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Notizie15 Aprile 2022

Le “spunte blu” di Twitter scatenate contro quel “criminale” di Elon Musk

Visione TVDi Visione TV·8822 contenuti pubblicati
Tyler Durden analizza l'acquisizione ostile di Twitter da parte di Elon Musk, evidenziando le reazioni isteriche degli utenti con la 'spunta blu'. Si discute anche delle implicazioni sulla libertà di parola e sulla censura nel contesto politico attuale.
Punti chiave
  • Elon Musk pianifica un'acquisizione ostile di Twitter.
  • Gli utenti con 'spunta blu' accusano Musk di riportare Twitter ai 'brutti tempi'.
  • Felix Salmon lo definisce un 'supercriminale' per le sue azioni.
  • Twitter potrebbe annullare le 'protezioni' contro le molestie e l'incitamento all'odio.
  • Le azioni di Twitter sono aumentate e poi diminuite in risposta all'offerta di Musk.
L'articolo

Da quando Elon Musk ha rivelato questa mattina che sta pianificando un’acquisizione ostile di Twitter (supponendo che possa assicurarsi i finanziamenti necessari), gli account con la “spunta blu” e i giornali liberal che sono gli utenti più prolifici della piattaforma sono in modalità tracollo, e accusano Musk di cercare di riportare Twitter ai “brutti tempi” del 2016.

L’isteria ha raggiunto un livello febbrile a tal punto intenso, che questa mattina l’esemplare di integrità giornalistica Felix Salmon di Axios ha dichiarato che Musk – che una volta meritava paragoni con il supereroe Marvel “Iron Man” – ora si comporta più come un “supercriminale” .

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Salmon, senza alcuna apparente considerazione per l’iperbole, ha avvertito che Musk – che di recente ha scherzato sul fatto di essere in “modalità goblin” (un riferimento a una canzone di successo del rapper Kodak Black, che è stato perdonato dal presidente Trump) – “può essere una molto bestia pericolosa quando è in modalità goblin”, perché, come sostiene il giornalista di Axios, l’uomo più ricco del mondo “comanda risorse apparentemente illimitate con cui finanziare i suoi guai”.

Salmon ha anche riconosciuto che i lettori si sentiranno molto più coinvolti in questa offerta di quanto non farebbero su una normale transazione, principalmente perché Twitter è il luogo in cui i giornalisti si riuniscono e svolgono molto del loro lavoro, e non vogliono lavorare nel parco giochi di Elon Musk.

Perché? Perché Musk probabilmente annullerebbe le “protezioni” dalle “molestie” e gli “incitamenti all’odio” (ovvero le critiche) che l’azienda ha adottato negli ultimi anni. Potrebbe anche – gasp – ripristinare l’account del presidente Trump.

Come Glenn Greenwald ha così eloquentemente notato su Twitter : “Se il successo del tuo movimento politico, delle tue ambizioni o delle tue guerre dipende dal bisogno di censurare il dissenso e mettere a tacere i tuoi avversari, è un’indicazione piuttosto forte che non hai fiducia nelle tue convinzioni, e probabilmente per ottime ragioni”.

Perché, aggiunge con perfetta ironia:

 “Tutti sanno che i mali emersi dalla Germania di Weimar sono successi quando si sono fermati i roghi di libri e sono stati sostituiti dall’impegno per la libertà di parola e la libera espressione delle idee. Ancora una volta: la censura era un’arma usata dai nazisti e da tutti i fascisti, non la libertà di parola”.

Ma non c’è da preoccuparsi: il fatto che Musk abbia stabilito che la sua offerta a $ 54,20 (ha…420) per azione è la sua offerta migliore e finale, renderà più facile alla società rifiutare. Twitter ha anche chiesto a Goldman di consigliarlo sull’acquisizione, e sembra che Goldman stia raccomandando all’azienda di rifiutare l’offerta (mantenendo allo stesso tempo un rating “vendita” sul titolo con un obiettivo di prezzo di $ 30 per azione… niente di nuovo). (…)

Un altro importante azionista (il principe saudita Alwaleed Talal, NdT) è intervenuto per sminuire le prospettive dell’accordo:

Mentre Twitter si prepara ad un incontro con i dipendenti sull’offerta di acquisto (hanno già espresso alla stampa il loro malcontento nei confronti di Musk), vale la pena ricordare che le cose possono sempre peggiorare. Come ha sottolineato Mark Cuban, Musk potrebbe sempre collaborare con Peter Thiel (cofondatore di Paypal, NdT).

Qualunque sia l’esito dell’acquisizione di Musk, il mercato ha già chiarito la sua posizione. Le azioni di Twitter sono aumentate vertiginosamente alla notizia dell’offerta pubblica di acquisto ostile di Musk (come sono aumentate alle notizie della sua partecipazione). Ma le azioni sono diventate rosse quando sono emersi ostacoli all’acquisizione.

Inoltre, si capisce che le cose stanno peggiorando quando la dissonanza cognitiva dell’essere pro-democrazia ma anti-libertà di parola fa sì che alcune “spunte blu” facciano sarcasticamente retromarcia (e forse lentamente prendano la pillola rossa?) mentre le risposte di alcuni giornalisti su Twitter raggiungono livelli farseschi, tipo: Per avere più democrazia, ci vuole più censura, non meno.

di Tyler Durden, traduzione a cura di Visione TV

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