Le statistiche più recenti sui tassi di mortalità in eccesso dipingono un quadro allarmante. Molte più persone sono morte nel 2021, dopo l’inizio della campagna vaccinale contro il COVID, e nel 2022, piuttosto che durante l’apice della pandemia di COVID nel 2020. Strano, vero?

I media mainstream stanno cercando di distogliere l’attenzione della genta dal cosiddetto elefante nella stanza, ovvero una iniezione di massa potenzialmente letale a base di una tecnologia sperimentale ad mrna.

Il Telegraph incolpa le morti in eccesso inspiegabili come effetto dei lockdown. Molti non hanno avuto accesso alle cure mediche di routine durante il lockdown e ora muoiono a causa di malattie croniche che non sono state curate.

I dati dell’Office for National Statistics (ONS) del Regno Unito, pubblicati il ​​16 agosto 2022, mostrano che l’eccesso di decessi in Inghilterra e Galles era, al 5 agosto, del 14,4% superiore alla media quinquennale, che corrisponde a 1.350 decessi a settimana in più rispetto al normale . La maggior parte di queste morti in eccesso erano di natura cardiovascolare, un effetto avverso primario dei vaccini anti- COVID

Negli Stati Uniti, tra il 3 aprile 2021 e il 13 agosto 2022, abbiamo perso 349.000 tra gli americani più giovani a causa di qualcosa di diverso dal COVID e alla morte non naturale, senza contare le decine di migliaia di record di decessi che il CDC ha inspiegabilmente cancellato. Mancano dal 15% al ​​25% dei files che potrebbero indicare una morte potenzialmente avvenuta come effetto del vaccino anti COVID. Altri dati mostrano che durante l’autunno del 2021 i Millennial, di età compresa tra 25 e 44 anni, hanno registrato un aumento dell’84% delle morti in eccesso.

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Le statistiche più recenti sui tassi di mortalità in eccesso dipingono un quadro allarmante. Molte più persone sono morte nel 2021, dopo il lancio delle vaccinazioni COVID, e nel 2022, che durante l’apice della pandemia di COVID nel 2020. Tra un momento esaminerò alcune di quelle statistiche scioccanti, che si ritrovano in tutto il mondo.

Ma mentre le persone razionali guardano queste cifre e si chiedono quale potrebbe essere la causa più probabile dietro questo improvviso aumento delle morti di adulti e giovani in età lavorativa, i media mainstream stanno cercando di distogliere l’attenzione del pubblico dal cosiddetto elefante nella stanza, ovvero un vaccino sperimentale di tipo genico con tecnologia ad mrna.

Si può parlare di tutto, ma non di quello.

 

I Lockdown sono stati accusati dei morti in eccesso

In un articolo del 18 agosto 2022, Sarah Knapton, editore scientifico del Telegraph 1 ,     la stessa incolpa l’eccesso di mortalità ai lockdown e scrive quanto segue 2

“I dati sull’eccesso di decessi dell’Office for National Statistics (ONS) mostrano che circa 1.000 persone in più del solito muoiono ogni settimana per condizioni diverse dal virus.

Il … Dipartimento della Salute ha ordinato un’indagine sugli alti numeri poiché si ha la preoccupazione che i decessi siano collegati a ritardi e differimento del trattamento per condizioni come cancro, diabete e malattie cardiache. Negli ultimi due mesi, il numero di morti in eccesso non da Covid fa impallidire il numero invece legato strettamente al virus…

Il dottor Charles Levinson, amministratore delegato di Doctorcall, un servizio medico di famiglia privato, ha affermato che la sua azienda stava assistendo a “troppi” casi di tumori e problemi cardiaci non rilevati, oltre a un numero “inquietante” di condizioni di salute mentale.

“Centinaia e centinaia di persone muoiono ogni settimana – cosa sta succedendo?” Egli ha detto. “Secondo me, i ritardi nella ricerca e nella ricezione dell’assistenza sanitaria sono senza dubbio la causa principale”.

