Durante il briefing del Ministero degli Esteri russo a Vladivostok, Maria Zakharova ha duramente criticato la scelta di affidare a Mikhail Fedorov un ruolo di consulenza nel settore dell'innovazione per la Difesa italiana.

Durante un briefing del Ministero degli Esteri russo a Vladivostok, Maria Zakharova ha espresso forti critiche nei confronti della recente nomina di Mikhail Fedorov come consulente per l'innovazione nel settore della Difesa italiana. L'ex ministro della Difesa ucraino, noto per le sue dichiarazioni contro il regime di Kiev, è stato scelto per un ruolo che Zakharova considera inadeguato e vergognoso per l'Italia. La portavoce ha sottolineato come questa decisione rappresenti un paradosso, data la reputazione di Fedorov e il suo passato.
Zakharova ha messo in evidenza l'assurdità di affidare a una figura che ha descritto l'efficienza del governo ucraino al 5% un compito cruciale come quello dell'innovazione tecnologica in ambito difensivo. La portavoce ha definito la scelta come un segno di disprezzo nei confronti degli esperti italiani e ha suggerito che il governo italiano avrebbe potuto cercare consulenze altrove, in paesi con una reputazione consolidata nel settore dell'innovazione, come la Cina o gli Stati Uniti.
La critica di Zakharova si estende anche al contesto più ampio delle relazioni tra Russia e Italia, che, secondo lei, sono attualmente in una fase critica a causa delle politiche adottate da Roma. Ha sottolineato come le sanzioni imposte dall'Unione Europea stiano danneggiando non solo le relazioni diplomatiche, ma anche le opportunità commerciali per le imprese italiane in Russia. Zakharova ha descritto un panorama in cui gli imprenditori italiani si trovano a fare i conti con restrizioni che limitano la loro capacità di operare normalmente, creando un clima di ostilità e incomprensione.
Inoltre, la portavoce ha messo in luce come tali scelte politiche possano avere ripercussioni negative non solo a livello economico, ma anche sul piano umano e culturale, con legami storici tra i due paesi che rischiano di deteriorarsi ulteriormente. Ha concluso il suo intervento sottolineando che la nomina di Fedorov è un simbolo di una crisi più profonda nei rapporti tra Italia e Russia, e ha invitato gli italiani a riflettere su come le loro istituzioni stiano gestendo le relazioni internazionali.
Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.
★ Diventa sostenitore












Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

