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Il Controcanto6 Gennaio 2022

Superato ogni limite – Il Controcanto – Rassegna stampa del 6 Gennaio 2022

Ormai lo Stato di diritto è saltato. Il governo, per come riportato dal Corriere, ha elaborato un lucido pieno di annientamento contro chi non si piega di fronte ad ordini assurdi e antiscientifici. La Repubblica dei transumani si copre di ridicolo raccontando la (finta) storia della mamma inglese che arriva in Italia per vaccinare la figlia. La Verità per una volta non ha il coraggio di dirla: la Lega non può essere difesa perché complice della dittatura in atto. Buon ascolto!

📺 Pubblicato su YouTube · Canale Visione TV
Il video analizza il decreto del governo italiano riguardante l'obbligo vaccinale, criticando la sua natura autoritaria. Viene sottolineata la necessità di resistere a un piano percepito come di annientamento contro i non vaccinati, con riferimenti anche alla situazione in Francia.

Il 6 gennaio 2022 è stato definito un giorno di vergogna per il governo italiano, a causa dell'emanazione di un decreto legge considerato da alcuni come un attacco diretto ai diritti civili. Secondo quanto riportato, il governo avrebbe elaborato misure di annientamento nei confronti di chi si oppone alle direttive sanitarie, in particolare riguardo all'obbligo vaccinale per gli over 50. Questo provvedimento ha suscitato un acceso dibattito, con accuse di violazione dei diritti fondamentali e di instaurazione di una forma di dittatura sanitaria.

La narrazione del governo, che giustifica tali misure con la necessità di proteggere i più vulnerabili, viene contrastata da chi sostiene che queste politiche non solo non risolvono il problema della pandemia, ma creano divisioni e discriminazioni tra cittadini. Viene citato il caso di una madre inglese che, secondo la narrazione ufficiale, sarebbe venuta in Italia per vaccinare la propria figlia, un evento descritto come simbolo di una campagna mediatica volta a legittimare l'obbligo vaccinale. Si sottolinea come la Lega, pur essendo parte integrante del governo, non possa essere vista come un'opposizione credibile, essendo complice di queste politiche.

Il dibattito si sposta poi sulla questione della libertà individuale e dei diritti naturali, con affermazioni che evidenziano come nessuno dovrebbe essere costretto a ricevere un trattamento sanitario. La retorica utilizzata da alcuni politici viene paragonata a quella di regimi totalitari, con l'accusa di voler silenziare le voci dissenzienti e di creare un clima di paura e disperazione tra i non vaccinati. Questo clima di tensione è amplificato dalla percezione che i media mainstream stiano contribuendo a diffondere una narrazione distorta, impedendo alla popolazione di accedere a informazioni veritiere.

Infine, viene sottolineata l'importanza di organizzarsi e di creare nuclei di resistenza per difendere i diritti civili, evidenziando che il momento storico richiede una mobilitazione attiva per contrastare quelle che vengono definite politiche di annientamento. La speranza di un ritorno alla normalità è accompagnata dalla necessità di costruire una comunità coesa, pronta a difendere i propri diritti e a opporsi a un governo percepito come oppressivo.

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