L’intellighènzia de noantri si straccia le vesti per il 5,6% di laureati terrapiattisti rivelato dal rapporto Censis uscito venerdì 3 dicembre. Non un cane che si domandi com’era formulata la domanda sulla Terra piatta né se era fuorviante. Perché tutti quei terrapiattisti suonano un filino eccessivi rispetto alla conoscenza empirica della società e delle opinioni altrui.

Tuttavia il vero dato allarmante relativo alle convinzioni degli italiani descritte dal Censis è ben altro. Bisogna preoccuparsi perché il 40,8% di laureati è convinto che in Italia il potere effettivo non sia concentrato nelle mani di pochi politici, uomini d’affari, alti burocrati. Bisogna preoccuparsi anche perché il 56,6% di laureati è convinto che non esista una casta mondiale di potenti in grado di controllare tutto.

Il Censis inserisce nel “neo-cospirazionismo dietrologico” l’opinione che pochi muovano le fila dell’Italia e del mondo. Come se non esistesse il ristretto ceto transnazionale costituito da altissima finanza e altissimo capitale. Poche, enormi aziende hanno profitti altrettanto enormi.  Di tasse ne pagano ben poche. Possono investire e disinvestire dove più ritengono opportuno, decretando le altrui fortune e sfortune.

Secondo la teoria politica che anche in Italia va per la maggiore,  gli interessi di questo ceto transnazionale  formato da pochi straricchi vanno salvaguardati, e così pure vanno salvaguardati gli interessi dei ricchi, perché la loro ricchezza gocciola come benefica rugiada verso il basso della piramide sociale. Ci accorgiamo tutti i giorni, no?, della potente irrigazione.

Nessuno, in politica, si oppone all’assurdo appetito dei ricchi ma secondo il Censis è da complottardi credere che la grandissima finanza transnazionale e la grandissima impresa transnazionale abbiano usato ed usino il loro potere per far passare questa linea a loro così congegnale.  E’ da complottardi anche ritenere che, anche in Italia, il potere reale sia concentrato nelle mani di pochi: se abbiamo un banchiere a capo del Governo e se il Parlamento viene esautorato, per il Censis è un puro caso.

DON QUIJOTE

  • 3546 Sostenitori attivi
    di 10000
  • 3201 Sostenitori