Mesi fa lo si considerava “il meno peggio”, quello “ragionevole”, forse perché medico e a differenza del ministro Speranza almeno competente. Invece il viceministro Sileri, del m5s, fa parte anche lui dei ripetitori ufficiali di filastrocche preconfezionate. Eccolo ieri sera a Di Martedì:

“I non vaccinati sono pericolosi, gli renderemo la vita difficile”. Grande scandalo sui social, dove il proctologo Sileri viene oggi definito un nazista (dai più moderati). Ma siamo sicuri che tutto questo nazismo sia farina del sacco di tali politicanti da salotto? “Rendere la vita difficile” è curiosamente la perfetta traduzione dal francese di “emmerder”, ovvero proprio la parola usata dal Presidente Macron qualche giorno fa nel proclamare, appunto, di voler “rendere la vita difficile ai non vaccinati”. Le stesse parole chiave. Sileri sta forse copiando Macron, in un delirio di onnipotenza?

Più probabile che entrambi abbiano tratto l’identica locuzione da una sorta di manuale di comunicazione. Esistono, sapete. Gli americani li chiamano i “talking points”, in Italia vengono definiti “linee guida”: sono importantissimi in ogni settore, dalla politica alla pubblicità fino ai call center, dotati di linee guida fisse per replicare nel modo giusto ad ogni obiezione del cliente.

Quando sentite esponenti di partito ripetere la stessa idea politica usando le stesse frasi, si tratta delle linee guida interne, imparate a memoria dai parlamentari che non sempre conoscono le posizioni del partito su ogni argomento. Tutto normale, insomma. Molto meno normale invece è quando la ripetizione acefala di parole chiave da linee guida avviene a livello internazionale, ci si chiede infatti: ma chi diamine le ha fornite? Questo andazzo va avanti dall’inizio della pandemia: un leader dice una cosa, un ministro altrove la ripete, e così via. Ad esempio, la faccenda dei novax come soggetti pericolosi va molto di moda ultimamente, ricorderete anche il premier Trudeau.

La “vita difficile” per non vaccinati è uno spin che piace parecchio anche ai media, sempre pronti a cogliere il lato più repressivo e sadico della faccenda: la CNN ne parlava fin dall’estate scorsa, e il Mirror inglese ieri dichiarava “It’s time to get tough on the unvaccinated”, cioè… è ora di rendergli la vita dura. Negli ultimi giorni c’è stata un’accelerazione in tal senso, almeno nei Paesi ancora proni alla Centrale Globale Narrazioni (ormai pochi). Anche se impossibile da provare, insomma, è molto probabile che esista una qualche organizzazione che si occupa della comunicazione Covid a livello globale. Un’agenzia di PR (alcune sono colossi multinazionali), una gestione centralizzata dei media, qualcuno insomma che detta lo spin e fornisce i talking points a leader, governi e -in anticipo- alla stampa.

Teoria complottista? Forse. Ma è così che funziona il sistema da sempre. E il sospetto che i vari leader mondiali siano solo burattini nelle mani di un potere più forte si fa sempre più concreto. Ciò non toglie, che chi ha lo stomaco di pronunciare simili minacce ai proprio cittadini debba finire processato. E un giorno non lontano lo sarà.

DEBORA BILLI

Visione TV è stata censurata e penalizzata per 90 giorni su Facebook. Invitiamo tutti a iscriversi al nostro canale Telegram!

  • 2295 Sostenitori attivi
    di 3000
  • 2295 Sostenitori