C’é del marcio non in Danimarca, ma in Italia. Se non fosse per l’articolo apparso sul Fatto Quotidiano a firma di Peter D’Angelo forse non sapremmo delle scuse dei medici danesi per la campagna di vaccinazione pediatrica contro il Covid 19. E’ il direttore del National Board of Health della Danimarca Søren Brostrøm a domandare scusa per la campagna vaccinale sui bambini. “Devo ammettere che è stato un errore e in futuro non chiederemo più vaccinazioni contro il Covid per i bambini”, queste sono state le parole del medico danese.

Verrebbe subito da rimarcare la differenza tra il direttore della Sanità danese che chiede scusa pubblicamente e il ministro Roberto Speranza che non solo non ha mai chiesto scusa per sue disposizioni come la “tachipirina e vigile attesa” ma si è permesso pure di attaccare la sentenza con la quale il tribunale di Firenze che reintegra una psicologa non vaccinata.

E le scuse a Speranza e a tutti i “vaccinatori seriali pediatrici” le domanda, sempre su “Il Fatto Quotidiano”, anche Patrizia Gentilini, medico oncologo ed ematologo, la quale dice innanzitutto che “Covid-19, infatti, non rappresenta un problema in bambini sani, i rischi di Sindrome Infiammatoria Multisistemica (MIS-C) con le attuali varianti sono 13-14 volte meno frequenti rispetto ai già rari casi riscontrati con Alfa e Delta. Gli attuali vaccini (dei quali si è addirittura prolungata la scadenza) sono stati ideati sul virus di Wuhan, quindi meno attivi sulle forme attualmente circolanti che, anche se molto diffusive, decorrono come banali episodi influenzali o addirittura in modo asintomatico” ma soprattutto sottolinea come “in questi due anni si sono accumulate tali e tante prove sugli effetti avversi di questi “prodotti” nel breve e medio periodo e tante sono ancora le incognite sugli effetti a lungo termine che continuare su questa strada appare veramente insensato: avere quindi ammesso l’errore da parte di un esponente di spicco della sanità danese è sicuramente di grande rilievo“.

E quantomeno le scuse in Italia andrebbero fatte anche perché é stato accertato il nesso tra vaccino e trombocitemia e un ragazzo pisano di 16 anni avrà diritto ad essere risarcito. E’ stato il Dipartimento di Medicina Legale di La Spezia a riconoscere il nesso tra il vaccino Moderna e la trombocitemia autoimmune che ha rovinato il ragazzo. Secondo il Dipartimento questa è “una reazione avversa grave potenzialmente innescata dalla procedura stessa anche se come fattore concausale in soggetto fino ad allora perfettamente sano” e pertanto “il danno è ascrivibile alla ottava categoria della tabella A allegata al Dpr 30 dicembre 1981 n 834” per “Menomazione permanente dell’integrità psicofisica’.

Non solo il ministro Speranza dovrebbe chiedere pubblicamente scusa per tutto questo, ma ciò non é che da aggiungersi all’elenco di scuse che il dittatore italiano Mario Draghi, ora troppo impegnato a battere i pugnetti gridando “non gioco più”, dovrebbe fare agli italiani.

Dopo le scuse ai greci per la catastrofe umanitaria provocata col suo “Whatever it takes” e le scuse ai curdi per aver venduto le loro vite al suo collega Erdogan dovrebbe chiedere scusa per la frase “non ti vaccini, ti ammali, muori” perché la realtà é un’altra: ti vaccini, ti ammali e se sei sfortunato, muori.

Tuttavia diranno che tutto questo è anti-scienza e magari Open farà un bell’articolo sui No Vax putiniani che parlano delle scuse del primo dei medici svedesi.

ANDREA SARTORI

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