Altre prove inquietanti contro i lockdown si sono via via accumulate durante questa settimana, con nuovi studi svoltisi in due continenti. Questi dimostrano che i bambini non solo hanno subito una significativa perdita di apprendimento, ma anche abusi nettamente più alti a casa.

In primo luogo, i ricercatori francesi hanno scoperto che il trauma cranico da abuso tra i bambini nell’area metropolitana di Parigi è raddoppiato durante il secondo anno della pandemia, riferisce MedPage Today. Peggio ancora, i tassi di mortalità tra i bambini abusati che sono saliti di quasi 10 volte, suggerendo una maggiore ferocia subita dai piccoli durante la loro permanenza in casa.

È interessante notare che le statistiche sono rimaste stabili durante il primo anno della pandemia e gli altri stop governativi associati, per poi scoppiare prepotentemente nel 2021. I ricercatori ipotizzano che il modello rifletta un “accumulo di disagio psicosociale nel tempo”.

Attribuiscono questa angoscia alle misure del lockdown che “hanno deteriorato la situazione psicosociale degli adulti, aumentato i periodi in cui i genitori o i tutori si sono trovati a casa per un periodo prolungato con i loro figli e hanno ridotto l’intensità dei programmi di prevenzione e diagnosi precoce”.

Come altre vittime della maniacale coercizione Covidiana, i parigini sono stati sottoposti a lunghi lockdown, coprifuoco e chiusure di asili nido, poiché i funzionari della sanità pubblica non hanno preso in considerazione i potenziali e devastanti effetti collaterali delle loro politiche.

“La perdita economica e la disoccupazione, i disturbi mentali come i disturbi da stress acuti e post-traumatici e la depressione o i comportamenti suicidi sono fattori di rischio noti per [abuso e abbandono dei minori]”, hanno scritto i ricercatori dell’Université Paris Cité.

Nel frattempo, un nuovo studio federale statunitense ha rilevato che anche un altro grave danno era stato subito dai bambini, ovvero quello relativo all’apprendimento. I punteggi nei test di matematica ed in quelli di lettura per gli americani di 9 anni sono crollati durante i primi due anni della pandemia.

“I punteggi nei test di lettura hanno visto il loro minimo in 30 anni, mentre i punteggi nei test di matematica hanno avuto la loro prima diminuzione da quando si fanno i test”, ha riferito l’Associated Press.

“Sono rimasta sorpresa dalla portata e dall’entità del declino”,  ha detto Peggy G. Carr, commissario del National Center for Education Statistics, al New York Times.

I funzionari della sanità pubblica e i sindacati degli insegnanti sembrano aver penalizzato più duramente i bambini di colore. I punteggi di matematica degli studenti bianchi sono scesi di 5 punti percentuali, ma i punteggi dei bambini di colore sono scesi di 13 punti e gli ispanici hanno perso 8 punti. I punteggi degli asiatici e dei nativi americani sono riusciti a mantenersi stabili.

I bambini letteralmente ossessionati dagli onnipresenti funzionari della sanità pubblica potrebbero non raggiungere mai più il loro potenziale pre-pandemia. “I punteggi dei test degli studenti, anche già a partire dalla prima, seconda e terza elementare, sono abbastanza predittivi del loro successo più tardi a scuola e delle loro traiettorie educative in generale”, ha detto Susanna Loeb, direttrice dell’Annenberg Institute della Brown University.

Alla domanda posta giovedì a proposito del peso enorme che le chiusure scolastiche hanno avuto sui bambini, l’addetto stampa della Casa Bianca Karine Jean-Pierre ha dimostrato di essere pienamente capace di quella strabiliante disonestà che é richiesta quando si serve come semplice ornamento della politica dell’amministrazione Biden.

Fingendo che i democratici, i sindacati degli insegnanti e i media liberali non fossero i principali sostenitori delle chiusure scolastiche, Jean-Pierre ha detto che quelle chiusure fossero esclusivamente un prodotto della cattiva gestione della pandemia da parte di Donald Trump e del Partito Repubblicano:

Purtroppo, se la nostra società non può unirsi nel riconoscere i pericoli intrinseci dei lockdown, rischiamo di essere di nuovo loro vittime, con gli effetti negativi che come sempre ricadono più pesanti su quelli che meno si possono difendere.

 

di TYLER DURDEN, vía ZEROHEDGE, traduzione MARTINA GIUNTOLI

 

 

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