L’SSE Energy Services ha inviato ai suoi utenti un elenco di 10 raccomandazioni “semplici ed economiche” per scaldarsi in inverno, nel caso in cui si rimanga senza riscaldamento centralizzato.  Uno dei maggiori fornitori di energia del Regno Unito è stato costretto a scusarsi dopo aver inviato suggerimenti “particolari” per il risparmio energetico ai clienti, dicendo loro  di poter risparmiare sulle bollette del riscaldamento “coccolando” i loro animali domestici e “saltellando su e giù”.

In un post sul blog inviato via email ai clienti lunedì, SSE Energy Services ha raccomandato 10 “modi semplici ed economici per riscaldarsi quest’inverno“. La lista includeva “limitarsi a bere bevande analcoliche”, fare le faccende domestiche e “migliorare la circolazione sanguigna” mangiando lo zenzero.

I destinatari sono stati anche incoraggiati a mettersi in movimento” facendo saltelli” e “sfidando i bambini a una gara di hula-hoop“. Gli è stato detto di consumare ciotole “colme di porridge” e di bere più acqua, con l’avvertimento che la “sensazione di calore del vino o del whisky è temporanea poiché in breve si disperde calore dal corpo e si finisce per sentire ancora più freddo“, secondo il Financial Times.

La società, una divisione di Ovo Energy, ha rimosso il post e si è scusata dopo che i parlamentari hanno bollato il messaggio come “insultante” e “offensivo”, visto che ci troviamo in un momento in cui milioni di famiglie affrontano una profonda crisi per l’aumento del costo della vita e conseguentemente anche delle bollette riferite all’energia. Un funzionario del governo ha detto al giornale che la lista di consigli era “come uscita da un libro di Charles Dickens“.

“Se ti viene detto di metterti un maglione invece di accendere il riscaldamento, nel caso in cui tu non possa permettertelo, in un momento di difficoltà come questo per molte famiglie, è chiaramente offensivo“, ha detto al Financial Times il deputato laburista Darren Jones, che presiede il comitato degli affari della Camera dei Comuni.

In una dichiarazione, l’azienda ha affermato di essere “in imbarazzo” per il post sul blog “mal valutato ed essenzialmente privo di utilità” e ” di capire quanto sarà difficile la situazione per molti dei suoi clienti quest’anno“. La società ha detto alla BBC di aver rimosso il post per “aggiornarlo” con “informazioni più significative per i clienti“.

Gli attivisti e gli enti di beneficenza hanno avvertito che l’impennata dei prezzi dell’energia potrebbe portare a livelli record di “povertà di carburante”, stimando che sei milioni di famiglie in tutto il paese potrebbero non essere in grado di pagare le bollette dopo un imminente aumento dei prezzi.

da RT World News, traduzione di Martina Giuntoli

  • 2281 Sostenitori attivi
    di 3000
  • 2281 Sostenitori