National File ha ottenuto in esclusiva un memorandum che viene fatto circolare tra i membri dell’House Freedom Caucus (HFC).

Questo memo considera valide alternative a Kevin McCarthy dopo che l’attesissima ondata rossa del Partito repubblicano alle elezioni di medio termine del 2022 è divenuta per ora un rivolo rosa, lasciando potenzialmente i repubblicani con un vantaggio ad una sola cifra sui Democratici di Pelosi.

  • Il promemoria dell’HFC “Speaker Trump” è espressione della manifestazione di NESSUNA FIDUCIA nei confronti di Kevin McCarthy a pochi giorni dalla sua disastrosa performance alle elezioni di medio termine.
  • Il memorandum Trump presenta un piano per eleggere il presidente Donald J. Trump come presidente della Camera dei rappresentanti.
  • Si esplicita la possibilità legale e costituzionale della Camera NEL POTER SCEGLIERE un non membro della stessa come Presidente della Camera.
  • Il memo deride McCarthy per il suo rifiuto di andare avanti con l’impeachment di Joe Biden.
    La nota HFC stabilisce un piano per riportare la Camera dei rappresentanti a “un normale ordine”.
  • Il memo sollecita l’impegno dei leader del GOP a includere la cosiddetta “Mozione per lasciare la poltrona” nel prossimo pacchetto di regole.

Il memorandum affronta anche l’incapacità della leadership del GOP di aver affrontato cinque questioni di vitale importanza per il pubblico americano durante l’attuale Congresso:

  1. Infiltrazione cinese nel governo, nel commercio, nell’industria e nella difesa degli Stati Uniti.
  2. La totale mancanza di indagini serie sull’operazione elettorale del 3 novembre 2020.
  3. La pervasiva violazione dei nostri diritti contenuti nel Primo Emendamento come ad esempio la libertà di parola.
  4. L’esitazione a creare un tribunale militare in stile Norimberga 2.0 per ritenere responsabili dei milioni di morti durante il Covid-19 e in seguito, con i fallimenti di Pfizer e i danni provocati di Moderna.
  5. Il rifiuto del Congresso di indagare sulla verità dietro le morti del 6 gennaio e il trattamento dei prigionieri politici del J-6.

Indirizzato alla conferenza della Camera GOP, il memo accusa McCarthy per aver affermato apertamente che non ha intenzione di mettere sotto accusa Joe Biden durante la prossima sessione del Congresso.

Un altro punto critico principale che il memo mette in evidenza è l’inclusione della cosiddetta “mozione per lasciare la poltrona“, che Nancy Pelosi ha di recente rimosso, dopo essere stata in vigore per decenni.

La regola della “mozione di sgombero” serviva in passato da freno al Presidente della Camera.

Il Presidente doveva servire diligentemente la Camera, dato che la mozione di sfiducia nei confronti del Presidente poteva essere portata avanti anche da un solo membro del Congresso.

Hanno escluso McCarthy anche per la sua apparente riluttanza a impegnarsi a riportare la Camera a quello che è noto come “ordine regolare”.

Ovvero, ci si riferisce a un processo legislativo più radicato e inclusivo, caratterizzato da un approccio più popolare tipico di “un parlamento fatto per la gente”.

Negli ultimi anni, i leader legislativi repubblicani e democratici hanno tenuto saldamente il processo legislativo, rifiutandosi di includere membri che non sono al comando.

Kevin McCarthy ha mostrato riluttanza a procedere con l’impeachment del presidente Joe Biden, ha rifiutato di stipulare un ritorno all'”ordine regolare” e ha mostrato riluttanza a includere la mozione per lasciare la presidenza nel nuovo pacchetto di regole, oltre ad aver mostrato molti altri fallimenti di leadership.

In particolare, si legge nel memorandum, membri di spicco della House Freedom Caucus come Matt Gaetz e Marjorie Taylor Greene hanno chiesto alla Camera degli Stati Uniti di selezionare Donald Trump come House Speaker.

Inoltre, Marjorie Taylor Greene ha anche espresso pubblicamente un forte sostegno a Trump nella sua prevista corsa alla Casa Bianca nel 2024.

Gaetz ha anche suggerito Jim Jordan come potenziale candidato per il presidente della Camera, come riportato da Fox News ad agosto e, più recentemente, dal Washington Times.

Il rappresentante Matt Gaetz sta facendo pressioni incessantemente sul rappresentante dell’Ohio Jim Jordan affinché consideri di candidarsi come oratore della Camera, definendolo un “giocatore di punta” del partito repubblicano.

Il signor Gaetz ha detto che lui e il signor Jordan parlano spesso e ha anche affermato che avrebbe cercato di persuaderlo a candidarsi contro il leader della Camera GOP Kevin McCarthy della California, che il signor Gaetz ha accusato di aver avanzato idee “non utili” e “non serie”.

Il rappresentante conservatore dell’Arizona Andy Biggs ha anche suggerito che probabilmente dovrebbe esserci un dibattito pubblico più approfondito su chi eleggere Presidente della Camera.

Parlando della possibilità di eleggere McCarthy, Biggs ha tuttavia detto a Fox News: “Direi forse non così in fretta”.

Il membro della House Freedom Caucus, Bob Good, ha anche affermato che McCarthy sarà sotto pubblico scrutinio in un’apparizione nello show di Laura Ingraham su Fox News.

Liz Cheney ha addirittura espresso la sua paura per il potenziale ritorno del presidente di Trump.

I liberali da parte loro hanno anche avanzato la possibilità di Liz Cheney come candidata potenzialmente accettabile per la presidenza, come riporta Fox News.

Secondo quanto riferito, la conferenza dei repubblicani della Camera voterà a scrutinio segreto sulle loro scelte per la leadership della Camera GOP prima del voto ufficiale di gennaio.

Di NATIONAL FILE NEWS  traduzione di MARTINA GIUNTOLI