Sostieni il canale
1.534 di 2.000 sostenitori questo mese 76%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Notizie20 Luglio 2022

Con Ancora Italia per una nuova egemonia culturale

Antonello CrestiDi Antonello Cresti·Saggista, conferenziere ed agitatore culturale·60 contenuti pubblicati
Antonello Cresti analizza il Congresso Nazionale di Ancora Italia, evidenziando il successo strategico dell'iniziativa. Si discute anche della necessità di unire il mondo della Cultura e della Controinformazione per contrastare l'egemonia culturale dominante.
Punti chiave
  • Il Congresso di Ancora Italia ha avuto un grande successo numerico e strategico.
  • È emerso un progetto di unità tra diversi movimenti culturali.
  • La stampa mainstream ha trattato l'evento con toni di bullismo e diffamazione.
  • Occorre una sintesi di idee e azioni creative nel mondo della Cultura.
  • La strategia politica mira a rovesciare l'attuale egemonia culturale.
L'articolo

Appena concluso il Congresso Nazionale di Ancora Italia possiamo tranquillamente affermare che tale iniziativa, soprattutto l’aver voluto forzare la mano indicendola in un momento irrituale come quello estivo, è stata un successo. Successo numerico, certamente, ma soprattutto in termini di strategia politica per almeno tre motivi: a) per aver portato alla luce in maniera manifesta un progetto di unità tra movimenti, quantomai necessario, b) per aver finalmente creato una breccia nella stampa mainstream che si è occupata, coi soliti toni tra il bullismo e la diffamazione, dell’evento e conseguentemente c) per aver tracciato una strada che gli altri movimenti di opposizione dovranno ora, volenti o nolenti, seguire.
‏Proprio alla luce di tutto questo non possiamo sederci sugli allori e dobbiamo anzi rilanciare immediatamente l’azione.

‏Con lo stesso spirito del Congresso credo sia giunto il momento di chiamare a raccolta tutto quell’ampio mondo di Cultura, Arte e Spettacolo, Giornalismo che non si riconosce nella narrazione unica e politicamente corretta; degli Stati Generali della Cultura di cui Ancora Italia può farsi promotrice.
‏Occorre infatti mettere insieme in maniera organica quel vasto mondo di idee e azioni creative che sinora si è espresso in maniera più o meno disorganizzata, con l’intento di mostrare ai nostri avversari che esiste in maniera forte, strutturata, vigorosa una controinformazione e una controcultura “organiche” che ambiscono a farsi egemonia.

Pubblicità

‏Questo è un punto centrale della nostra strategia politica a breve termine, come a lungo termine: se oggi combattiamo un potere dominante che ci appare così radicato e ramificato, lo dobbiamo ad una doppia azione di egemonia avvenuta nel passato: quella del marxismo-leninismo e del PCI coi suoi intellettuali engagé che continua a rappresentare un modello di azione e quella berlusconiana con la sua strategia di potenza mediata attraverso i media. Questi due opposti apparenti hanno recentemente copulato partorendo un mostro grottesco, ed infatti oggi le figure “culturali” di riferimento sono le Ferragni e i Fedez, megafoni dell’universalismo progressista, ma radicati nel mondo dell’immagine.

‏Dobbiamo ribaltare questa follia, rimettendo al centro le idee, i valori, le intuizioni creative, forti soprattutto del fatto che nell’area che Ancora Italia intende rappresentare sono molteplici gli spunti provenienti da sensibilità diverse. Ancora una volta il motto deve essere quello di fare sintesi, per giungere ad una proposta davvero nuova e varia capace di mandare in cortocircuito i nostri oppositori, accecati da una egemonia, la loro, oramai bolsa. Le qualità espresse dai pensatori, artisti, giornalisti del mondo del dissenso sono tali e tante che dobbiamo ambire ad una rivoluzione dei linguaggi, con l’effetto di rovesciare il tavolo dialettico ed iniziare a farsi inseguire dagli attuali padroni del discorso.
‏I tempi sono maturi, il momento è ora e Ancora Italia farà la sua parte.

ANTONELLO CRESTI

Antonello Cresti
AUTORE
Antonello Cresti
Saggista, conferenziere ed agitatore culturale. Si è laureato con lode in Scienze dello Spettacolo presso l’Università di Firenze. Ha iniziato la sua attività artistica come musicista, animando vari progetti e producendo numerosi album. Ha già pubblicato undici libri, usciti con varie case editrici, dedicati a musica underground, cultura britannica, esoterismo, controcultura. E’ ideatore di un film e di un documentario, entrambi a tematica musicale. Collabora con numerose testate giornalistiche nazionali tra cui CulturaIdentità e Optimagazine. E’ fondatore della Convenzione degli Indocili, una rete trasversale di intellettuali e creativi che operino in opposizione al Pensiero Unico. E' Vicepresidente Nazionale di Ancora Italia
★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
La nostra rivoluzione culturale
La nostra rivoluzione culturale
Perché leggerlo: Questo libro tratta della rivoluzione culturale e dell'egemonia sovranista, in linea con i temi di unità e controinformazione dell'articolo.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Geopolitica e informazione libera. Una televisione indipendente sostenuta da chi la guarda.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Sostieni Visione TV