Draghi incontra Schwab a Palazzo Chigi. Avranno parlato del Grande Reset?

Il comunicato è scarno, e le testate che riportano la notizia non vanno oltre lo stretto indispensabile: Mario Draghi ha incontrato, a Palazzo Chigi, il Presidente del World Economic Forum Klaus Schwab. La conversazione si è svolta sul prossimo Meeting Annuale del WEF previsto a Davos a gennaio del 2022 e sui principali dossier globali oggetto anche della Presidenza italiana del G20, con particolare riferimento al tema della ripresa economica e sociale post pandemica.

Punto e fine, non c’è altro. D’altronde, è già tanto che ci raccontino che l’incontro è avvenuto: ricordate i segreti incontri di Gentiloni con Soros, su cui si poneva domande persino l’Huffington Post? Quando ci sono di mezzo personaggi delle elites l’aura di mistero e segretezza è praticamente la prassi, il che autorizza però a ricamarci su. Ad esempio: quali sarebbero questi “dossier globali” che riguardano la “ripresa economica e sociale post pandemica”? Anzitutto, la ripresa post pandemica è ripetutamente annunciata fin da maggio 2020 ma non se ne scorge traccia, né di ripresa né soprattutto di fine della pandemia il cui traguardo viene ogni giorno spostato più in là. E poi, perché di “ripresa post pandemica” si deve discutere proprio con l’autore del Il Grande Reset? Più che un incontro, sembra un sentenza che pende sul nostro capo.

Il tutto, se non altro, rende giustizia a Carlo Freccero. Il quale, qualche settimana fa, era stato crocifisso sulle pubbliche gazzette per aver osato menzionare proprio Il Grande Reset durante una trasmissione televisiva delle solite. Vanamente Freccero aveva tentato di precisare come l’illustre autore fosse proprio Klaus Schwab: i presenti si erano affrettati a coprirlo di battute e risate sul terrapiattismo e il complottismo, e ad accusarlo poi di diffondere strampalate teorie dell’ultradestra statunitense tirando fuori persino QAnon. E il povero Schwab risulterebbe solo “frainteso”: le sue intenzioni sono ovviamente filantropiche, nessun collegamento esiste fra pandemia e Grande Reset che sarebbe il rinnovamento del mondo attraverso una nuova normalità, tra digitale e rivoluzione verde.

Invece, ecco Schwab il filantropo presentarsi puntuale a Chigi a mò del proverbiale lupo alla porta, per discutere del nostro futuro post pandemico come se lo riguardasse. E chissà se con Draghi avranno concordato su uno degli slogan del World Economic Forum: nel 2030 non possederai nulla e sarai felice. Vivi nel buco e mangia il bruco, appunto. E meno male che il complottista era Freccero.

DEBORA BILLI

Debora Billi

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