I problemi cardiovascolari uccidono un numero record di persone

I dati dell’ONS (dipartimento nazionale per la statistica) pubblicati il ​​16 agosto 2022 mostrano che i decessi in eccesso in Inghilterra e Galles erano, al 5 agosto, del 14,4% in più rispetto alla media quinquennale, dato corrispondente a 1.350 decessi a settimana in più rispetto al normale, riferisce Knapton. 3 Come si può vedere nel grafico 4 sottostante, il COVID è coinvolto solo in un piccolo numero di quei decessi.

morti in eccesso in Inghilterra e Galles

In tutto, i decessi non COVID sono al momento più di tre volte quelli dei decessi correlati al COVID. Secondo l’Office for Health Improvement and Disparities del Regno Unito, la maggior parte di questi decessi in eccesso sono stati causati da “condizioni prevenibili legate al cuore e all’ictus e al diabete”.

Tuttavia, mentre la mancanza di assistenza sanitaria di routine – da una parte le persone che evitano di vedere i loro medici per paura del COVID, e dall’altra le varie restrizioni che hanno impedito l’accesso alle cure – potrebbero aver avuto un ruolo, anche se, lo ricordiamo i problemi cardiovascolari come infarti e ictus sono i principali effetti collaterali del vaccino.

Uno sguardo ai dati sulla mortalità negli Stati Uniti

Una tendenza identica si osserva anche negli Stati Uniti. Nella parte 1 di una serie in tre parti, chiamata 5 The Ethical Skeptic, si esaminano i dati del Centro nazionale per le statistiche sanitarie degli Stati Uniti mostrando “tendenze di mortalità in forte aumento a partire dalla prima settimana di aprile 2021″.

“Questa data di inizio non è una coincidenza, in quanto coincide anche con un punto di svolta per quanto riguarda un intervento specifico che é stato attuato sul corpo nella maggior parte della popolazione degli Stati Uniti”, osserva The Ethical Skeptic.

Lo stesso descrive come, alla fine di maggio 2021, si sia sviluppato una “strana tendenza” nei suoi modelli di tracciamento COVID. Questa strana tendenza  si é palesata sotto forma di un codice di classificazione di morte ICD (codice di classificazione internazionale delle malattie) chiamato R00-R99, che sta per “Sintomi, segni e risultati clinici e di laboratorio anormali, non classificati altrove”. In altre parole, morti per cause indeterminate.

In seguito a questo strano dato, si é iniziato a monitorare questi decessi classificati come R00-R99, insieme ad altri 11 ICD-10 (il 10 sta per 10a revisione, che è la più recente), come suicidi e overdose, oltre ad una statistica chiamata “Eccesso di decessi per cause naturali non COVID”. I dati utilizzati da The Ethical Skeptic per i suoi modelli sono stati ottenuti ​​da tre database primari:

  1. Il Centro statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie: conteggio settimanale dei decessi per Stato e cause selezionate, 2014-2019 6
  2. Il conteggio provvisorio settimanale dei decessi del CDC per stato e cause selezionate, 2020-2022 7
  3. Il CDC: statistiche provvisorie sulla mortalità, dal 2018 al mese scorso – Query di Constraint Engine 8

CDC sta modificando i record dei dati inerenti le morti

La mortalità non COVID ha visto un lieve aumento nell’ottobre 2020, un effetto che The Ethical Skeptic attribuisce al “danno sistemico che l’infezione da SARS-CoV-2 e la proteina spike del virus possono produrre nel corpo umano. Un’infezione da COVID ha ritardato la morte, se si vuol vedere così.

La letterale esplosione di decessi non COVID non si è verificata fino alla settimana 14 del 2021 e “entro la fine del 2021 era diventato ormai chiaro che i cittadini statunitensi non stavano solo morendo di COVID-19, ma stavano anche morendo di altro e ad un ritmo di decessi che alla fine è diventato superiore a quello del COVID stesso”, scrive.

In modo inquietante, ha scoperto che i registri dei decessi venivano inspiegabilmente cancellati e questo avveniva proprio in concomitanza con un periodo di tempo molto cruciale: le settimane dalla 4 alla 20 nel 2022.

“È difficile immaginare uno scenario che spieghi questa manomissione di dati di ben 52.000 record nelle settimane più a rischio … del 2022, a meno che non vi sia stato un insabbiamento volontario dei dati sulla mortalità dei cittadini statunitensi”, scrive.

