Uno dei tratti più inquietanti dei regimi totalitari è quando usano i bambini. Ne abbiamo a centinaia di esempi del satrapo di turno, da Hitler a Stalin sino a Saddam Hussein. Ma il totalitarismo sanitario va oltre: sta confezionando prodotti per convincere i bambini (e i genitori) a punturarsi.

Per questo motivo non deve stupire l’orrido Gesù Bambino esposto nell’ambulatorio della pediatra Milena Lo Giudice, il cui post (pubblico) è diventato virale. Il Gesù Bambino con mascherina e siringa al braccio, ad un tempo blasfemo ed inquietante. Non stupisca, a San Gregorio Armeno ci sono già i Magi col green pass. Ma non è tanto la strumentalizzazione di queste figure che interessa. E’ il messaggio subliminale ai bambini.

E’ qualcosa che già esisteva dall’inizio della pandemia: quando venne messe su una campagna di indottrinamento preventivo a base di canzoncine e Barbie con la mascherina o in quarantena. Ora è arrivato il momento in cui i nuovi pifferai di Hamelin stanno convincendo i bambini ad andare al macello.

Il governatore della Liguria Giovanni Toti, uno fra i peggiori mastini del verbo sanitario, si è inventato un supereroe: Capitan Vaccino. Lo so, non ci volete credere: Capitan Vaccino e il ritorno alla normalità. Era dai tempi di Capitan Padania che non si vedeva una simile trashata ma si sa, i nostri politici non sono esattamente degli assi della comunicazione. E vedremo un virus con la faccia del Joker prossimamente?

Se su Toti possiamo anche ridere (per non piangere), ben più inquietante è lo spot sulla vaccinazione per i bambini del Ministero della Salute del Quebec: i bambini sono raffigurati come dei mostri. Oramai i novelli Erode non nascondono nemmeno più il loro odio verso l’infanzia, nell’attesa di compiere una nuova strage degli innocenti. Diciamo che forse lo spot canadese è quantomeno meno ipocrita svelando il grado di demonicità che alberga in questi mostri (che non sono i bambini, ma chi tira le fila di questa farsa). Nello spot della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sulle reti Rai, invece si garantisce che il vaccino serve per “crescere protetti, sereni e liberi”, tra cartoni animati in stile anni ’20 e una musica triste e inquietante da piccole fiammiferaie.

E, tornando a bomba, non stupiamoci se una pediatra espone un Gesù Bambino con la siringa nel braccio. Il prezzo dei volonterosi esecutori degli ordini dei nuovi Erode è 70 euro. E si sa, molti medici li si compra con un nulla.

Questo Natale sta mettendo in luce il male profondo della classe dirigente ed economico. Ma come diceva Gilbert Keith Chesterton i bambini sanno già come andrà a finire, sanno che esiste il male ma sono più ottimisti di noi, perché “I bambini sanno già che i draghi esistono. Le fiabe raccontano ai bambini che i draghi possono essere uccisi.

ANDREA SARTORI

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