Il presidente Joe Biden ha firmato un ordine esecutivo in data odierna (9 marzo, NdT)  con il quale si dispone  che il governo federale sviluppi e implementi un dollaro USA completamente digitale.

L’ordine esecutivo di Biden, che dovrebbe anche far chiarezza sulle posizioni ancora poco limpide del governo federale in relazione alle criptovalute, richiederà al Dipartimento del Tesoro, al Dipartimento del Commercio e ad altre agenzie chiave di preparare rapporti periodici sul “futuro del denaro, in particolare rapporti sulla CBDC , un acronimo che sta per valuta digitale della banca centrale, come ha riferito Reuters.

L’ordine esecutivo prevede che anche questi dipartimenti preparino rapporti sui diversi ruoli che le criptovalute svolgono nell’economia globale e sul loro ruolo nel prossimo futuro.

Funzionari dell’amministrazione Biden hanno affermato che “un’ampia supervisione del mercato delle criptovalute, che al momento ha  superato i 3 trilioni di dollari a novembre, è essenziale non solo  per garantire la sicurezza nazionale, la stabilità finanziaria e la competitività degli Stati Uniti ma soprattutto per scongiurare la crescente minaccia dell’hackeraggio informatico“.

Secondo quanto riferito, gli analisti considerano il tanto atteso ordine esecutivo come un doveroso riconoscimento della crescente importanza delle criptovalute e dei possibili rischi che le stesse rappresentano per i sistemi finanziari americani e globali.

L’ordine esecutivo di Biden di fatto dà un orientamento preciso al governo federale nel determinare quali infrastrutture siano necessarie per l’attuazione di una valuta digitale della banca centrale.

A gennaio, la Federal Reserve statunitense si è rivolta al Congresso in merito all’opportunità o meno di adottare una valuta completamente digitale in tutta la nazione.

In un rapporto intitolato “Money and Payments: The US Dollar in the Age of Digital Transformation“, la Federal Reserve ha descritto dettagliatamente quale sia  il ruolo attuale che le valute digitali, come Bitcoin e le CBDC, nonché le piattaforme di pagamento digitale,  svolgono nell’economia americana.

La banca centrale del paese ha evidenziato quanto segue in merito alla questione:

Sebbene una CBDC potrebbe fornire un’opzione di pagamento digitale sicura per famiglie e imprese poiché i sistemi di pagamento si evolvono continuamente, non possiamo trascurare il fatto che  potrebbero evidenziarsi anche aspetti negativi“.

Uno di questi aspetti negativi è ad esempio l’alto pericolo di attività fraudolente che si verificano all’interno del mercato digitale, ha avvertito la stessa Federal Reserve. Altre problematiche sollevate sono state la complessa conservazione della stabilità monetaria adottando un’economia basata interamente su una valuta digitale, ed infine la completa ristrutturazione del sistema bancario e commerciale che devono essere pronti ad accogliere un sistema finanziario esclusivamente digitale.

Il presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha affermato che la Federal Reserve è positiva  in merito al “coinvolgimento del pubblico, dei rappresentanti eletti e di un’ampia gamma di parti interessate mentre si esaminano i lati positivi e negativi di una valuta digitale della banca centrale negli Stati Uniti”.

Attualmente, nove paesi hanno lanciato e implementato una valuta digitale della banca centrale e 16, inclusa la Cina, hanno iniziato lo sviluppo della stessa attraverso programmi pilota.

di Samuel Mangold Lenett, traduzione Martina Giuntoli

  • 3396 Sostenitori attivi
    di 10000
  • 3159 Sostenitori