Sostieni il canale
1.534 di 2.000 sostenitori questo mese 76%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Approfondimenti3 Novembre 2022

Elon Musk è ufficialmente il proprietario di Twitter: tra licenziamenti e nuove politiche, cosa succede adesso?

Di ·450 contenuti pubblicati
Martina Giuntoli analizza l'acquisizione di Twitter da parte di Elon Musk, evidenziando i licenziamenti di massa avvenuti. Si discute anche delle nuove politiche di moderazione e delle implicazioni sulla libertà di espressione.
Punti chiave
  • Elon Musk ha acquisito Twitter il 28 ottobre 2022.
  • Musk ha licenziato dirigenti chiave, tra cui Parag Agrawal.
  • La moderazione dei contenuti sarà gestita da un nuovo consiglio.
  • Donald Trump ha espresso soddisfazione per l'acquisizione di Musk.
  • Thierry Breton ha avvertito Musk sulle regole europee sulla libertà di espressione.
L'articolo

Il 28 ottobre 2022 gli avvocati del noto magnate sudafricano, Elon Musk, hanno chiesto formalmente al tribunale del Delaware, dove era in corso una causa nei suoi confronti, di fermare il procedimento.

I legali hanno riferito quanto segue:

Pubblicità

Ieri sera Elon Musk e Twitter hanno chiuso la transazione secondo il contratto stipulato il giorno 25 aprile 2022.

Il problema legale era nato dal fatto che in precedenza Musk si era rifiutato di completare l’acquisizione del social network Twitter a causa di specifiche aziendali che gli sarebbero state taciute all’atto dell’acquisto.

Più nel dettaglio, Musk lamentava che il social avesse un valore di molto inferiore al prezzo pagato (45 milioni di dollari) poiché pieno di bot e profili falsi.

Musk aveva chiesto chiarimenti sulla questione ai diretti interessati, non li aveva ricevuti, e aveva quindi deciso di mettere in pausa l’acquisizione per investigare.

Di lì la causa, intentata da Twitter nei confronti di Musk.

Si arriva così appunto al 28 ottobre. Con la prima udienza ormai alle porte, Musk, insieme al suo team di legali, ha deciso di tornare sui propri passi e di rispettare l’accordo originario.

Pur avendo acquisito la compagnia, Musk si è comunque dichiarato ben lontano dall’essere soddisfatto.

Nei giorni seguenti ha infatti compiuto una vera e propria epurazione dell’azienda, a partire dai vertici, per lanciare un forte segnale di cambiamento.

 

Il licenziamento di massa è iniziato giovedì sera, a partire dai dirigenti, tra i quali anche il Ceo Parag Agrawal e Vijana Gadde, capo della sezione legale.

Parag Agrawal e Vijana Gadde, entrambi noti per le loro politiche di censura facile, hanno dovuto lasciare i loro uffici in seguito alla comunicazione di Musk.

in particolare La Gadde, oltre che essere attivista del Partito democratico americano (cui ha donato nel tempo ingenti somme di denaro), ha anche un altro ben noto primato.

L’avvocatessa indiana è infatti da tutti ricordata come “colei che bannò permanentemente l’account di Donald Trump”.

Per queste ragioni, Musk aveva più volte dichiarato di non aver fiducia nella dirigenza di Twitter e nelle sue politiche restrittive.

All’indomani dell’acquisizione, Musk ha dunque felicemente tweetato che l’uccellino blu era di nuovo libero.

 

A causa del suo orientamento ultra progressista, negli ultimi tre anni Twitter è divenuto un luogo di propaganda e di censura per molti.

Si pensi che gran parte degli utenti di area conservatrice si sono ritrovati più volte l’account sospeso o addirittura chiuso in maniera permanente.

Tuttavia, il social non ha attaccato solo la libertà di espressione in quanto tale. Twitter, così come Facebook, ha infatti avuto un ruolo decisivo nel modellare il discorso politico.

Entrambi i social hanno ad esempio impedito che la storia di Hunter Biden e del suo laptop venisse alla luce, subito prima della elezioni presidenziali del 2020.

Fu la Gadde a mettere la firma al provvedimento, che impediva la condivisione di un link del New York Post, che trattava dei file contenuti nel computer abbandonato da Biden junior.

Adesso Musk ha informato gli utenti di voler creare un vero e proprio consiglio per la moderazione dei contenuti.

 

Il consiglio sarà composto da persone di diversi orientamenti e opinioni, inoltre nessuna decisione importante sarà presa prima che il consiglio si sarà riunito, stando all’annuncio di Musk.

Stessa cosa vale per il ripristino degli account bloccati.

Nello stesso giorno Donald Trump si è detto molto soddisfatto dell’acquisizione da parte di Musk:

Sono molto felice che Twitter sia ora in mani sicure e che non sarà più gestito dalla sinistra radicale completamente fuori di testa, nonché da maniaci che tutto hanno a cuore tranne il nostro Paese(…). Twitter ora deve liberarsi dai bot e dagli account falsi che hanno danneggiato il social in maniera così impattante. Sarà più piccolo ma anche molto meglio (…).

La domanda che molti si fanno è se Trump tornerà su Twitter.

Il neo insediato consiglio riaprirà il suo account?

E soprattutto, Trump tornerà a utilizzarlo, visto che ha già il suo social, Truth?

Lo stesso Musk ha scritto che, se guadagnasse tot per ogni volta che gli viene chiesto se Trump tornerà sul social, Twitter navigherebbe nell’oro.

In contrasto con questa ventata di libertà, è già intervenuto Thierry Breton.

Il membro della Commissione europea non ha perso tempo.

Breton ha prontamente ricordato a Musk che nel vecchio continente la libertà d’espressione segue le regole di Bruxelles.

Non importa se Twitter è un’azienda privata: l’Unione europea, secondo Breton, ha diritto di ingerenza.

Cosa aspettarsi dunque? Twitter riuscirà a diventare l’ultima frontiera del free speech, come auspicato da Musk e da milioni di utenti?

E ancora, Trump tornerà a twittare?

Tra meme che si sprecano e un clima da parodia, è già festa per molti.

Non ci resta dunque che attendere.

MARTINA GIUNTOLI

 

 

★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
Nella mente di Elon Musk - Visione 21/2025
Nella mente di Elon Musk - Visione 21/2025
Perché leggerlo: Il libro esplora la figura di Elon Musk, approfondendo le sue decisioni e impatti, inclusa l'acquisizione di Twitter.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Geopolitica e informazione libera. Una televisione indipendente sostenuta da chi la guarda.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Sostieni Visione TV