_____________
✔️SOSTIENICI TRAMITE BONIFICO:
IBAN: IT65C0306916355100000009028
INTESTATO A: VISIONE TV
SWIFT: BCITITMM
CAUSALE: DONAZIONE

La nuova premier dell'Alberta, Danielle Smith, ha intrapreso un percorso decisamente critico nei confronti della gestione della pandemia da parte dei burocrati locali. In una recente intervista, ha espresso chiaramente la sua opinione sul servizio sanitario dell'Alberta, definendolo "la fonte di molti problemi" legati alla crisi sanitaria. Smith ha sottolineato che l'Alberta Health Services ha stipulato un accordo con il World Economic Forum durante il picco della pandemia, un legame che intende spezzare. Questa posizione rappresenta una novità nel panorama politico, dove spesso la responsabilità delle decisioni ricade esclusivamente sui politici, mentre i tecnici e i dirigenti delle pubbliche amministrazioni restano in ombra.
Il contesto politico dell'Alberta è caratterizzato da una recente transizione di leadership all'interno dell'UCP (United Conservative Party), che ha visto Smith subentrare a Jason Kenney dopo le sue dimissioni. La nuova premier ha delineato un piano per ristrutturare il servizio sanitario, promettendo di rimuovere il consiglio di amministrazione attuale, considerato non più adeguato a gestire le sfide attuali. Smith ha dichiarato che non intende mantenere un'istituzione che non ha saputo rispondere adeguatamente alle esigenze della popolazione durante la pandemia. La sua intenzione è quella di introdurre nuove leadership e approcci, distaccandosi da pratiche che ritiene obsolete e inefficaci.
In un momento in cui la fiducia nei sistemi sanitari è stata messa a dura prova, la premier ha affermato di non voler più ricevere consigli da esperti che non hanno considerato opzioni terapeutiche durante la crisi. Ha criticato la mancanza di un approccio olistico alla salute pubblica, rimarcando che i dirigenti della sanità hanno fallito nel fornire soluzioni pratiche per proteggere la popolazione. Smith ha evidenziato l'importanza di trovare terapie efficaci parallelamente alla ricerca di un vaccino, citando un esercizio di pianificazione pandemica che sottolineava proprio questo aspetto.
Un punto particolarmente controverso sollevato da Smith riguarda l'uso dei QR code per il controllo del vaccino, che ha definito inaccettabile. La premier ha affermato che gli esseri umani non devono essere ridotti a codici a barre e ha promesso di lavorare per eliminare i database associati a tali pratiche. Questa dichiarazione riflette un crescente malcontento verso le misure di controllo sanitario e la volontà di ripristinare diritti e libertà individuali, elementi che Smith intende enfatizzare nel suo mandato.
In sintesi, l'approccio di Danielle Smith segna un cambio di rotta significativo rispetto alla gestione della pandemia nell'Alberta, mettendo in discussione le pratiche burocratiche e i legami con organizzazioni internazionali. La sua determinazione a ristrutturare il servizio sanitario e a ripristinare la fiducia dei cittadini rappresenta una sfida ambiziosa, che potrebbe avere ripercussioni significative sia a livello locale che nazionale.
Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.
★ Diventa sostenitore












Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

