E' ormai evidente, dalle scelte del Governo Draghi, che il Covid19 sia solo un pretesto grazie al quale accelerare dei processi diretti allo smantellamento dello Stato ed all'indebolimento del potere popolare.
L'introduzione di obblighi vaccinali, il pass per lo spostamento, il pagamento digitale con l'eliminazione del contante sono azioni che seguono il fine del controllo umano. Questo processo avanza seguendo una linea mondialista e sfruttando il progresso scientifico per affermarsi.
Per Uomini Liberi e Sovrani!
____________________________________
✔️SOSTIENICI TRAMITE BONIFICO:
IBAN: IT65 C 0306 9163 55100 00000 9028
INTESTATO A: VISIONE TV
SWIFT: BCITITMM
CAUSALE: DONAZIONE

Il dibattito attorno alle misure adottate dal Governo Draghi in risposta alla pandemia di Covid-19 ha riacceso le polemiche riguardo il controllo sociale e la libertà individuale. Secondo alcuni osservatori, le restrizioni imposte, come gli obblighi vaccinali e l'introduzione di pass per gli spostamenti, rappresenterebbero non solo una risposta sanitaria, ma un pretesto per implementare un sistema di controllo più ampio e articolato. Queste misure, infatti, vengono interpretate come parte di una strategia più grande che mira a smantellare lo Stato e a indebolire il potere popolare.
Le tesi avanzate da alcuni critici sostengono che la crisi pandemica sia stata utilizzata come alibi per giustificare interventi che, in condizioni normali, sarebbero stati inaccettabili. La trasformazione del contante in pagamenti digitali, ad esempio, viene vista come un modo per monitorare e controllare le transazioni quotidiane dei cittadini. La digitalizzazione, pur presentando vantaggi in termini di efficienza, solleva interrogativi sulla privacy e sull'autonomia economica degli individui.
In questo contesto, il richiamo alla paura come strumento di controllo diventa centrale. La paura del contagio e le conseguenti misure restrittive creerebbero un clima di insicurezza che induce le persone a cercare rifugio sotto l'ombrello di un'autorità percepita come salvatrice. Questo meccanismo psicologico, secondo i critici, favorirebbe la sottomissione a regole sempre più stringenti, con il rischio di una società in cui i diritti fondamentali vengono progressivamente erosi.
Inoltre, si evidenzia come il progressivo indebolimento della dimensione pubblica e collettiva, a favore di un approccio più individualista, possa portare a una società meno coesa e più vulnerabile. Le politiche attuate, quindi, non sarebbero solo una risposta alla pandemia, ma un tentativo di ridefinire il rapporto tra Stato e cittadini, in un'ottica di controllo e sorveglianza. Questo scenario ha portato a un crescente malcontento sociale, che si traduce in manifestazioni e proteste contro le misure governative.
La questione del controllo sociale e della libertà individuale si presenta, quindi, come un tema cruciale nel dibattito contemporaneo. La sfida consiste nel trovare un equilibrio tra la necessità di proteggere la salute pubblica e il rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini. In assenza di un dialogo aperto e costruttivo, il rischio è quello di alimentare ulteriori divisioni e conflitti all'interno della società.
Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.
★ Diventa sostenitore












Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

