Sostieni il canale
1.534 di 2.000 sostenitori questo mese 76%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Notizie3 Giugno 2022

“Si cerca sangue no-vax”: è bufera a Trapani. Succede solo lì?

Visione TVDi Visione TV·8822 contenuti pubblicati
Antonio Albanese analizza la controversa richiesta di sangue non vaccinato da parte di Andrea Vassallo, assessore di Trapani. Si discute anche delle reazioni polarizzate tra sostenitori e oppositori del vaccino, evidenziando la crescente divisione sociale.
Punti chiave
  • Andrea Vassallo chiede sangue 0 R.H. negativo non vaccinato per un paziente.
  • La richiesta ha suscitato polemiche tra sostenitori e oppositori del vaccino.
  • Francesco Licata dell'Avis critica la richiesta per mancanza di evidenze scientifiche.
  • La questione del sangue non vaccinato riaccende dibattiti etici e legali.
  • Il contesto pandemico ha accentuato le divisioni tra pro e contro vaccino.
L'articolo

“C’è un urgente bisogno del gruppo sanguigno 0. R. H. NEGATIVO. Possibilmente non vaccinato. Ospedale di Trapani”.

Non è uno scherzo, nè la richiesta di qualche fissato No-Vax  “terrapiattista”, ma di un post su Facebook di un rappresentante delle Istituzioni, Andrea Vassallo, assessore al comune di Trapani.

Pubblicità

Vassallo, si è fatto portavoce della richiesta di un parente della donna a cui è destinato il sangue, è bene specificarlo: la sua insomma è stata un’iniziativa personale, non una richiesta da parte dell’ Istituto Sanitario.

Sebbene l’uomo dichiari di avere agito in buona fede, ingenuamente come ha dichiarato, la polemica era inevitabile e ha scontentato tutti, lo si legge nei post in risposta: da una parte i sostenitori del vaccino, che si sentono discriminati, dall’altra i “novax” che si rifiutano di prestarsi alla richiesta, dopo essere stati vessati per anni.

Il primo megafono dell’indignazione lo accende Francesco Licata, presidente provinciale dell’Avis, che dopo le proteste di rito per il contenuto del post, “ancora più grave perchè “a farlo è una persona che ricopre una carica pubblica”, tiene a specificare di non avere “mai ricevuto richieste del genere e mai ci è giunta alcuna circolare da parte degli organismi competenti sulle donazioni da parte di soggetti che hanno ricevuto il vaccino anti-covid”.

“Certe teorie non sono supportate da alcuna evidenza scientifica” dice Licata, ma non è la prima volta che accade.

A Febbraio, a Bologna, una coppia di genitori si era opposta al trapianto di cuore del figlio se non avesse ricevuto, in trasfusione , sangue di persone non vaccinate, ottenendo un diniego da parte del giudice, che ha poi sospeso loro la potestà genitoriale.

“Non c’è alcuna differenza tra il sangue dei non vaccinati e quelli che hanno ricevuto il vaccino contro il covid19. Certe teorie non sono supportate da alcuna evidenza scientifica” sostiene Licata,  in fondo la posizione dell’Avis in merito è sempre stata chiara.

Sulla questione però c’è molto fermento nelle community social: chi parla di grafene, chi di tossine o globuli rossi alterati che interverrebbero sul Dna, e c’è chi parla di cancerogenicità di agenti presenti nei vaccini.

C”è anche chi si oppone per questioni puramente etiche, vista la composizione chimica del siero genico, contenente cellule umane,  ma la questione resta spinosa.

E’ evidente che durante questi anni di pandemia si sia cercato di dividere il mondo in due fazioni, quella dei “puri” sostenitori del vaccino e quella degli untori, irresponsabili e cospirazionisti no-vax.

Mai nessuno si è sognato di scandalizzarsi, quando era ad esempio la religione ad impedire certe pratiche mediche: certamente la libertà di scelta è sacra e inderogabile, tenendo sempre debitamente in conto gli interessi del paziente.

Ed è per questo che la campagna di disinformazione, di odio, indotta dalla propaganda dei media che abbiamo sempre denunciato, produce mostri e situazioni al limite tra etica e legalità,  facendoci addentrare in un un campo minato in cui nessuno dovrebbe entrare.

ANTONIO ALBANESE

Invitiamo tutti a iscriversi al canale Telegram di Visione TV. E per aiutarci a sostenere le spese per un’informazione di qualità, cliccate qui: anche un piccolo contributo è importante!

Visione TV
AUTORE
Visione TV
Visione Tv nasce per difendere la libertà di pensiero e di espressione oggi più che mai minacciata dal pensiero unico imposto da un sistema mediatico prevalente che ha perso il senso del limite e della misura
★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
Pandemia: Storia di un progetto criminale – Visione 13/2024
Pandemia: Storia di un progetto criminale – Visione 13/2024
Perché leggerlo: Il libro analizza la pandemia e le sue conseguenze sociali, inclusa la divisione tra vaccinati e non vaccinati, tema centrale dell'articolo.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Geopolitica e informazione libera. Una televisione indipendente sostenuta da chi la guarda.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Sostieni Visione TV