Sostieni il canale
1.534 di 2.000 sostenitori questo mese 76%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Mondo10 Novembre 2022

Lula ricatta i poveri: assegni familiari solo ai bambini vaccinati con i sieri Covid

Di ·450 contenuti pubblicati
Martina Giuntoli analizza la nuova politica di Lula riguardo agli assegni familiari in Brasile, evidenziando l'obbligo di vaccinazione anti-Covid per accedere agli aiuti. Si discute anche delle implicazioni etiche e sociali di questa scelta per le famiglie in difficoltà.
Punti chiave
  • Lula torna presidente del Brasile dopo le elezioni di ottobre.
  • Gli assegni familiari saranno condizionati alla vaccinazione dei bambini.
  • Bolsonaro aveva sostituito il Bolsa Familia con l'Auxilio Brasil.
  • Lula promette di ripristinare criteri più rigidi per gli aiuti.
  • Le famiglie potrebbero subire pressioni per conformarsi alle nuove regole.
L'articolo

Lula ritorna presidente del Brasile a seguito delle elezioni di ottobre.

Il rappresentante della sinistra brasiliana ha infatti sconfitto, benché a stretto margine, il presidente uscente Jair Bolsonaro.

Pubblicità

Una delle priorità del nuovo esecutivo? La revisione dei criteri di assegnazione degli assegni familiari.

Il governo di transizione di cui Lula è a capo ha già discusso la questione con i dipartimenti dell’economia, per pianificare la gestione degli aiuti alle famiglie in difficoltà.

Gli assegni saranno garantiti alle famiglie indigenti, a patto però che i figli siano regolarmente iscritti a scuola e siano stati sottoposti non solo alle vaccinazioni infantili previste ma anche al siero anti-Covid.

Pena l’interruzione degli aiuti o addirittura la non assegnazione.

Bolsonaro aveva eliminato un pacchetto di assegni familiari istituito prima dell’inizio del suo mandato, denominato Bolsa Familia, in quanto gli aiuti forniti erano considerati economicamente molto limitati, legati criteri che ne disincentivavano la richiesta.

Bolsonaro aveva quindi istituito Auxilio Brasil, un sostegno al reddito che invece prevedeva maggior flessibilità, ed era economicamente parecchio più consistente.

Lula ora mantiene il nome Auxilio Brasil, ma dichiara che i criteri di assegnazione cambieranno: torneranno di fatto a essere quelli della sua vecchia Bolsa Familia.

Lo stesso Lula ha affermato:

È essenziale riaffermare che cercheremo una transizione che dia la priorità alla salvaguardia dei diritti della popolazione ed eviti qualsiasi discontinuità. Abbiamo avuto un’esperienza molto positiva nel 2002, nel passaggio dell’amministrazione Fernando Henrique Cardoso, e speriamo che la cosa avvenga allo stesso modo, guidati dagli interessi delle persone. Attualmente, Auxilio Brasil elargisce la stessa cifra per un uomo single e per una donna che vive con i suoi figli. Questa è una misura fortemente ingiusta

Chiaro che questo tipo di aiuto sia ingiusto, chi non sarebbe d’accordo.

Eppure la soluzione proposta da Lula sarà persino peggiore del problema. Molte famiglie in difficoltà si troveranno a dover obbedire ai diktat dello Stato per avere un tozzo di pane.

E questo sarebbe più giusto?

È forse più giusto barattare pochi spicci in cambio della dignità di un pasto caldo per i propri figli? Si parla di appena 13 dollari a bambino vaccinato sotto i 16 anni.

Lula tuttavia non accetta compromessi. Così era quando era già presidente, così sarà ora che è tornato. Ribadisce Lula:

Tutto questo è stato decostruito nel governo Bolsonaro e verrà ripreso, perché è un diritto della popolazione.

Il diritto di mangiare passerà dunque dall’obbligo vaccinale. In ogni momento il governo potrebbe decidere di inasprire i criteri per continuare ad avere accesso al sostegno alla famiglia.

Chi si sottrae potrebbe avere amare sorprese, del tipo: no vaccino, no prelievo al bancomat?

Le politiche di libertà vaccinale e volte all’abolizione delle restrizioni Covid, portate avanti da Bolsonaro, sfumano così in poco tempo.

MARTINA GIUNTOLI

 

 

★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
Pandemia: Storia di un progetto criminale – Visione 13/2024
Pandemia: Storia di un progetto criminale – Visione 13/2024
Perché leggerlo: Il libro tratta della pandemia e della coercizione legata ai vaccini, temi centrali nell'articolo riguardo alle politiche di Lula in Brasile.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Geopolitica e informazione libera. Una televisione indipendente sostenuta da chi la guarda.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Sostieni Visione TV