Vediamo i dati relativi alla morte negli Stati Uniti ed analizziamone le statistiche

 

Il suo articolo è pieno zeppo di grafici per coloro che vogliono approfondire le statistiche, ma io considererò solo alcuni estratti delle sue scoperte:

“I grafici di particolare preoccupazione … includono i grafici che mostrano un netto aumento della mortalità dopo la settimana MMWR 14, 2021. In particolare, lo sono

  • Eccesso di causa naturale non COVID, 5+ sigma
  • Cancro e linfomi, 9+ sigma
  • Altre condizioni respiratorie, 2 sigma
  • Nefrite/sindrome nefrosica, 4 sigma
  • Setticemia, 2 sigma
  • Malattie cardiache e disturbi, 2 sigma
  • Tutti gli altri ICD-10 hanno registrato i decessi per cause naturali, 4 sigma

… Sebbene ci siano effettivamente aumenti delle morti sopraggiunte per altre ragioni dai codici ICD-10, tali aumenti sembravano essere plausibilmente conformi ai loro stessi modelli anche per il 2020. In altre parole, sembravano essere fortemente legati al Covid nelle loro dinamiche dirette o indirette, sia prima che dopo l’inflessione della Settimana 14 2021.

Particolarmente preoccupanti sono quei decessi che si riferiscono a sistemi che regolano l’intero organismo piuttosto a quelli riferibili a organi di per sé o cause specifiche. In altre parole, cancro e linfomi, cuore, miocardite/pericardite/disturbi della conduzione autonomi, lesioni al fegato e ai reni, ecc.

Questi nonn fungono solo come  i canarini nella miniera di carbone in termini di patologia, ma possono anche servire a indicare che qualcosa di particolarmente pervasivo è entrato in gioco all’interno della fisiologia umana media dei cittadini statunitensi, specialmente nelle ultime 71 settimane. Questi sono i gruppi divisi per causa di morte che mostrano la tendenza più netta all’aumento dopo la settimana 14 MMWR 2021 …

[Esaminiamo] per un momento anche la logica alla base della data di inflessione della settimana 14 2021 di MMWR. Questa data causa preoccupazione per un motivo non da poco. La sua derivazione non è un caso. Lo “Schema di confronto di dosi e decessi”, denominato Allegato B qui di seguito, ne illustra il motivo.

Tabella di confronto di dosi e decessi

Allegato B – La data di inflessione della settimana MMWR 14, 2021 corrisponde anche ad un aumento di dosi somministrate alla popolazione statunitense. La linea rossa è la mortalità per causa naturale in eccesso non COVID estratta dai dati dall’Allegato E di seguito.

Secondo The Ethical Skeptic, tre tipi di codici di decesso in particolare segnalano “disturbo della salute di tipo sistemico a livello di popolazione generale” e sono: decessi per “Tumore maligno e linfoma in eccesso” (codificato C00-C97), decessi avvenuti con “Sintomi, segni e risultati clinici e di laboratorio, non classificati altrimenti” (R00-R99) e decessi per “eccesso di cause naturali non COVID”. Tutti e tre hanno una tendenza molto netta rispetto alle linee di base sempre osservate.

Ad esempio, i decessi per cancro e linfoma sono ora a un livello 9+ Sigma, anche se il dato potrebbe essere potenzialmente più alto. Secondo The Ethical Skeptic, ben 43.935 record di morte relativi a “potenziali decessi per miocardite, cancro, pericardite, conduttività, nefrosi, fegato e/o linfoma” sono stati rimossi dai dati del CDC e al momento della stesura di quell’articolo non era stato stato reinserito o riassegnato a un altro codice ICD.

“Questo è solo il 7% dei decessi totali per il periodo in questione, e forse dal 15 al 25% di questi dati dei gruppi ICD-10 i più altamente preoccupanti sono mancanti. Tuttavia, anche in assenza di questi dati, le tendenze statistiche che ne derivano sono allarmanti”, scrive. 9

Eccesso negli Stati Uniti Morti per cause naturali non COVID

The Ethical Skeptic così continua: 10

“Infine, concludiamo con il grafico più importante di tutti: il grafico che indica le morti che non derivano da incidenti, suicidio, dipendenza, aggressione, abuso, o COVID-19. Il grafico della mortalità per causa naturale in eccesso non COVID che abbiamo monitorato parte dalla data del 29 maggio 2021. Quello che allora ho letteralmente chiamato il grafico del “Che diavolo è questo?” 

