Negli Stati Uniti è guerra aperta sui vaccini anti Covid.

A guidare la sfida contro la Casa Bianca è il governatore repubblicano del Texas, Greg Abbott, che lunedì ha firmato un ordine esecutivo in cui vieta ad aziende private, uffici governativi e statali di introdurre l’obbligatorietà del vaccino anti Covid. La sua mossa arriva a poche settimane dall’annuncio del presidente Biden circa l’emanazione di una serie di normative che impongono ai datori di lavoro con più di 100 dipendenti il possesso del Green pass.

Abbott, aveva già vietato l’obbligatorietà della vaccinazione da parte delle agenzie governative statali e locali, ma aveva permesso alle aziende private di stabilire proprie regole per i dipendenti.

Ora, nel nuovo ordine esecutivo firmato in data 11 ottobre ha dichiarato:

“Nessun ente in Texas può imporre la somministrazione di un vaccino contro il Covid-19 a nessun altro individuo, compreso un dipendente o un consumatore, che si opponga a tale vaccinazione per qualsiasi motivo di coscienza personale, sulla base di un credo religioso, o per motivi medici, inclusa la guarigione da una precedente infezione da Covid”.

Il governatore, che è vaccinato e che ad agosto aveva contratto una forma lieve di Covid, ha ancora precisato di non essere contrario al vaccino in sé ma contro l’obbligatorietà:

“Il vaccino COVID-19 è sicuro, efficace e la nostra migliore difesa contro il virus, ma dovrebbe rimanere volontario e mai forzato”.

La Casa Bianca al momento non ha ancora commentato la mossa del governatore ma si ritrova tra le mani una bella gatta da pelare.

La mossa di Abbott, infatti, non è isolata, come aveva spiegato Andrea Sartori, elencando in questo articolo tutti i governatori che si oppongono alla decisione di Biden.

L’elenco inizia con il governatore dello Stato della Georgia Brian Kemp che ha dichiarato con un tweet che porterà sul terreno legale i tentativi di Biden di rendere il vaccino obbligatorio, definendolo addirittura un “arrogante e illegale sopruso”. Sulla stessa linea il governatore della Florida Ron DeSantis che ha assicurato che proteggerà i posti di lavoro “contro i soprusi federali”.

Anche il governatore del Wyoming, Mark Gordon, ha annunciato azioni legali contro Biden, mentre il governatore del Missouri Mike Parson, quello del North Dakota Doug Burgum e la governatrice del South Dakota Kristi Noem stanno considerando azioni legali. Sul piede di guerra anche il governatore dell’Arizona Doug Ducey che ha annunciato che perseguirà ogni azione legale per fermare l’obbligo vaccinale. Mike DeWine, governatore dell’Ohio, ha invece definito “un errore” le parole di Biden, continuando a sostenere che gli americani devono essere padroni di decidere se vaccinarsi o meno.

La partita, almeno negli Stati Uniti, sul fronte vaccinale sembra ancora aperta…

ENRICA PERUCCHIETTI

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