Nel corso della parata per commemorare la vittoria sul nazismo Putin ricorda le vere ragioni della guerra al mondo. "Gli Stati Uniti dopo la caduta del muro di Berlino hanno imposto i loro voleri a tutti. La Russia non rinuncerà mai alla propria sovranità, per questo hanno armato i nazisti ucraini vicino ai nostri confini. La nostra sicurezza era in pericolo, e non potevamo non intervenire"
_____________
✔️SOSTIENICI TRAMITE BONIFICO:
IBAN: IT65C0306916355100000009028
INTESTATO A: VISIONE TV
SWIFT: BCITITMM
CAUSALE: DONAZIONE

Durante la recente parata per commemorare la vittoria sul nazismo, il presidente russo Vladimir Putin ha delineato le ragioni della guerra in Ucraina, sostenendo che la NATO utilizza i nazisti ucraini come strumento per minacciare la sicurezza della Russia. Secondo Putin, dopo la caduta del muro di Berlino, gli Stati Uniti avrebbero imposto la loro egemonia, ignorando le legittime preoccupazioni di Mosca. In questo contesto, la Russia si è vista costretta a intervenire militarmente per proteggere la propria sovranità e i propri confini.
Putin ha affermato che la NATO ha armato forze naziste vicino ai confini russi, creando un clima di pericolo inaccettabile. La sua retorica si è concentrata sull’idea che la guerra fosse inevitabile, poiché la NATO stava preparando una nuova operazione militare nel Donbass e cercava di espandere la propria influenza, inclusa la Crimea. In questo scenario, la Russia ha deciso di anticipare le mosse della NATO, giustificando così l'intervento militare come una misura necessaria e legittima.
Il presidente russo ha anche messo in evidenza il ruolo storico della Russia nella lotta contro il nazismo, sottolineando come il Paese abbia sempre difeso i valori della sua sovranità e della memoria storica legata alla Seconda Guerra Mondiale. Putin ha richiamato l'attenzione sulla necessità di ricordare le vittime della guerra e ha espresso il suo rispetto per tutti i combattenti che hanno lottato contro il fascismo. La commemorazione ha assunto un significato particolare, collegando la storia passata con le attuali giustificazioni per l'azione militare in Ucraina.
In un contesto internazionale caratterizzato da tensioni crescenti, le affermazioni di Putin riflettono una narrativa che cerca di consolidare il consenso interno e giustificare le scelte politiche ed economiche della Russia. La sua retorica, che si oppone a quella occidentale, si basa su una visione del mondo in cui la Russia si percepisce come vittima di aggressioni esterne, costretta a difendere la propria esistenza e i propri valori culturali. Questa posizione è destinata a influenzare non solo la politica interna, ma anche le relazioni internazionali, in un momento in cui il dialogo sembra sempre più difficile.
Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.
★ Diventa sostenitore












Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

