Paolo Bellavite: “L’argomento vaccini ha lasciato una ferita nella società italiana”
Intervista al prof. Paolo Bellavite a cura di Lilli Goriup
Paolo Bellavite intervistato da Visione Tv commenta la vicenda culminata il 16 agosto 2025 con la revoca, da parte del ministro della Salute Orazio Schillaci, dell’intero Gruppo Tecnico Consultivo Nazionale sulle Vaccinazioni (Nitag).
Professor Bellavite, che cos’è il Gruppo Tecnico Consultivo Nazionale sulle Vaccinazioni (Nitag) e come funziona? È una entità nata in pandemia o prima?
ll Nitag è un Organo indipendente con il compito di supportare, dietro specifica richiesta e su problematiche specifiche, il Ministero della Salute nella formulazione di raccomandazioni “evidence-based” (basate sull’evidenza, ndr) sulle questioni relative alle vaccinazioni e alle politiche vaccinali, Lo fa raccogliendo, analizzando e valutando prove scientifiche. C’era anche prima della pandemia: risale al 2018.
Come sono arrivate le nomine sue e del collega Serravalle?
Noi siamo noti esperti della materia.
Che cosa avete fatto di “male” per attirarvi gli strali dei “vaccinomani”? Domanda sarcastica, nel senso che è assurdo dover premettere di non essere No vax per poter essere considerati legittimati a parlare…
Abbiamo criticato motivatamente alcune scelte delle strategie vaccinali precedenti e ci siamo opposti motivatamente all’obbligo di vaccinazione (sia anti-Covid sia pediatriche in ambito legge Lorenzin, ndr)
Come sono iniziate le polemiche contro di voi? Ci racconta la dinamica vissuta in prima persona nei giorni dal 5 al 16 agosto?
Forse lo sapete voi giornalisti meglio di me! Molto hanno giocato i mass media. Mi è dispiaciuto che le mie competenze tecniche siano state poco considerate dai critici. Nessuno è entrato nel merito delle mie pubblicazioni scientifiche sull’argomento per contestarle.
Il 14 agosto su La Verità è uscita un’inchiesta sui legami tra professionisti in ambito sanitario e industria farmaceutica. La questione può aver influito sulle polemiche contro lei e Serravalle? Della serie, attaccano voi per nascondere l’elefante nella stanza? Le risulta che alcuni dei membri del Nitag nominati dal ministro Schillaci in passato abbiano ricevuto finanziamenti da Big Pharma? Trattasi tecnicamente di conflitti di interessi o semmai più semplicemente di situazioni non opportune?
Ho letto anch’io di questo problema. Molti pensano che possa aver influito sul ministro ma è solo un’ipotesi. Il conflitto di interessi e l’incompatibilità della carica si configurerebbero solo se i membri segnalati avessero avuto o avessero ancora legami con le case produttrici di vaccini.
La decisione di annullare tutte le nomine le è stata comunicata dal Ministero della Salute guidato da Schillaci? Se sì, in che modo? Se no, come l’ha saputo allora (dai giornali ad esempio)?
L’ho saputo dai giornali.
Se la sente di commentare la decisione ministeriale e la dinamica politica sottesa? Tutto è come sembra o ci sono retroscena non ancora noti al pubblico?
Non saprei cosa dire sulle polemiche politiche, se non che l’argomento “vaccinazioni” è ancora un nervo scoperto nella società italiana, dopo tutto quel che è successo con la gestione pandemica e ancor prima con la legge Lorenzin.
Stando alle notizie da oltreoceano, il ministro Robert Kennedy Jr. negli Usa sta facendo la rivoluzione in ambito sanitario. Dal suo punto di vista perché adesso quanto viene deciso a Washington non si ripercuote automaticamente in Italia, come accadeva in pandemia, ma al contrario con la polemica che la coinvolge sembra di essere ripiombati nel clima di terrore di quattro anni fa?
Penso che l’inerzia al cambiamento ci sia per tanti motivi, di cui i più importanti credo siano l’apparato gigantesco e ramificato che governa il sistema sanitario, difficile da smuovere, e la scarsa incidenza del dibattito scientifico rispetto alle forze economiche e alle lobby. Nel sistema politico americano il nuovo presidente ha la facoltà di fare “pulizia” in tutti gli organismi decisionali dell’amministrazione.

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APPENDICE:
Il servizio di Lilli Goriup sul caso NITAG:

















