Secondo l’ambasciatore russo negli Stati Uniti Anatoly Antonov, sono insostenibili le affermazioni degli Usa a proposito del fatto che essi non sono coinvolti nella guerra in Ucraina. Lo ha affermato ieri, mercoledì 14 settembre, in un’intervista a Sputnik News.
Traduzione: facciamo finta di non vedere, ma vogliamo farvi sapere che ci vediamo benissimo e che già ora vi riteniamo parte attiva della guerra.
Queste parole di Antonov sono un passo verso l’allargamento del conflitto e verso l’abisso che minaccia di inghiottire l’Europa. Eppure non trovano grande risalto sui grandi media italiani. Il Sole 24 Ore, ad esempio, cita solo le dichiarazioni di Antonov relative ai missili a lungo raggio richiesti dall’Ucraina.

L’Unione Europea considera Sputnik News un organo della propaganda russa. Per questo è irraggiungibile.
Però l’intervista all’ambasciatore russo negli Stati Uniti è stata parzialmente rilanciata da altre testate: ad esempio, dall’edizione inglese di Al-Mayadeen, un canale di informazione arabo-libanese che segue attentamente le maggiori vicende di politica internazionale. Ecco, in traduzione, il passo saliente di ciò che scrive Al-Mayadeen.
Secondo quanto dichiarato a Sputnik News da Anatoly Antonov, ambasciatore russo presso gli Stati Uniti, le affermazioni degli Stati Uniti a proposito del fatto che essi non sono coinvolti nella guerra in Ucraina sono insostenibili, soprattutto alla luce della “spavalderia” dell’amministrazione Biden e dei vertici delle forze armate riguardo al loro coinvolgimento nell’organizzazione della controffensiva ucraina.
Antonov ha affermato che “la palese spavalderia del governo degli Stati Uniti”, compresi i generali, secondo i quali il Pentagono ha svolto un ruolo diretto nello sviluppo della politica ucraina ha “seriamente allarmato” la Russia.
“Alla luce di questo, le dichiarazioni di Washington secondo cui gli Stati Uniti si tengono da parte e non sono parte del conflitto suonano assolutamente ridicole e infondate”, ha detto Antonov.
A cosa si riferisce Antonov? Gli esempi abbondano sulla stampa occidentale. Esemplare per chiarezza il francese Le Monde.

Il titolo dice: Dietro la controffensiva dell’esercito ucraino c’è l’onnipresente sostegno degli Stati Uniti. Sotto, più in piccolo: Oltre a fornire attrezzature militari e ad addestrare i soldati, gli Stati Uniti condividono con l’Ucraina il loro sistema di intelligence. Grazie alle immagini dei satelliti di osservazione americani, Kiev ha una visione d’insieme del teatro delle operazioni.
Cose del genere erano note o sospettate da un pezzo. La novità preoccupante è che la Russia vuol far sapere che finora ha solo fatto finta di non vedere.
GIULIA BURGAZZI
















