Con il piano del ministro Cingolani per risparmiare energia, l’Italia patirà il freddo? Le sanzioni sono un suicidio per l’Italia? Un’affermazione del genere costituisce un’ingerenza di Mosca nelle elezioni!

Giornaloni e giornalini, tutti addosso a Maria Zakharova, portavoce del ministro degli esteri russo Lavrov, che ha scritto su Telegram, sebbene con altre parole,  ciò che ha detto perfino il primo ministro belga Alexander De Croo.

Quest’ultimo ha constatato che negli Stati Uniti il gas costa un decimo rispetto all’Unione Europea. Maria Zakharova, riprendendo le dichiarazioni dell’ex presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, si è invece riferita all’energia elettrica: in Italia è sette volte più cara che negli Stati Uniti.

Ad onor del vero, Maria Zakharova ha anche cercato le cause dell’insopportabile rincaro dell’energia nell’Unione Europea: cosa che il primo ministro belga ha evitato accuratamente di fare. Le ha individuate nelle conseguenze delle sanzioni occidentali, e dunque anche europee ed italiane, contro la Russia.

Secondo Maria Zakharova, l’ordine di istituire le sanzioni è venuto da oltre Oceano. Esse per l’Italia sono un suicidio economico e costituiscono uno strumento di concorrenza sleale nei confronti degli imprenditori italiani.

Al di là delle parole di Maria Zakharova, gli Stati Uniti sono praticamente autosufficienti dal punto di vista dell’energia. Invece l’Unione Europea, povera di risorse naturali, ha bisogno di importare il  60% dell’energia: prima della guerra e delle sanzioni, la Russia era il suo principale fornitore. Adesso, trovare e acquistare energia in Europa è costoso e complicato. L’energia e il suo prezzo sono incorporate in ogni attività umana. Indubbio che le attività economiche svolte dove l’energia costa meno (gli Stati Uniti, ma anche l’Asia) siano in vantaggio su quelle europee ed italiane

Il quotidiano Repubblica ritiene che sollevare la questione delle sanzioni e dei loro, diciamo, effetti collaterali costituisca un tentativo di ingerenza nelle elezioni del 25 settembre.

maria zakharova vs ministro cingolani

Il ministro Cingolani ha voluto rispondere a Maria Zakharova. L’Italia non riceve né esegue ordini da chicchessia, ha detto.

cingolani vs zakharova

Si deduce che l’Italia si è suicidata per sua decisione autonoma. Autonoma, nella misura in cui è un Paese sovrano. Per la verità, autorevolissime voci si sono levate a dire che l’Italia sia invece un Paese a sovranità limitata. Aggiungono perfino: meno male.

cingolani vs zakharova

GIULIA BURGAZZI

 

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