Recenti circolari ministeriali informano dell’ istituzione di Unità Speciali Continuità Assistenziale (#USCA) con protocolli anti-#Covid19 interni alle Scuole che mirano a colpire i nostri figli!
Fermiamo questa follia umana prima che sia troppo tardi!
Per Uomini Liberi e Sovrani!

Le recenti circolari ministeriali che introducono le Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA) all'interno delle scuole sollevano interrogativi significativi riguardo alla gestione dell'emergenza Covid-19 e ai suoi effetti sui bambini. Questi protocolli, considerati da alcuni come misure eccessive e potenzialmente dannose, potrebbero comportare un isolamento dei bambini con sintomi influenzali, generando traumi psicologici e complicazioni nelle dinamiche familiari e sociali.
Il dibattito è acceso e si concentra sull'interpretazione della gravità del Covid-19. Molti sostengono che si tratti di un virus influenzale, con sintomi che possono essere asintomatici o simili a quelli di una comune influenza stagionale. Tuttavia, la risposta delle istituzioni scolastiche prevede un protocollo che impone il tampone a tutti i compagni di un bambino che presenta sintomi, il che può portare a situazioni di disagio e di interruzione delle attività lavorative per le famiglie coinvolte. Questa gestione, secondo i critici, non solo è ingiustificata ma ha anche un costo sociale elevato, colpendo in particolare le famiglie che vivono di lavoro autonomo o quotidiano.
Le preoccupazioni non si limitano solo all'impatto psicologico e sociale, ma si estendono anche a questioni più ampie, come la presunta creazione di una "dittatura sanitaria". Si teme che le misure di contenimento e controllo possano evolvere in un sistema oppressivo, in cui la libertà individuale è compromessa in nome della salute pubblica. Questo scenario distopico è descritto come una società dove le persone vivono in uno stato di continua sorveglianza e controllo, simile a una "società ospedale".
In questo contesto, si evidenziano anche i potenziali interessi economici che ruotano attorno alla gestione della pandemia. Si solleva la questione di chi realmente tragga vantaggio da queste misure, suggerendo la necessità di indagini approfondite su transazioni finanziarie e legami tra aziende e governi. La figura di Bill Gates è frequentemente citata come simbolo di un presunto conflitto di interessi, evidenziando come le dichiarazioni di alcuni leader possano essere influenzate da interessi economici piuttosto che da un autentico desiderio di proteggere la salute pubblica.
La questione, quindi, non è solo sanitaria, ma si intreccia con aspetti economici e politici, ponendo interrogativi sulla trasparenza delle decisioni governative e sulla protezione dei diritti individuali. La richiesta di una maggiore responsabilità e chiarezza da parte delle autorità diventa cruciale per garantire che le misure adottate non compromettano il benessere delle generazioni future.
Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.
★ Diventa sostenitore












Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