Come si può vedere, nel periodo dal 3 aprile 2021 al 13 agosto 2022 abbiamo perso 349.000 americani tra i più giovani a causa di qualcosa di diverso dal COVID e dalla morte non naturale.

L’attuale tasso di mortalità in questa categorizzazione ICD è di circa 5.000 – 8.000 a settimana … che supera la maggior parte delle settimane della pandemia di COVID (salvo i periodi di picco assoluto). Ormai, se tutti questi eccessi di mortalità fossero davvero un residuo dello stesso COVID-19, avrebbero già dovuto iniziare a diminuire. Sfortunatamente, i nnumeri non solo non si stanno riducendo, in molti casi stanno ancora aumentando.

tutti i decessi naturali non COVID

Allegato E – Eccesso di decessi per cause naturali non COVID sono ai massimi storici alla settimana 32 di MMWR del 2022. 349.000 cittadini statunitensi sono morti per un qualche fattore aggiuntivo dalla settimana 14 di MMWR del 2021. L’attuale tasso di mortalità in eccesso é rappresentato da un  5+ sigma in eccesso.

Di conseguenza ai dati, e senza alcun dubbio, abbiamo stabilito che in questo preciso momento esiste un problema in termini di salute e mortalità per i cittadini statunitensi. Uno che è differenziato dallo stesso COVID-19 e ha avuto inizio nella settimana MMWR 14 del 2021.

I vaccini anti COVID compromettono la funzione immunitaria

 

Anche Kenji Yamamoto del Dipartimento di Chirurgia Cardiovascolare dell’Okamura Memorial Hospital in Giappone ha lanciato l’allarme, evidenziando in particolare la capacità dei vaccini anti COVID di compromettere la funzione immunitaria. In un commento pubblicato sul Virology Journal il 5 giugno 2022, Yamamoto ha osservato: 11

“Recentemente, The Lancet ha pubblicato uno studio 12 sull’efficacia dei vaccini COVID-19 e sul declino dell’immunità con il tempo. Lo studio ha mostrato che la funzione immunitaria tra gli individui vaccinati 8 mesi dopo la somministrazione di due dosi di vaccino COVID-19 era inferiore a quella rilevata tra gli individui non vaccinati…

La diminuzione dell’immunità può essere causata da diversi fattori come la N1-metilpseudouridina, la proteina spike, le nanoparticelle lipidiche, il potenziamento anticorpo-dipendente e lo stimolo antigenico originale…

Come misura di sicurezza, le ulteriori vaccinazioni di richiamo dovrebbero essere sospese. Inoltre, la data di vaccinazione dovrebbe essere registrata nella cartella clinica dei pazienti… In conclusione, la vaccinazione COVID-19 è un importante fattore di rischio per le infezioni nei pazienti critici”.

È importante capire che quando la propria funzione immunitaria è compromessa, si diventa vulnerabili a tutti i tipi di infezioni e malattie, incluso il cancro. Per questo motivo il vaccino anti COVID potrebbe essere responsabile di un numero imprecisato di malattie che hanno portato alla morte.

Un fact check non molto confortante di Reuters

Un recente studio thailandese 13 ha rilevato che adolescenti, di età compresa tra 13 e 18 anni, che hanno ricevuto due dosi del vaccino ad mRNA di Pfizer  soffrivano di una serie di problemi cardiaci. Un cosiddetto “fact check” di Reuters rileva: 14

“Uno studio su 301 adolescenti in Thailandia ha rilevato lievi e temporanee variazioni del ritmo cardiaco dopo una seconda dose del vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19 in un adolescente su sei, non un terzo come affermano i post sui social media. Lo studio ha anche visto possibili segni di infiammazione cardiaca in soli sette di quegli adolescenti con cambiamenti del ritmo e miocardite confermata solo in uno dei sette”.

Dovremmo forse rallegrarci  per il fatto che il vaccino causa problemi cardiaci in SOLO 1 adolescente su 6? Veramente?! Che sia 1 su 3 o 1 su 6, questa non è una “buona notizia” e sicuramente non degna del tono sprezzante usato da Reuters. Come riportato direttamente dallo studio in questione: 15

“Gli effetti cardiovascolari più comuni sono stati tachicardia (7,64%), mancanza di respiro (6,64%), palpitazioni (4,32%), dolore toracico (4,32%) e ipertensione (3,99%). Sette partecipanti (2,33%) hanno mostrato almeno un biomarcatore cardiaco elevato o valutazioni di laboratorio positive.

