Sostieni il canale
1.534 di 2.000 sostenitori questo mese 76%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Tele Ragione15 Aprile 2024

Verità scientifiche decise a tavolino – TELERAGIONE

Parleremo di:
1. Le verità scientifiche decise a tavolino per salvare Speranza dal processo.

📺 Pubblicato su YouTube · Canale Visione TV
Il video analizza l'archiviazione del caso contro Roberto Speranza e le implicazioni legate alla gestione della pandemia. Si discute anche della riabilitazione del dottor Dario Miedico e della recente sentenza della Corte europea sui diritti umani riguardo al cambiamento climatico.

La recente archiviazione del procedimento penale contro Roberto Speranza, ex Ministro della Salute, ha sollevato un acceso dibattito sulle decisioni governative e scientifiche adottate durante la pandemia di Covid-19. Secondo le indagini, la giustificazione per l'archiviazione si basa su un presunto "circolo vizioso" in cui le scelte politiche sono state avallate da esperti considerati "ufficiali". Tuttavia, l'analisi delle carte giudiziarie rivela che Speranza era a conoscenza di eventi avversi legati ai vaccini anti Covid-19, creando interrogativi sulla responsabilità dei decisori.

In particolare, i giudici hanno fatto riferimento alla Corte Costituzionale, sottolineando che le decisioni sanitarie sono state prese in base a conoscenze "ufficiali e condivise". Questa impostazione, tuttavia, rischia di legittimare future archiviazioni di casi simili, poiché i decisori potrebbero sempre giustificare le loro azioni con il supporto di comitati tecnici e autorità sovranazionali. La Corte ha affermato che le scelte di Speranza e del governo Draghi riguardo agli obblighi vaccinali non erano irragionevoli, nonostante le evidenze contrarie che suggerivano una scarsa efficacia dei vaccini nel fermare la trasmissione del virus.

Un altro aspetto preoccupante è la tendenza a escludere dati scientifici che possano contraddire le decisioni ufficiali. La Corte ha escluso le evidenze provenienti da fonti esterne, creando un sistema che si auto-legittima e auto-assolve. Questo porta a una situazione in cui le decisioni politiche, anche se potenzialmente dannose, possono essere giustificate dall'emergenza, creando un "emergenza permanente" che limita la libertà di scelta dei cittadini e la trasparenza delle informazioni.

In un contesto più ampio, la recente sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, che ha condannato la Svizzera per le mancate misure a tutela dei cittadini rispetto ai cambiamenti climatici, evidenzia un'altra dimensione del dibattito. Questa decisione segna un passo importante nel riconoscere il diritto a un ambiente sano come un diritto umano fondamentale. Tuttavia, si pone la questione se tali sentenze possano realmente tradursi in azioni concrete, considerando che il potere giudiziario può essere influenzato da narrazioni dominanti e pressioni politiche.

La situazione attuale mette in evidenza un conflitto tra scienza e politica, dove le decisioni vengono spesso prese sulla base di dati discutibili e in un clima di emergenza. Questo approccio potrebbe avere ripercussioni significative sulla salute pubblica e sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni. La questione di come garantire una governance sanitaria trasparente e responsabile rimane aperta e cruciale per il futuro.

★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
Pandemia: Storia di un progetto criminale – Visione 13/2024
Pandemia: Storia di un progetto criminale – Visione 13/2024
Perché leggerlo: Il libro analizza la gestione della pandemia e le implicazioni delle politiche sanitarie, in linea con i temi trattati nell'articolo.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti
I commenti sono chiusi per questo post.

Geopolitica e informazione libera. Una televisione indipendente sostenuta da chi la guarda.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Sostieni Visione TV