Questa cosa potrebbe  giustificare la spesa infinita per proteggere la democrazia dai cattivissimi Russi che magari hanno come sogno quello di marciare a Parigi con la cavalleria placcata al petto e baionette scintillanti o qualunque sogno fantastico e strampalato i media tradizionale possano sognare. 

Forse ero troppo ottimista all’inizio del 2022 sulle probabilità che Washington e Mosca potessero trovare una posizione di compromesso sulla crisi ucraina. Quando il Cremlino ha inviato un elenco di richieste verso ovest e le loro controparti hanno accettato di incontrarsi e discuterne, sembrava logico credere che questo incubo potesse finalmente essere finito.

L’offerta in due parole veniva presentata per risolvere le tensioni sul nascere definendo chiaramente nuove sfere di influenza (chi è nella NATO da sempre e chi non ci sarà mai) in una nuova era multipolare.

Tuttavia, quando sono iniziate le negoziazioni effettive, le mie speranze di un tranquillo 21mo secolo sono rapidamente svanite. Come molti russi mi hanno detto, negoziare con gli americani è difficile a causa di un certo loro modo di fare del tipo “Comprendiamo le tue preoccupazioni … ma” , gente che ascolta ma non elabora davvero un desiderio incline alla comprensione della controparte.

Ho sentito questa cosa un milione di volte, che noi, i figli della libertà,  siamo molto bravi a dare l’illusione di ascoltare e simpatizzare con quelli al tavolo con noi, mentre la questione magari ci interessa meno di zero. Per decenni i russi sono stati completamente ingannati dalle nostre tattiche negoziali. I russi percepiscono il sorriso americano come fosse  un segno di stupidità e debolezza, così come altri segni superficiali di amicizia che trasmettono un falso senso di sicurezza. Ho incontrato persone sorprendentemente potenti e influenti in Russia che ritengono ancora che i problemi con l’America non siano geopolitici, sistemici o basati su dinamiche di potere a somma zero, ma di natura personale che può essere risolta attraverso una sorta di diplomazia amichevole e comprensione culturale.

In effetti, il paese credulone che è la Russia è la ragione per cui siamo arrivati a questo punto, tanto per cominciare. Reagan ha fatto molte promesse a Gorbaciov che lui ha accettato in maniera totale. Qualche anno dopo invece, l’intera area del patto  di Varsavia è diventata capitalista e sotto il controllo dell’ovest, la Russia stava vivendo la “più grande tragedia geopolitica del XX secolo” e non c’è stato alcun film di Hollywood a raccontare in pompa magna quel che era accaduto.

Sulla base di ciò, probabilmente avrei dovuto pensare che Washington partecipasse a grandi negoziati teatrali e pieni di emozioni, e invece non avevano alcuna negoziazione effettiva. Tuttavia, non possiamo dimenticare che in seguito ci fu una controfferta segreta del tipo che non doveva essere rivelato al pubblico, formulata dalla squadra Biden.

Con questa mossa segreta probabilmente i cospirazionisti ci vivranno online a fare ricerche per gli anni a venire, ma in definitiva i russi non erano esattamente entusiasti dell’offerta, probabilmente a causa di come l’America negozia con i popoli inferiori.

Quando hanno preso la terra degli indiani, elaborando meri contratti di fantasia per offrire loro perline lucenti in cambio, il governo degli Stati Uniti sapeva esattamente cosa stava facendo, ma aveva zero vergogna mentre vedeva quegli uomini come animali  non civilizzati, allo stesso modo in cui probabilmente Washington vede oggi i russi.

Faremo dieci cose orribili per te, ma ne revocheremo una se firmerai x, y e z, e dovresti considerare te stesso onorato per aver avuto l’opportunità di raggiungere un tale affare con noi“.

Questo tipo di ragionamento mi ha fatto credere che gli Stati Uniti potrebbero semplicemente rinunciare a metà dell’Ucraina, per far sì che i russi lascino la presa su tutti gli altri territori in Europa e tutti gli altri luoghi di influenza. Essenzialmente, l’America prenderebbe l’Europa (tutta la terra che ha vinto con la Guerra Fredda) e la Russia si riprenderebbe una parte di ciò che era suo (le famose perline agli Indiani d’America sotto forma del 50% + dell’Ucraina). Questo potrebbe essere facilmente realizzato con  un semplice referendum pubblico che dividerebbe quella pseudo nazione in due istantaneamente.

