A parlare qui di seguito è Riccardo Bosi, ex comandante delle forze speciali in Australia, oggi leader di Australia One, nonchè possente voce anti-sistema, sostenitore della sovranità delle nazioni e dei valori antiglobalisti. In questo breve passaggio di un suo contributo video, racconta in maniera molto chiara la posizione di Putin ed il significato profondo del suo intervento in Ucraina, terra dove si incontrano interessi economici da decenni.

“(…)Scusate se vi ripeto questa cosa per la seconda volta ma non posso permettermi che vi passi inosservata.

Cosa sta succedendo in Ucraina? Come prima cosa stanno cercando di distrarvi da quello che sta davvero accadendo in quella zona. Ma voi dovete capire cosa è davvero l’Ucraina come prima cosa. Cominciamo da qui, quindi. L’Ucraina non è uno stato sovrano, non ha confini riconosciuti a livello internazionale, per cui in teoria fa ancora parte della Russia. E così è davvero. Se la mettiamo così come la vedete? E’ un po’ come dire che la Russia invade se stessa.  Questo, e davvero niente di più,  sta avvenendo.

Come seconda cosa, gli Ucraini sono molto arrabbiati e ne ho certezza perchè anche gli Ucraini qui in Australia me lo raccontano. Ma, sapete, gli Ucraini sono stati presi in giro proprio come noi. Noi in Australia non siamo una nazione sovrana. Pensiamo di esserlo ma non lo siamo. Gli Ucraini pensano di esserlo, ma non lo sono. Ora finalmente la verità su quel che davvero sta accadendo un po’ alla volta sta lentamente venendo fuori. Ed è questa.

L’Ucraina è stata il centro dei globalisti da decenni, poi ad un certo punto la CIA, che, non ci sbagliamo, non è una organizzazione per bene, è venuta in Ucraina e per settant’anni anni ha costruito una resistenza nei confronti di tutto e tutti. E sapete perché lo ha fatto? Voleva creare il senso di sovranità locale artificialmente, inoltre era interessata alle risorse presenti nel paese, in particolare nella zona est dell’Ucraina, una zona piena zeppa di risorse naturali. Quindi si insinua in seno all’Ucraina, e fatto questo, fa arrivare gli affaristi americani che letteralmente derubano il popolo ucraino e russo  di materie prime che sono a tutti gli effetti di loro proprietà.

Altra cosa non indifferente  l’ Ucraina è il centro del Deep State, e quindi quello che sta facendo Putin, è tagliare la testa del serpente. Una volta che l’Ucraina è presa, è finita. Per favore non ascoltate quelle balle che vengono dette sulla guerra nucleare e sul fatto che Putin è il cattivo della situazione. Il conflitto in Ucraina è una cosa che avevano pensato da anni, lo avrebbero fatto prima se Hillary avesse vinto le elezioni, ma non le ha vinte e quindi lo hanno solo posticipato.

Il fine era chiaro, distruggere la Russia, visto che non ha un sistema bancario che sottosta ai Rotschild e perché ci sono molte risorse da prendere. Ora capite se vi dico che una volta che la testa del serpente è tagliata, è  finita? E lo ripeto. Non credete a chi vi racconta che ci sarà una guerra nucleare voluta da Putin perché vuole impossessarsi del mondo.

Non vi dico di credermi a scatola chiusa, fate le vostre ricerche, ma per favore fatele spegnendo i MSM. 

Quando le bocche dei MSM e dei politici parlano, significa che sono in arrivo menzogne.(…)”

Riccardo Bosi, Traduzione e adattamento Martina Giuntoli

  • 3445 Sostenitori attivi
    di 10000
  • 3169 Sostenitori