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Mondo14 Novembre 2022

A Cherson torna la pubblica gogna, intanto la Ue addestra soldati ucraini

Di ·642 contenuti pubblicati
Giulia Burgazzi analizza il ritorno della pubblica gogna a Cherson, evidenziando l'uso di fascette per legare le persone. Si discute anche dell'addestramento di soldati ucraini da parte dell'Unione Europea, evidenziando le contraddizioni nei diritti umani.
Punti chiave
  • Cherson ha visto il ritorno della pubblica gogna dopo l'abbandono russo.
  • Le persone sono legate a pali con fascette per cavi elettrici.
  • Non è chiaro il motivo della punizione pubblica inflitta ai malcapitati.
  • L'Unione Europea avvia l'addestramento di soldati ucraini per sostenere l'Ucraina.
  • L'Occidente continua a supportare l'Ucraina nonostante le violazioni dei diritti umani.
L'articolo

L’usanza ucraina della pubblica gogna si sta manifestando nella città di Cherson, di cui l’esercito di Kiev ha ripreso possesso, dopo l’abbandono da parte delle forze armate russe, avvenuto pochi giorni fa.

La foto allegata a questo articolo è stata pubblicata oggi, lunedì 14 novembre 2022, dalla prestigiosissima ed occidentalissima agenzia di stampa Associated Press all’interno di un reportage. Tale reportage mostra innanzitutto 19 immagini di gente festante nelle strade di Cherson: baci, abbracci, fiori e bandiere dell’Ucraina. Le ultime due immagini – quelle con i numeri 20 e 21 –  hanno invece per oggetto gente legata ad un palo ed esposta alle ingiurie e agli schiaffi dei passanti. Almeno una di queste due immagini sta girando anche da sola, su Twitter: l’altra, non è molto diversa.

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In traduzione dal tedesco, il tweet qui sopra in particolare rileva:

Sì, la normale vita quotidiana è tornata a Cherson. Almeno c’è un’innovazione. Al posto del nastro adesivo, ora si usano fascette per legare le persone ai pali.

Già, per legare la gente ai pali non si usa più il nastro adesivo o la pellicola trasparente, che comparivano invece nelle analoghe foto scattate all’inizio della guerra. Si impiegano invece le fascette per i cavi elettrici.

Delle persone costrette a subire la gogna in Ucraina avevamo già parlato d’altronde pure qui.

Ora Associated Press non spiega per quale motivo le due persone sono legate ad un palo. Restano le ipotesi. Sospettati di aver collaborato con l’esercito russo? Può darsi, ma i russi, prima di andarsene da Cherson, hanno evacuato gran parte della popolazione. Facile pensare che i filo-russi se ne siano andati in massa. Più verosimile che ai malcapitati vengano imputati furti o furtarelli, magari compiuti nelle case abbandonate.

Furti del genere sono davvero odiosi. Ma da un paio di secoli in Occidente sono sparite le pene corporali.

Inoltre, chi ha stabilito che i malcapitati sono davvero colpevoli e che dunque meritano una punizione? Hanno avuto la possibilità di difendersi e, se colti inequivocabilmente sul fatto,  un giudice ha soppesato eventuali attenuanti ed aggravanti?

Dall’Illuminismo in poi, in Occidente ci siamo abituati a dare molta importanza a quisquilie del genere, oltre che all’inviolabilità del corpo. Sono una garanzia per ciascuno, casomai fossimo accusati anche se innocenti. O casomai, sebbene colpevoli, le circostanze rendessero più lieve la gravità del reato

Se un Paese arabo o africano mettesse alla gogna dei malfattori, veri o presunti, apriti Cielo. Ma lo fa l’Ucraina: nessuno fiata e nessuno sbatte questo mostro giuridico in prima pagina. Anzi, l’Occidente continua imperterrito ad aiutare l’Ucraina in tutti i modi.

L’Unione europea si riempie la bocca dei diritti umani un giorno sì e l’altro anche, ma non risulta abbia alzato nemmeno un sopracciglio. Anzi: proprio oggi dovrebbe diventare operativo l’addestramento di soldati ucraini a cura dell’Ue.

 Lo ha comunicato in un tweet, datato appunto 14 novembre, la presidenza ceca del Consiglio europeo. Leggiamo in traduzione: 

Il Consiglio europeo ha avviato la missione di assistenza militare dell’Ue, Eumam, per sostenere l’Ucraina nella guerra di aggressione in corso contro la Russia e fornire formazione a un massimo di 15.000 membri delle forze armate ucraine. La decisione entra in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. 

L’Ucraina, per l’Occidente e per l’Ue, è sempre più simile al nuovo che avanza e che va abbracciato entusiasticamente, anima e corpo. Occhio, che poi non tocchi abbracciare anche un palo.

GIULIA BURGAZZI

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