Sostieni il canale
1.534 di 2.000 sostenitori questo mese 76%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Notizie8 Settembre 2022

Pd in piazza contro i rincari: ma non sono loro al governo?

Visione TVDi Visione TV·8822 contenuti pubblicati
Antonio Albanese analizza la mobilitazione del Pd contro i rincari, evidenziando l'ironia della situazione. Si discute anche della responsabilità del governo attuale nel creare le difficoltà economiche degli italiani.
Punti chiave
  • Il Pd lancia la mobilitazione '1000 piazze per l’Italia' contro i rincari.
  • L'inflazione ad agosto 2022 ha raggiunto l'8,4%, il dato più alto dal 1985.
  • La spesa per energia è aumentata a 2.558 euro a nucleo nel 2022.
  • Enrico Letta avverte del rischio di un 70% di seggi per la destra.
  • Matteo Salvini respinge l'allerta di Letta, affermando che il popolo è sovrano.
L'articolo

Niente aperitivo in centro o shopping per le vie della moda per militanti piddini fino alle elezioni: nei loro prossimi weekend dovranno rispondere alla chiamata di mobilitazione iniziata il 3 settembre con lo slogan “1000 piazze per l’Italia” : ancora non conosciamo cosa ci riserva l’agenda del partito per le prossime settimane ma sappiamo che il primo appuntamento ha avuto come tema caro vita ed energia, gli aumneti, che proprio la politica del Partito democratico che è al governo ha alimentato. Una situazione surreale, ironica, kafkiana: è stato proprio l’esecutivo che loro più di tutti hanno sostenuto a creare le condizioni di disagio in cui si trovano adesso gli italiani, e che probabilmente dovranno affrontare per un lungo periodo. L’ inflazione ad agosto 2022 ha segnato l’8,4 per cento: si tratta del dato più alto dal 1985 ad oggi.

Nel 2022, per effetto dei rincari  energetici, la spesa complessiva per l’energia sale a 2.558 euro a nucleo  rispetto ai 1.964 euro dell’anno prima e dei 1.327 euro del 2020, secondo i dati di AssoUtenti. Chi dobbiamo ringraziare se non il governo, il Pd insieme ai 5stelle,  la loro scellerata politica ultra atlantista, anti russa, l’avallo delle sanzioni contro la Federazione che alla fine si sono rivelate un boomerang contro la nostra economia? Contro chi è rivolta la mobilitazione  “1000 piazze per l’Italia” visto che è stato proprio il Pd a traghettare il paese verso questi disastri?

Pubblicità

Disastri che avranno un profondo impatto, non solo questo inverno ma segneranno a lungo l’economia italiana. Disastri determinati anche dalla mancanza di una opposizione reale in Parlamento, che l’esecutivo ha potuto sfruttare per fare il buono e il cattivo tempo: il nostro Paese si trova sull’orlo del baratro e nessuno dei politici della passata legislatura può dichiararsi innocente, tutti inchinati al governo dei “migliori”.

Ma in campagna elettorale, partiti come la Lega di Salvini o Fratelli d’Italia, che di fatto hanno assecondato qualsiasi provvedimento del governo senza battere ciglio, diventano, per il segretario del Pd Enrico Letta, un allarme democratico.

“La destra potrebbe raggiungere il 70% dei seggi, con evidente rischio di stravolgimento della democrazia del nostro Paese”, dichiara Letta all’Ansa: “Il 43% dei consensi dati al centrodestra si può trasformare in un 70% dei seggi, uno scenario politico e democratico da incubo”. Questo per effetto della legge elettorale, il cosiddetto Rosatellum, che premiò i 5stelle nel 2018 e che “è stata scritta e imposta dal Pd”, come ricorda la presidente di Fdi Giorgia Meloni replicando a Letta.

Anche il leader della Lega Matteo Salvini ha ribattuto al grido di allarme-democrazia: “Non c’è nessun rischio perché il popolo è sovrano, Letta vive su Marte”.

Ma poco importa. Al di là dei soliti teatrini elettorali, è davvero curioso notare come ci sia una rappresentanza politica che ha così poca stima negli elettori da pensare che gli italiani abbiano la memoria tanto corta da non ricordare chi siano i responsabili della difficile situazione in cui ci ritroviamo.  Tutti continuano a recitare la loro parte confidando che poi la propaganda dei media faccia il resto.

ANTONIO ALBANESE

 

 

Visione TV
AUTORE
Visione TV
Visione Tv nasce per difendere la libertà di pensiero e di espressione oggi più che mai minacciata dal pensiero unico imposto da un sistema mediatico prevalente che ha perso il senso del limite e della misura
★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
C'era una volta la democrazia - Visione 07/2023
C'era una volta la democrazia - Visione 07/2023
Perché leggerlo: Il libro esplora la democrazia e la partecipazione, temi centrali nell'articolo riguardo alla mobilitazione politica e alle elezioni.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Geopolitica e informazione libera. Una televisione indipendente sostenuta da chi la guarda.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Sostieni Visione TV