Nella geometria variabile di strategie e alleanze che l’ampia area del dissenso sta mettendo in campo per le amministrative del 12 Giugno un posto particolare è incarnato dalla realtà pistoiese.

Nella città toscana il candidato sindaco è Carla Breschi, oncologa e già consigliere comunale, carica attraverso la quale si è esposta nella sua battaglia contro l’obbligo vaccinale e l’identità digitale, la cui punta dell’iceberg è il Green Pass.

Carla Breschi è appoggiata anche da un’altra lista politica, Prima Pistoia – Italexit con Paragone, di cui lei stessa fa parte insieme a Gabriele Gori, un altro consigliere comunale e candidato anche lui per queste elezioni.

Pistoia Altrimenti – Ancora Italia è il nome della lista politica realizzata per l’occasione dai militanti locali di Ancora Italia; il nome – “Pistoia Altrimenti” – trae palese ispirazione da uno dei più noti libri del filosofo Diego Fusaro.

La comunità politica di Ancora Italia di Pistoia rappresenta una delle avanguardie della intera realtà toscana, già pienamente attiva nel periodo in cui il partito era ancora denominato Vox Italia.

La lista di candidati da essa derivante è estremamente variegata, sia per età che per professione, origine politica e interessi, a dare una giusta rappresentazione della ampiezza di ideali e interessi e provenienze racchiusa in tutta l’area cosiddetta “no Green Pass”; non è un caso che nel programma politico locale la priorità sia data al rispetto della Costituzione e, dunque, dell’essere umano nella sua interezza, da quando è bambino (per mezzo di politiche a favore della natalità) a quando è anziano (tramite politiche per la terza età, nello specifico per quanto riguarda le RSA), passando per la giovinezza (cui dedicare maggior attenzione con politiche di socialità e a favore dello sport).

Stessa centralità data alla cultura, anche a livello locale, attraverso misure che favoriscano la socialità, lo sport e il dialogo, andando così oltre il pensiero unico.

Pistoia Altrimenti – Ancora Italia inoltre sostiene le piccole imprese proponendo azioni concrete come la defiscalizzazione.

La capolista è Claudia Placanica, presidente della sezione pistoiese, candidati sono anche Gabriele Rinaldi, vicepresidente; al terzo posto Alagia Scardigli, segretaria; al quarto Federico Liberati, militante che porta avanti la battaglia per una politica che sostenga la disabilità.

“Pistoia merita D+” è lo slogan della formazione, uno slogan che rende conto anche della freschezza comunicativa che si vuole portare in campo. Una ventata di novità quantomai necessaria in una cittadina da troppo tempo strangolata da consorterie di ogni genere.

ANTONELLO CRESTI

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