Un accordo di questa natura tra questi due poteri  sarebbe una soluzione umana e senza sangue che funzionerebbe come vittoria a lungo termine per Washington, come se avessero vinto quasi tutto. Ma le persone non chiedono che l’entità Egemone Globale sia carino, non avrai altri Dei prima di Washington. Questo è il secolo americano dopo tutto.

L’unico modo per ottenere risultati che mettano d’accordo il Pentagono /e Ufficio Ovale da una parte,  e il Cremlino dall’altra,  potrebbe essere una specie di guerra per procura (ndt per “guerra per procura” si intende una guerra istigata da una super potenza che non richiede però necessariamente la sua partecipazione)  che dividerà l’Europa, ma in un modo molto più fattibile per Washington. I risultati di un confronto di questa natura in Ucraina saranno quasi identici a un processo tipo referendum, ma il conflitto consentirà al complesso industriale militare di essere nutrito per un’altra generazione. Saranno in grado di scaricare miliardi di vecchia tecnologia sui loro alleati e accumulare tutti i tipi di difese NATO sulla frangia orientale dell’UE a costi astronomici.

Per essere chiari, ritengo personalmente che molte delle cose che accadano a Washington, incluso il finanziamento del complesso industriale militare, non richiedano più né logica né giustificazione per essere emanati. La guerra o un nemico specifico non è più necessario per aumentare la spesa militare, ma il potere dell’inerzia storica non può essere esagerato. Washington di solito  ha bisogno di nemici da mettere in lista ma attualmente l’elenco dei nemici sembra un po’ vuoto con il capitolo dell’Afghanistan che è stato chiuso.

Non possiamo dimenticare che Trump ha terminato tranquillamente la guerra del terrore senza averla sostituita con un’altra. L’onnipresente Daesh / ISIS, al-Qaeda e altro tipo di terrorismo islamico sono  in qualche modo magicamente svaniti, tuttavia nessuno al potere ha nemmeno accennato a ridurre i bilanci della difesa. Non c’è alcuna necessità effettiva di sostituire il terrore islamico con la Russia come obiettivo del giorno, ma Washington è semplicemente abituata a aver bisogno di un nemico ufficiale.

Quindi una guerra per procura in Ucraina potrebbe giustificare una infinita spesa per proteggere la democrazia dai malvagi russi che potrebbero voler marciare su Parigi con la brillante cavalleria al petto e baionette scintillanti o qualunque sia la fantasia dei media. Per i russi, che hanno perduto migliaia di loro compatrioti espatriati con la forza in Ucraina, non c’è niente da ridere, ma una cosa è sicura, in una lotta tra l’esercito ucraino  sostenuto da Washington e le Repubbliche Separatiste sostenute dalla Russia, sappiamo tutti chi vincerà alla fine, e così la RealPolitik probabilmente vincerà tra le mura del Cremlino.

Così essenzialmente piuttosto che arrivare ad un accordo tranquillo e rispettoso, dove Washington ottiene quasi tutta l’Europa con la Russia che si riprende  alcune parti del suo territorio perduto per evitare la terza guerra mondiale, questo esatto risultato probabilmente succederà solo con migliaia di cadaveri, e trilioni di dollari USA rubati ai contribuenti e un’intera generazione che sfrutterà l’ostilità politica per inserirla nell’accordo.

Questo scenario spiega la natura secretata delle risposte di Washington e il fatto che sia Zelensky che Lloyd Austin hanno chiarito che i militari USA non moriranno per niente nelle periferie di Kiev. Se la lettura degli eventi in questo articolo è corretta, possiamo ancora capire perché così tante persone in tutto il mondo disprezzano la politica estera come dipendente dalla guerra e richiedente qualche sorta  di nuovo sacrificio per mantenere il fuoco acceso in maniera costante. In questo momento, con alcune negoziazioni potremmo davvero essere alla cuspide di una pace estremamente a lungo termine in un’Europa chiaramente divisa che sarebbe ridimensionata in modo schiacciante dagli Stati Uniti.

Ma non è abbastanza per Washington, quindi invece, probabilmente stiamo guardando la prima vera guerra per procura della Fredda Guerra 2.0 che renderà tutte le parti coinvolte felici in un modo o in un altro. Ovviamente, sto facendo molte speculazioni qui, ma questo fa parte del lavoro di analisi, prendere ciò che conosciamo e proiettare cosa potrebbe essere e cosa invece non potrebbe essere.

di Tim Kirby, traduzione Martina Giuntoli

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