Tempi duri per Big Pharma. La Corte suprema dello Stato della Florida ha stabilito che il governatore Ron DeSantis potrà nominare un grand jury, incaricato di decidere se formalizzare un’accusa contro i produttori di vaccini anti-Covid19 ad mRna.

La Corte lo ha deciso il 22 dicembre 2022.

Quello che il repubblicano DeSantis contesta a Big Pharma è l’aumento esponenziale di malattie cardiache.

Si parla di miocarditi e pericarditi nonché morti tra soggetti di sesso maschile tra i 18 ed i 39 anni riferibili all’infarto del miocardio.

Secondo quanto riferito dal Dipartimento della Salute della Florida, i pazienti in questione avevano ricevuto da massimo un mese la somministrazione di un vaccino ad mRna.

Anche il CDC (Centers for Disease Control and Prevention, centro statunitense per la prevenzione e controllo delle malattie) ha riconosciuto che miocardite e pericardite si sono verificate in seguito a vaccino.

Tuttavia, le istituzioni hanno sempre negato che il numero dei casi sia così alto da costituire un vero e proprio allarme per la salute pubblica.

Altra cosa contestata da produttori e istituzioni è l’inequivocabile correlazione tra somministrazione del farmaco e danno al paziente.

Una correlazione univoca tra somministrazione di vaccino ed effetto collaterale o addirittura morte, specialmente se avvenuti dopo giorni, può essere abilmente contestata dalle case farmaceutiche.

Ecco perché DeSantis, consapevole che inchiodare Big Pharma in questo modo sarebbe alquanto complesso, se non addirittura impossibile, ha scartato questa opzione.

Il repubblicano ha invece scelto un’altra via: la frode e la vendita ingannevole.

Big Pharma infatti, ricordiamo tutti, almeno inizialmente prometteva di interrompere la catena del contagio attraverso la somministrazione del vaccino. La cosa non solo si è rivelata assolutamente falsa, ma la sua falsità è facilmente dimostrabile attraverso i numeri dei contagi.

La Corte Suprema ha stabilito che la giuria speciale avrà tempo 12 mesi per investigare, formalizzare eventuali accuse e portare Big Pharma a processo.

Per comprendere meglio questo passo, è bene precisare che cos’è un grand jury nel diritto penale americano.

Si definisce come tale un gruppo di persone scelte, in un numero variabile tra 16 e 23, che devono decidere se formalizzare uno stato di accusa e mandare a processo una persona o una società.

Sebbene i pubblici ministeri possano presenziare le riunioni, la giuria agisce e investiga in totale indipendenza da qualsiasi altro corpo istituzionale americano.

A presiedere la giuria, il giudice della Florida Ronald Ficarotta.

Coinvolti nel falso dunque sarebbero non solo i produttori del farmaco, ma anche tutti coloro che ne hanno promosso la vendita. Nel novero di coloro da investigare anche produttori di etichette, rivenditori, sponsor e amministrativi.

“In Florida, è illegale fare vendita ingannevole soprattutto quando si parla di efficacia di un farmaco”, ha detto DeSantis durante una tavola rotonda con il dottor Joseph Ladapo e un nutrito gruppo di scienziati la scorsa settimana.

Ron DeSantis, lo ricordiamo, ha stravinto le scorse elezioni ed è stato riconfermato governatore dello Stato della Florida. L’Orange State si è sempre mantenuto estraneo alle politiche federali anti-Covid e per questo è divenuto meta ideale di molti “americani ribelli”.

Inutile rimarcare quanto la popolarità di DeSantis sia cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi due anni. Sicuramente portare alla sbarra Pfizer e Moderna contribuirebbe a dargli ancora maggior sostegno.

Basterà questo per far di lui un perfetto candidato presidenziale per il 2024?

MARTINA GIUNTOLI

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