Sostieni il canale
1.532 di 2.000 sostenitori questo mese 76%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Notizie18 Ottobre 2021

A Genova porto fermo, e arriva la Polizia. Situazione al limite

Visione TVDi Visione TV·8822 contenuti pubblicati
DON QUIJOTE analizza la situazione critica nel porto di Genova, evidenziando le proteste dei portuali e la presenza della polizia. Si discute anche delle implicazioni politiche legate all'obbligo del green pass e alla risposta del governo.
Punti chiave
  • La situazione al porto di Genova è critica e quasi ferma.
  • I portuali hanno ampliato il loro presidio a più varchi.
  • La polizia è schierata al porto, pronta a intervenire.
  • I cittadini bloccano l'accesso ai traghetti in segno di protesta.
  • Draghi deve decidere tra due strade politiche opposte.
L'articolo

Come abbiamo raccontato stamattina, non solo a Trieste ma anche in altri porti la situazione al limite. In particolare a Genova ci si avvia a fronteggiare una situazione esplosiva: fino a ieri, domenica 17 ottobre, a Genova i portuali presidiavano solo il varco Etiopia; ora anche quelli Albertazzi e San Benigno. Il porto al momento risulta quasi fermo. Centinaia di autocarri sono fermi in coda, ma gli autisti manifestano solidarietà suonando i clacson.

Ancor prima che i lavoratori del porto ampliassero il raggio della loro azione, il presidente dell’autorità portuale di Genova, Signorini, ha mandato ai manifestanti un avvertimento analogo a quello che il suo collega di Trieste aveva fatto pervenire a Puzzer e agli altri manifestanti alla vigilia dello sgombero effettuato stamattina. Signorini ha detto in sostanza: il blocco del porto di Genova non sarebbe sostenibile.

Pubblicità

E infatti in questo momento gli autoblindo della polizia si sono schierati al porto di Genova, pronti ad intervenire in qualsiasi momento. Di fronte alla polizia, seduti a terra come a Trieste, ci sono i vigili del fuoco, nientemeno!, che si sono uniti alla protesta; dietro ai pompieri, i portuali; dietro ancora la gente comune accorsa a dare man forte.

Contemporaneamente, sempre a Genova, i cittadini contrari all’obbligo del green pass per andare a lavorare e solidali con i portuali di Trieste bloccano l’accesso ai traghetti: anche in questo caso, di fronte a loro è schierata la polizia in assetto anti sommossa.

Un altro fronte caldo è Ravenna, dove il porto è stato fermato stamattina dai lavoratori in segno di solidarietà con Trieste.  La manifestazione è partita in sordina, ma poi si è trasformata in un imponente corteo di portuali, camionisti e semplici cittadini. Anche qui gli autocarri sono bloccati  nelle strade. E la polizia si è schierata in assetto antisommossa.

Ora Draghi ha davanti a sé due strade. La prima è prendere atto che gli italiani – diciamo –  non condividono le sue politiche sul green pass, non condividono neanche le altre sue politiche e che quindi egli deve innestare rapidamente la retromarcia. La seconda strada è la soluzione Bava Beccaris, il famigerato generale che nel 1898 a Milano prese a cannonate la gente tumultuante per il rincaro del pane. A questo, proprio a questo, vorrà arrivare il capo del Governo di un Paese che il resto del mondo considera ancora civile?

DON QUIJOTE

Visione TV
AUTORE
Visione TV
Visione Tv nasce per difendere la libertà di pensiero e di espressione oggi più che mai minacciata dal pensiero unico imposto da un sistema mediatico prevalente che ha perso il senso del limite e della misura
★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
Pandemia: Storia di un progetto criminale – Visione 13/2024
Pandemia: Storia di un progetto criminale – Visione 13/2024
Perché leggerlo: Il libro tratta della coercizione durante la pandemia e del Green Pass, temi centrali nell'articolo riguardante le proteste e le tensioni sociali.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Geopolitica e informazione libera. Una televisione indipendente sostenuta da chi la guarda.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Sostieni Visione TV