Nel 29,24% dei pazienti quindi sono stati riscontrati effetti cardiovascolari, che vanno da tachicardia, palpitazioni e miopericarditi. La miopericardite è stata confermata in un paziente dopo la vaccinazione. Due pazienti avevano sospetta pericardite e quattro pazienti avevano sospetta miocardite subclinica.

Conclusione: gli effetti cardiovascolari negli adolescenti dopo la vaccinazione con BNT162b2 mRNA contro il COVID-19 includevano tachicardia, palpitazioni e miocardite.”

I millennial sono morti a tassi sbalorditivi alla fine del 2021

Di recente ho intervistato Ed Dowd, un ex gestore di portafoglio azionario per BlackRock e “guru” degli hedge fund 16 , ma non ho ancora pubblicato l’intervista. All’inizio di marzo 2022 ha condiviso inquietanti statistiche sulla mortalità del CDC per fascia di età nella War Room di Steve Bannon. 17

Nell’autunno del 2021, i Millennial, di età compresa tra 25 e 44 anni, hanno registrato un aumento dell’84% della mortalità. “Penso che sia la peggiore mortalità in eccesso nella storia”, ha detto Dowd a Bannon. Tra l’estate e l’autunno del 2021 sono morti 61.000 Millennial che altrimenti non sarebbero morti.

Per citare Dowd: 18

“Fondamentalmente, i millennial hanno vissuto una guerra del Vietnam nella seconda metà del 2021. 58.000 persone sono morte nella guerra del Vietnam,  [nel corso di 10 anni], quindi questa generazione ha appena vissuto una guerra del Vietnam [ma in soli 6 mesi] …

Abbiamo avuto 1,1 milioni di decessi in eccesso dall’inizio della pandemia, molti dei quali si sono verificati nella seconda metà del [2021]…

Penso che questa sia la pistola fumante: ovvero la prova inconfutabile che i vaccini stanno causando un’eccessiva mortalità in tutte le fasce d’età… Quindi, ho intenzione di rimettere in circolazione una parola. È una vecchia parola ma dovrebbe essere reintrodotta nella conversazione di tutti i giorni. Si chiama democidio: morte per mano del governo. Quindi il governo, attraverso gli obblighi ha ucciso persone…

Se vi trovate a Wall Street e pensate ancora che Pfizer e Moderna siano buoni acquisti, vi dico una cosa: stanno arrivando alcuni catalizzatori che probabilmente non saranno utili per mantenere quelle azioni”.

Il seguente pdf è stato pubblicato sull’account GETTR di Dowd, l’11 marzo 2022. 19 (Un utente GETTR chiamato MiloMac ha anche riprodotto i risultati di Dowd utilizzando dati CDC pubblici, creando grafici aggiuntivi. 20 )

i millenial hanno subito un tasso record e rapido di decessi in eccesso nell'autunno 21

L’elefante nella stanza

In un commento del 15 marzo 2022 e relativi follow-up sulle rivelazioni di Dowd, Steve Kirsch ha scritto: 21

“Ho chiamato Ed per chiarire dove avesse preso il grafico e poi ho cercato personalmente una verifica di questo e l’ho trovata. Poi ho verificato che i decessi non potessero essere spiegati dalla variante delta del COVID. OK, quindi cosa ha causato tutte le morti? L’unica spiegazione è il vaccino perché i decessi sono così massicci”.

Kirsch ha pubblicato una conversazione su WhatsApp con Marc Girardot, un innovatore biotecnologico franco-americano, il quale crede che il vaccino contro il COVID possa, in alcune persone, invecchiare le loro arterie fino a 50 anni in pochi mesi. Se fosse vero, ciò potrebbe certamente innescare una rapida insorgenza di malattie cardiovascolari che porterebbero alla morte precoce.

