Sostieni il canale
1.534 di 2.000 sostenitori questo mese 76%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Notizie28 Luglio 2022

“Inadatto al trapianto”. Perché? E’ un novax

Visione TVDi Visione TV·8822 contenuti pubblicati
Lilli Goriup analizza il caso di un cinquantacinquenne a Padova ritenuto inadatto al trapianto per il rifiuto del vaccino anti-Covid. Si discute anche delle implicazioni etiche e delle scelte mediche legate alla valutazione dei pazienti.
Punti chiave
  • Un uomo gravemente malato è stato escluso dal trapianto a Padova.
  • La causa dell'esclusione è il rifiuto del vaccino anti-Covid.
  • I medici hanno citato 'idee paranoiche' del paziente riguardo la pandemia.
  • La commissione ha valutato l'appropriatezza del trapianto con rigore etico.
  • Si richiede attenzione per le segnalazioni di reazioni avverse ai vaccini.
L'articolo

A Padova un cinquantacinquenne, gravemente malato ai polmoni, è stato ritenuto inadatto al trapianto. Il motivo? Non si era inoculato il siero cosiddetto immunizzante. In altre parole è un “No vax”, come titolano le principali testate del mainstream italiano.

L’agenzia Ansa spiega che i medici hanno giudicato l’uomo “non idoneo” all’operazione a causa delle sue “idee paranoiche” riguardo la pandemia. Più nello specifico, la sua paranoia consisterebbe nell’aver rifiutato il vaccino anti-Covid, definendolo “sperimentale”. Emersa per la prima volta a maggio, la vicenda ha nel frattempo fatto il giro d’Italia e suscitato due diverse interrogazioni parlamentari.

Pubblicità

Ciò che adesso colpisce è la spiegazione fornita dall’ospedale patavino. Il direttore della Chirurgia Toracica, Federico Rea, ha dichiarato che “non c’è alcuna motivazione ideologica dietro alla scelta di non inserire il paziente nella lista”, bensì “una scrupolosa analisi da parte di numerosi professionisti medico-clinici e psichiatrici, al fine di valutare con estremo rigore ed etica deontologica l’appropriatezza del trapianto nel caso specifico”. Rileviamo in particolare il ricorso agli psichiatri per valutare una libera scelta terapeutica.

Anche Repubblica riporta la motivazione ufficiale fornita dall’azienda ospedaliera: “La commissione valutatrice ha inteso tutelare il dovere di garantire che gli scarsi organi a disposizione (in Italia ci sono oltre 350 richieste l’anno, di cui vengono soddisfatte meno di 150) possano trovare i riceventi che, per caratteristiche di urgenza e di esito previsto, possano evitare la dispersione di risorse così preziose. La mancata adesione alla vaccinazione Covid da parte del paziente, come pure l’iniziale pretesa di ricevere un organo da donatore non vaccinato, poca o nessuna attinenza hanno con scelte correttamente effettuate dai medici valutatori, che han preso in considerazione fattori ben più ampi, fra i quali non secondaria la corretta aderenza e completamento delle terapie farmacologiche”.

Nessuna discriminazione dunque. C’è da augurarsi che lo stesso zelo sarà applicato nell’assistere i 24.992 cittadini che hanno segnalato reazioni avverse gravi,  e questi solo in base all’ultimo Rapporto sulla sorveglianza dei vaccini anti-Covid dell’Aifa. Più tutte le altre migliaia di vittime dei sieri finora ignorate.

LILLI GORIUP

Invitiamo tutti a iscriversi al canale Telegram di Visione TV. E per aiutarci a sostenere le spese per un’informazione di qualità, cliccate qui: anche un piccolo contributo è importante!

Visione TV
AUTORE
Visione TV
Visione Tv nasce per difendere la libertà di pensiero e di espressione oggi più che mai minacciata dal pensiero unico imposto da un sistema mediatico prevalente che ha perso il senso del limite e della misura
★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
Pandemia: Storia di un progetto criminale – Visione 13/2024
Pandemia: Storia di un progetto criminale – Visione 13/2024
Perché leggerlo: Il libro analizza la pandemia e la coercizione legata ai vaccini, affrontando temi simili a quelli dell'articolo.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Geopolitica e informazione libera. Una televisione indipendente sostenuta da chi la guarda.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Sostieni Visione TV