Sostieni il canale
1.534 di 2.000 sostenitori questo mese 76%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Notizie6 Dicembre 2021

Tim: divisioni nel governo. Nazionalizzare o (s)vendere?

Visione TVDi Visione TV·8822 contenuti pubblicati
Arnaldo Vitangeli analizza il futuro di Tim e della rete unica, evidenziando le divergenze nel governo. Si discute anche dell'interesse di Kkr e delle preoccupazioni per la concorrenza e la nazionalizzazione.
Punti chiave
  • I tempi per risolvere il dossier Tim potrebbero allungarsi.
  • Giorgetti sostiene la rete unica con il piano AccessCo.
  • Colao teme che la nazionalizzazione limiti la concorrenza.
  • Vivendi cerca alleanze strategiche contro l'acquisto di Kkr.
  • Il destino di Tim rimane incerto dopo la privatizzazione.
L'articolo

Potrebbero essere più lunghi del previsto i tempi per la risoluzione del dossier riguardante Tim e la rete unica.

Anche all’interno del governo le posizioni sul futuro della rete e della principale società di telecomunicazione sono divergenti: Giorgetti, ministro dello Sviluppo economico, è favorevole alla rete unica che con il piano AccessCo,  prevede la proprietà della rete in capo a Tim, mentre il ministro per la Transizione digitale, Colao, è critico.

Pubblicità

Il primo sottolinea come la convergenza tra Tim e Open Fiber, la società che gestisce la rete, risponda alla “necessità di realizzare una rete in fibra ottica con diffusione capillare e tutelare asset strategici nelle telecomunicazioni”. E riguardo all’interesse che il fondo di investimento americano Kkr ha mostrato per Tim il ministro ha sostenuto che “se Kkr lancia l’Opa si attiva una procedura con la valutazione della disciplina della Golden Power”

Il ministro della Transizione Colao è invece preoccupato del fatto che la nazionalizzazione della rete limiti la concorrenza e si ponga in contrasto con le raccomandazioni dell’UE sulle liberalizzazioni.

Ma contro il tentativo di acquisto di Kkr i francesi di Vivendi, che con il loro 24% sono il principale azionista di Tim, sono pronti ad un’alleanza strategica con Cassa Depositi e Prestiti, che ha il 10% delle azioni e, soprattutto con lo Stato Italiano. Vivendì ha infatti chiarito che vede il suo investimento in Tim come a lungo termine e che la nazionalizzazione della rete può andare nella direzione dell’auspicato rilancio di Tim che attualmente è capitalizzato in borsa per appena 10 miliardi, una miseria.

Insomma dopo la sciagurata privatizzazione il destino di Tim, della rete e la sicurezza dei dati di milioni di italiani  sono ancora un’incognita mentre sullo sfondo ballano i miliardi del Pnrr per la digitalizzazione, soldi che dovranno essere ripagati dai contribuenti e che rischiano di andare, almeno in parte, a rimpinguare i conti di società straniere.

ARNALDO VITANGELI

Visione TV
AUTORE
Visione TV
Visione Tv nasce per difendere la libertà di pensiero e di espressione oggi più che mai minacciata dal pensiero unico imposto da un sistema mediatico prevalente che ha perso il senso del limite e della misura
★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
La Grande Scacchiera
La Grande Scacchiera
Perché leggerlo: La Grande Scacchiera analizza le dinamiche geopolitiche, utili per comprendere le tensioni nel settore delle telecomunicazioni e le strategie di potere in gioco.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Geopolitica e informazione libera. Una televisione indipendente sostenuta da chi la guarda.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Sostieni Visione TV