Conversazione WhatsApp con Marc Girardot

Adolescenti e giovani adulti muoiono a tassi più elevati in Nuova Zelanda

In un articolo di Substack del 16 agosto 2022, 22 giornalisti indipendenti come Alex Berenson (ex giornalista e romanziere del New York Times) hanno portato all’attenzione le statistiche sui vaccini anti COVID nell’area della Nuova Zelanda, 23 che includono le morti osservate dopo il vaccino stesso. Lui ha spiegato:

“Il Ministero della Salute della Nuova Zelanda pubblica rapporti regolari e dettagliati sulla sicurezza del vaccino COVID, inclusi elenchi specifici di eventi avversi segnalati. Come parte dei rapporti, il ministero conta anche tutti i decessi di persone che hanno ricevuto i vaccini nei 21 giorni precedenti…

La Nuova Zelanda ha un registro nazionale di immunizzazione COVID e un registro nazionale dei decessi, quindi i record e le corrispondenze dovrebbero essere in gran parte accurati … Il ministero suddivide i decessi in base all’età, da 0-9 a oltre 80.

Quindi confronta il numero effettivo di persone morte nelle tre settimane successive ai vaccini con il numero “previsto”di morti. Quella cifra è semplicemente il numero di decessi che i demografi si sarebbero aspettati in un periodo casuale di tre settimane sulla base di tabelle attuariali che stimano la mortalità…”

In sintesi, tra il 19 febbraio e il 30 aprile 2022, le persone di età superiore ai 30 anni hanno avuto tassi di mortalità inferiori al normale nei 21 giorni successivi al trattamento, ma le persone di età inferiore ai 30 anni (dai 10 ai 29 anni) per qualche motivo sono morte a livelli molto più alti. (La mancanza di decessi osservati nella fascia di età inferiore a 10 anni è probabilmente dovuta al ritardo nella segnalazione.)

decessi osservati rispetto a quelli previsti

Secondo il ministero della salute, i decessi leggermente elevati nel gruppo sotto i 30 anni sono probabilmente dovuti al “caso”. E come fa notare Berenson, “il ministero non fornisce alcuna informazione sulle cause di morte in nessuna fascia di età, quindi è impossibile determinare se la miocardite o altre condizioni cardiache abbiano avuto un ruolo importante nelle cifre più alte del previsto”.

Sebbene questi dati non siano affatto allarmanti come altri, è comunque un indicatore che sta accadendo qualcosa di strano. Stanno morendo i giovani a cui dovrebbero rimanere decenni di vita davanti.

E vale la pena notare che la Nuova Zelanda, proprio come gli Stati Uniti, affermano che NON ci sono potenziali problemi di sicurezza relativi ai vaccini, nemmeno uno, nonostante migliaia di segnalazioni di eventi avversi gravi. 24 Considerando la fascia di età che sta morendo a un tasso superiore al normale – adolescenti e giovani adulti sui 20 anni – anche un piccolo aumento dovrebbe essere preso molto sul serio, ma purtroppo così non è.

Per finire proprio laddove abbiamo iniziato, qual é dunque il colpevole più probabile di queste morti?

I lockdown passati che impedivano temporaneamente le cure mediche di routine, provocando malattie croniche che uccidono anche i giovani entro un paio d’anni? Oppure la campagna di vaccinazione di massa con vaccini sperimentali su base mrna mai utilizzati prima d’ora sugli esseri umani?

Note

1, 2, 3, 4 The Telegraph August 18, 2022 (Archived)

5, 9, 10 The Ethical Skeptic August 20, 2022 Part 1

6 US Center for Disease Control and Prevention: Weekly Counts of Deaths by State and Select Causes, 2014-2019

7 US Center for Disease Control and Prevention: Weekly Provisional Counts of Deaths by State and Select Causes, 2020-2022

8 US Center for Disease Control and Prevention: Wonder: Provisional Mortality Statistics, 2018 through Last Month

11 Virology Journal June 5, 2022; 19(1): 100

12 Lancet February 26, 2022; 399(10327): 814-823

13, 15 Trop. Med. Infect. Dis. 2022; 7: 196

14 Reuters August 18, 2022

16 Totality of Evidence Ed Dowd

17, 18 Lew Rockwell March 22, 2022

19 GETTR Ed Dowd March 11, 2022

20 GETTR MiloMac March 13, 2022

21 The Burning Platform March 15, 2022

22 Substack Alex Berenson August 16, 2022

23 MedSafe NZ

24 MedSafe NZ, See ”New safety signals” boxes for Pfizer and AstraZeneca

Del Dr. Joseph Mercola, via GLOBALRESEARCH, traduzione MARTINA GIUNTOLI

 

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