Mentre Giovanni Toti è in lockdown ai domiciliari per corruzione, quelli come noi sanno che dovrebbe essere in galera per ben di peggio. E come lui, decine di altri avvelenatori di pozzi, anime e corpi. Eppure, mentre un’atroce strage silenziosa continua a consumarsi e altre sono in laboratorio, la maggior parte delle vittime sopravvive in un negazionismo patologico o in un’indolente tribolazione.

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