Sostieni il canale
1.534 di 2.000 sostenitori questo mese 76%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Notizie24 Gennaio 2022

Ragazzi e sport negato: si ribellano le prime società sportive

Visione TVDi Visione TV·8822 contenuti pubblicati
Debora Billi analizza la protesta di genitori e ragazzi contro le restrizioni sportive imposte dal governo. Si discute anche della crescente resistenza nel settore sportivo e delle implicazioni sociali di queste misure.
Punti chiave
  • Marco Melandri critica le restrizioni sportive per i giovani.
  • I ragazzi non vaccinati non possono allenarsi né partecipare a gare.
  • Genitori e ragazzi hanno lanciato l'hashtag #sportnegato.
  • Dieci società sportive in Forlì Cesena si uniscono contro le discriminazioni.
  • Il ministro Bianchi parla dell'importanza dello sport contro il bullismo.
L'articolo

“Se i ragazzi non possono fare sport finiranno sulla strada. Voglio lottare, voglio guardare mia figlia negli occhi e dirle che ci ho provato a darle un futuro. La libertà è un diritto, dobbiamo riprendercelo. Ho deciso di espormi perché non ho più nulla da perdere.”

Così il campione di motociclismo Marco Melandri in un recente post su Instagram che ha fatto molto discutere. La situazione in cui sono stati infilati i giovani che praticano sport, dagli ultimi decreti governativi, ha davvero del surreale: se non sono punturati non possono più allenarsi, partecipare alle gare, persino mettere piede in palestra o sui campi. E questo malgrado ci siano ormai continue notizie di atleti che hanno subìto pesanti conseguenze dopo la vaccinazione. Si assiste a scene da film in cui la Polizia va per campetti di periferia a chiedere i lasciapassare a ragazzini delle medie, come se fosse una cosa normale.

Pubblicità

Ma quello dello sport è però il settore dove forse appare un primo embrione di resistenza. Genitori e ragazzi si sono riuniti in associazione e hanno lanciato l’hashtag #sportnegato dove raccolgono la loro protesta, a cui si uniscono i ragazzi vaccinati che rifiutano di scendere in campo senza i loro compagni. Un dirigente del basket in Abruzzo si è dimesso, dopo 12 anni di attività, perché non vuole sottoporre i suoi giovani all’umiliante rito del controllo, e ben dieci società sportive della provincia di Forlì Cesena si sono alleate pubblicando un comunicato stampa al vetriolo con il quale dicono basta alle regole che discriminano tra i ragazzi. Anche la Polisportiva di Riccione è uscita allo scoperto. Ne arriveranno probabilmente altre.

Persino i media mainstream si accorgono della demenzialità delle nuove norme Draghi: sul Fatto Quotidiano, in un lungo articolo a favore dello sport libero, due scienziate si definiscono esterrefatte. Lo siamo davvero un po’ tutti. Intanto il ministro della scuola Bianchi fa proclami sull’importanza della pratica sportiva contro il bullismo e le discriminazioni: si tratta di certo, e come sempre, di discriminazioni selezionate ad hoc. Ovvero quelle di serie A, tanto care a lorsignori.

https://vimeo.com/669428761

DEBORA BILLI

Visione TV è stata censurata e penalizzata per 90 giorni su Facebook. Invitiamo tutti a iscriversi al nostro canale Telegram!

Visione TV
AUTORE
Visione TV
Visione Tv nasce per difendere la libertà di pensiero e di espressione oggi più che mai minacciata dal pensiero unico imposto da un sistema mediatico prevalente che ha perso il senso del limite e della misura
★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
Pandemia: Storia di un progetto criminale – Visione 13/2024
Pandemia: Storia di un progetto criminale – Visione 13/2024
Perché leggerlo: Il libro tratta della pandemia e delle conseguenze delle politiche coercitive, in linea con le restrizioni sportive per i giovani menzionate nell'articolo.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Geopolitica e informazione libera. Una televisione indipendente sostenuta da chi la guarda.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Sostieni Visione TV