Si fanno sempre più insostenibili i disagi che gli italiani stanno sopportando in questi giorni: oltre il problema della siccità , che sta colpendo molte regioni del settentrione, Piemonte in primis, adesso si aggiunge il problema dei blackout.

In Lombardia infatti  si devono fare i conti con un’ondata incredibile di black out, con intere zone di grandi città come  Milano, che negli ultimi giorni sono rimaste a lungo senza corrente.

Solo nella scorsa settimana sono stati almeno tre le interruzioni di corrente nella metropoli lombarda: lunedì al centro, martedì nella zona nord, giovedì di nuovo in centro e in Porta Romana.

Unareti, azienda per la distribuzione elettrica e gas, dichiara oltre ottanta guasti, di natura diversa tra loro: un disastro per i cittadini, visto che i blackout tendono ad estendersi per ore ed ore, nonostante l’impegno delle squadre di tecnici.

I disagi si estendo anche nell’hinterland, visto che disagi all’erogazione di energia ci sono stati anche nel gallaratese, dove la corrente è saltata per ben due volte in un pomeriggio.

La città è in “stato  di allerta” e a sentire le dichiarazioni della società di erogazione la colpa sarebbe dei condizionatori, che hanno portato un sovraccarico di consumi: la rete non sarebbe abbastanza efficiente da bilanciare il carico e a tal proposito il sindaco Giuseppe Sala ha dichiarato “che serve un piano di investimenti serio”.

Anche in Piemonte, a Torino specialmente, diversi quartieri sono rimasti al buio nella notte fino a tre ore: anche qui il caldo e l’aumento eccessivo di consumi sarebbero i responsabili.

Già in tempi non lontani Il Corriere della Sera stesso, aveva però parlato di un concreto rischio di blackout nel caso di cali nelle forniture energetiche dalla Russia, con conseguente razionamento energetico.

Che i distacchi siano programmati o meno non è dato sapere, ma i disagi sono di certo enormi: persone bloccate per ore in ascensore, centri commerciali senza impianto di areazione, e anziani, spesso fragili, costretti a sopportare le temperature altissime di questi giorni.

Certo, è vero, il problema dei blackout, nel periodo estivo, in concomitanza dell’aumento dell’utilizzo di condizionatori, ingordi di corrente, è un problema che si presenta ogni anno in molte città italiane, ma mai il problema era stato così frequente ed esteso come in questo finire di Giugno.

Siamo sicuri che il problema siano solo i condizionatori? Magari un esperto in materia come Draghi potrà risponderci.

ANTONIO ALBANESE

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