere un fenomeno esclusivamente teutonico.

Scotia

Abbiamo parlato più volte su probabili effetti avversi dei vaccini anti Covid-19 anche riguardo la fertilità maschile controindicazione che spiegherebbe anche il calo di natalità che ha riguardato tutto l’occidente in cui si è voluto vaccinare a tappeto la popolazione, specie l’Europa.

La Svezia ad esempio ha riportato dati allarmanti riguardo la natalità come evidenzia questo studio che mette in relazione l’ascendenza avuta dalla campagna vaccinale sulle nascite: un’analisi che non si limita all’utilizzo di freddi numeri ma mette in correlazione logica i dati con i periodi della campagna vaccinale.

Tornando in Germania, dalla media di oltre 62mila nascite mensili del 2021 si è passate a poco più di 52mila nel 2022: si deve evidenziare che si parla di media mensile, per cui il fatto che il 2022 non sia ancora terminato è un fattore poco influente sul dato.

Tanto più che anche spostandoci in America, negli Stati Uniti, il calo delle nascite risulta evidente dai dati riportati in questa tabella, per cui la situazione non cambia.

E’ vero che la correlazione non prova la causalità, ma ogni studio, ogni analisi,  ogni ricerca, porta a dati empirici inequivocabili: i numeri parlano chiaro e dicono molto di più di quanto molti scienziati ammettano.

ANTONIO ALBANESE

Invitiamo tutti a iscriversi al canale Telegram di Visione TV. E per aiutarci a sostenere le spese per un’informazione di qualità, cliccate qui: anche un piccolo contributo è importante!

  • 3445 Sostenitori attivi
    di 10000
  • 3169 Sostenitori