Anche Euromomo, il sistema di sorveglianza europeo sulla mortalità, si è accorto dell’eccesso di morti fra i bambini e i ragazzi con meno di 14 anni a partire dall’estate 2021. L’eccesso, davvero altissimo, era visibile da tempo. Euromomo ora dice che sta approfondendo la questione. Meno male.

Giacché c’é, Euromomo potrebbe approfondire anche altro. In base ai suoi stessi dati, dal 2020 e dall’avvento Covid l’eccesso di mortalità in Europa è ininterrotto, a prescindere dall’andamento delle ondate di Covid contro il quale peraltro la generalità della popolazione è bi, tri e a volte quadri vaccinata. Soprattutto, questo eccesso di mortalità si verifica per tutte le età. Non solo fra gli under 14, anche se fra loro è più vistoso.

Qui sotto c’è il grafico Euromomo relativo all’eccesso della mortalità per tutte le età dal 2020. Nel 2021, l’eccesso (linea blu nel grafico), alto fin dall’inizio, ha surclassato l’eccesso 2020 (linea grigia) durante l’estate, cioè quando la vaccinazione Covid è stata offerta a tutti. C’entra qualcosa? Nel 2022 (linea azzurra), l’eccesso di mortalità in estate ha addirittura superato quello del 2021.

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La Commissione Europea, venerdì 16 settembre, si è accorta costernata di un eccesso di mortalità in luglio pari al 16%, per tutte le età e in tutta l’Unione Europea. La Commissione Europea non lo specifica, ma anche in questo caso il Covid non può essere facilmente chiamato in causa. Dice invece che la colpa è verosimilmente del caldo.

Sì, in luglio ha fatto molto caldo e di caldo si può morire, soprattutto quando si è vecchi. Ma la mappa del caldo di luglio non è esattamente sovrapponibile a quella degli eccessi di mortalità. Qui sotto, la mappa UE degli eccessi di mortalità in luglio. Va confrontata con l’animazione relativa all’andamento delle temperature durante il medesimo mese prodotta da Copernicus, il sistema di monitoraggio satellitare  terrestre dell’Unione Europea.

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L’anomalia più vistosa è la Francia. Ha sofferto il caldo di luglio come la Penisola Iberica, ma il suo eccesso di mortalità è molto più contenuto rispetto alla Spagna, che detiene il record con un +37% rispetto alla media europea. Quanto all’Italia, il caldo boia ce lo ricordiamo tutti ma l’eccesso di mortalità rispetto ai mesi precedenti (e non invece rispetto alla media europea, come nel caso della Spagna) è stato del 20%.

Tuttavia il caldo di luglio e l’eccesso di mortalità di luglio si riferiscono ad un solo mese. Un lasso di tempo breve, un elemento più vicino alla (preoccupante) cronaca che alla statistica.

È invece un perdurante dato di fatto l’eccesso di mortalità in tutta Europa anche quando non si verificano ondate di Covid. Più vistoso nei più giovani, ma vero per tutte le età. Di questo, e non solo dell’eccesso di mortalità under 14, qualcuno prima o poi dovrà pur rendere conto.

GIULIA BURGAZZI

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