Sostieni il canale
1.534 di 2.000 sostenitori questo mese 76%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Notizie14 Luglio 2022

Il Pass non passa in Francia: Macron non ha i numeri. E la libertà trionfa.

Di ·450 contenuti pubblicati
Martina Giuntoli analizza il fallimento di Macron nel reintrodurre il pass vaccinale in Francia, evidenziando l'opposizione parlamentare. Si discute anche del contesto politico che rende difficile per il governo attuare le proprie misure.
Punti chiave
  • Macron ha tentato di reintrodurre il pass vaccinale in Francia.
  • La proposta è stata bocciata con 219 voti contro e 195 a favore.
  • Il governo ha pochi numeri per governare efficacemente.
  • Elisabeth Born esprime amarezza per il voto contrario al pass.
  • La legge bocciata sarà discussa al Senato per un possibile accordo.
L'articolo

In Francia, Macron ed i suoi avrebbero voluto reintrodurre il pass con vaccinazione completa per entrare ed uscire dal Paese a partire dal 31 luglio, all’interno della nuova legge sul Covid, ma niente, non ci sono riusciti.

Questo é quel succede a vincere le elezioni e a non aver i numeri per governare: ogni decisione passa inevitabilmente al vaglio dell’opposizione e spesso torna al mittente.

Pubblicità

Proprio come in questo caso, con 219 voti contro e 195 a favore.

Inoltre, i voti, già risicatissimi, saranno ancora più risicati fino a quando i 21 parlamentari della maggioranza cui sono stati assegnati incarichi ministeriali dovranno aspettare 30 giorni per essere autorizzati a cercare i loro sostituti in parlamento. Come legge francese comanda.

La nuova legge sul Covid atta a valutare le misure necessarie da intraprendere per gestire la settima ondata di Covid, prevedeva essenzialmente due punti, di cui uno, il pass, bocciato.

L’altro, invece approvato dal parlamento, introduce la possibilità di estendere fino al 31 marzo 2023 l’utilizzo del database SI-DEP  del ministero della salute per la gestione dei contatti stretti con persone positive al SARS-COV2.

Diciamo la verità, la parte saliente riguardava il punto non approvato e la maggioranza (stiracchiata) infatti non ha gradito il risultato della votazione alla camera dei deputati.

Il Primo Ministro, Elisabeth Born, rilancia su Twitter tutta l’amarezza del voto contrario al pass espresso dai colleghi:

“È un brutto momento. Unendosi per votare contro le misure a protezione dei francesi contro il Covid-LFI, gli LR e l’RN di fatto impediscono qualsiasi controllo alle frontiere di fronte al virus.” , ha così raccontato dell’Opposizione.

Peccato che all’amarezza dei macronisti e della Born corrisponda l’esplosiva felicità di moltissimi francesi che non nascondono la loro soddisfazione sui social in risposta ai tweet dei membri governativi.

Chissà se a qualcuno staranno tornando in mente quelli che tempo fa andavano insinuando dei dubbi circa la legittimità del risultato alle urne, dopo queste ulteriori prove pratiche di democrazia. 

Ora la legge bocciata sarà quindi discussa quindi al Senato, dopo il dibattimento ed il voto di ieri alla Camera.

Secondo l’ordinamento francese, le leggi seguono un iter che va da Camera a Senato e viceversa finché maggioranza e opposizione non trovano un accordo o un compromesso. Un eventualità che in questo caso potrebbe verificarsi con grandissima difficoltà, sia chiaro.

Il ministro della Salute, François Braun, ha consolato i (pochi) sostenitori del regime del covid impegnandosi in prima persona affinché il governo riesca a ripristinare il pass quanto prima.

Sul suo profilo infatti riprende le parole del primo ministro, oltre a parlare continuamente di mascherine, distanziamento, cautele e attenzioni.

Tutto il mondo é paese, é vero, Braun non é poi così diverso dal nostrano Speranza.

Tuttavia l’opposizione d’Oltralpe, insieme alla ristretta maggioranza, sono una ricetta molto pericolosa per i compari dell’Eliseo. Non sembra infatti che questa si faccia problemi quando si deve bloccare una legge.

Come questa volta.

 

MARTINA GIUNTOLI

 

 

 

 

 

★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
Pandemia: Storia di un progetto criminale – Visione 13/2024
Pandemia: Storia di un progetto criminale – Visione 13/2024
Perché leggerlo: Il libro analizza la pandemia e il ruolo del Green Pass, temi centrali nell'articolo riguardante le misure Covid in Francia.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Geopolitica e informazione libera. Una televisione indipendente sostenuta da chi la guarda.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Sostieni Visione TV