Proteina Spike e rischio vascolare: una catastrofe annunciata

Tutti i vaccini attualmente in circolo agiscono, in un modo o nell’altro, inducendo la produzione endogena della proteina Spike. Questo vale sia per i prodotti a mRna (Pfizer e modeRna), sia per quelli a vettore virale (Sputnik V, Astrazeneca, J&J). Fa eccezione il vaccino cinese CoronaVac, “vaccino” a tutti gli effetti poiché contiene una forma del virus attenuata e non controverse istruzioni genetiche. A riguardo segnalo la recente ridefinizione del concetto di “vaccino” da parte di alcuni enti sanitari, ampliamento concettuale mirato a includere questi farmaci che propriamente vaccini non sono [1].

Il problema della proteina Spike è che, come attestato da diversi studi, basta la sua sola presenza nella circolazione sanguinea a causare danno vascolare [2] [3]. Nell’importante studio cino-americano Lei, Zhang, Schiavon et al. (2021)  è stato dimostrato che uno “pseudovirus” con gli innesti del Sars-Cov-2, cioè un involucro senza proprietà virali ma “corazzato” da proteine Spike, una volta introdotto in circolo, reca ugualmente danno alle cellule di polmoni e vasi sanguinei. Ed è dagli stessi studi sulla Covid-19 che conosciamo il ruolo chiave della proteina Spike per la cascata citochinica responsabile della reazione infiammatoria [4], caratteristica che rende questa patologia simil-influenzale più insidiosa e letale della normale influenza.

A questo punto il fan tipo di Bassetti risponderebbe che, anche se potenzialmente dannosa, la proteina Spike del vaccino è innocua in quanto rimane legata al sito di iniezione per degradarsi in poco tempo. Questo non è vero. E’ stato mostrato e misurato come la famigerata proteina S1 circoli libera nel flusso sanguigno, con picchi di concentrazione cinque giorni dopo l’iniezione misurati in 68 picogrammi ogni millilitro ± 21 pg/mL [5].

E’ inoltre uscito uno studio sull’ International Journal of Infectious Diseases in cui viene pubblicata l’autopsia di un anziano di 86 anni, deceduto per insufficienza renale e respiratoria quattro settimane dopo aver fatto il vaccino: è stato trovato RNA di Sars-CoV-2 praticamente in ogni organo analizzato [6].

La presenza della proteina Spike nel sangue e nei tessuti è quindi condizione sufficiente per sviluppare disturbi di natura cardiovascolare. Sicuramente un bel problema, perché attesta la natura intrinsecamente iatrogena del trattamento a cui ci stanno obbligando a sottoporci con ogni mezzo.

Ecco la differenza tra questo e i precedenti vaccini della Storia: non è mai capitato che il meccanismo d’azione stesso di una profilassi fosse di per sé dannoso. Viene da chiedersi se questi siano veramente vaccini, se siano anche vaccini o se invece siano solo qualcos’altro. In passato, le problematiche riguardanti i vaccini potevano essere legate all’alta infettività degli inoculati o alla presenza di eccipienti metallici dagli effetti controversi [7], ma mai al meccanismo di azione stesso del farmaco.

Un vaccino non è un farmaco comune: lo dai ai sani e lo dai a tutti. Per questo, avere anche solo una decina di morti o eventi avversi gravi in più ogni 100.000 dosi somministrate può essere una tragedia: su milioni di persone fai una strage!

L’attuale strategia di “immunizzazione” contro la Covid-19 si candida quindi a essere una tra le peggiori idee che la mente umana abbia mai partorito nella Storia, in primo luogo perché è inutile sviluppare un vaccino per un virus parainfluenzale con struttura a RNA: muta così spesso e così rapidamente che ti lascia senza copertura contro le varianti; in secondo è semplicemente folle far produrre l’antigene della proteina Spike a larghe fette di popolazione. Dal punto di vista vascolare è paragonabile a far fare (o rifare) a tutti la malattia, con casi particolarmente gravi quando il vaccinato sta affrontando l’infezione o l’ha già sconfitta in passato. In rari casi infatti, gli anticorpi prodotti dal vaccino possono scontrarsi con la risposta immunitaria già in atto, dando vita a una reazione paradosso chiamata Antibody dependent enhancement (ADE), ma anche senza incappare per forza in una reazione ADE un vaccinato che ha già incontrato il virus ha più probabilità di effetti avversi di un vaccinato privo di precedente risposta immunitaria.

Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista medica Journal of Infection, in alcuni casi in cui il vaccinato entra o è entrato in contatto con la variante Delta, gli anticorpi forniti dal vaccino (sviluppato sul ceppo di Sars-CoV-2 originale) non neutralizzano più il virus, ma ne aiutano l’ingresso nella cellula, con conseguenze devastanti [9]. Lo studio è una ricerca in vitro eseguita in laboratorio, al momento non ho notizia di studi pubblicati sul fenomeno ADE in vivo. Questa reazione avversa può portare a forme di Covid-19 particolarmente aggressive, che di solito si sviluppano nel giro di poche settimane e si risolvono con un decesso. Può essere il caso di Stefano Paternò, militare siciliano ucciso dal vaccino Astrazeneca per via dell’interazione tra vaccino e risposta immunitaria naturale già in atto post vaccino covid [10].

Problema senza dubbio degno di nota quello dell’ADE, peccato che in un “Vero o Falso” sui vaccini, il Ministero della Salute ridicolizzi il legame tra vaccini covid e reazione ADE additandolo come fake news:

“Non ci sono evidenze scientifiche che i vaccini anti Covid-19 inneschino l’ADE […] I vaccini, quindi, non possono determinare l’ADE né in coloro che si vaccinano senza aver contratto l’infezione da nuovo coronavirus, né nelle persone che si vaccinano dopo aver contratto l’infezione” [11].

Nel vero/falso precedente si raccomanda poi di non fare nessun esame sierologico prima di sottoporsi alla vaccinazione. Sia mai consigliare prudenza e qualche comportamento che potrebbe mitigare la strage in corso, o magari anche solo riflettere sull’opportunità di vaccinare persone per una malattia verso la quale sono già protette (inoltre sappiamo con certezza che l’immunità naturale offre una protezione migliore e più duratura rispetto a quella indotta dai vaccini covid [12], in quanto questa tende a venire meno nell’arco di soli sei mesi [13], nel caso esista).

Se si considera il meccanismo di azione del vaccino, la “Strana estate dei malori improvvisi” a cui abbiamo assistito [14] si poteva definire una catastrofe annunciata, ma, se si aggiunge quest’ultimo grave errore ai moltissimi altri commessi negli ultimi due anni dalle autorità sanitarie, si arriva alla brutta conclusione che la gestione di tutta la pandemia sia stata una catastrofe cercata.

Proseguiamo con l’esaminare i dati provenienti dal mondo reale.

Da un report del Center for Disease Control (CDC) americano [15] emerge in maniera chiara e inequivocabile il vertiginoso aumento di problemi di natura cardiaca tra giovani e giovanissimi. Ad esempio, basandosi sulle statistiche degli anni passati, per la fascia di età 12-15 anni ci si aspettava tra le 0 e le 8 miocarditi/pericarditi. A causa della vaccinazione ci sono state 129 segnalazioni. Per la fascia di età 18-24 anni invece erano previste massimo una ventina di casi, ma ne sono state segnalate quasi 250, oltre 10 volte i valori di riferimento.

Dati analoghi provengono anche da Israele, dove già questa primavera si era notato un aumento anomalo degli eventi avversi di natura cardiaca, in particolare nei giovani.

Tra i 16 e i 29 anni si è assistito ad un aumento del 25% di effetti avversi, mentre il valore massimo lo si ha tra le giovani donne della fascia di età 20-29 anni, in cui si è registrato un aumento di mortalità relativa dell’84% (ricordo che stiamo parlando di eventi avversi rari, per cui la variazione percentuale relativa può risultare molto alta, anche di fronte a un aumento di “solo” qualche decina di casi). In seguito le tabelle dello studio del Professore Retsef Levi [16a], sfortunatamente non pubblicato in lingua inglese. Per chi volesse comunque leggerlo rimando alla traduzione eseguita dalla redazione di Giubbe Rosse [16b].

 

Anche in Canada è stata registrato un aumento di miocarditi tra i giovani. Come riportato in questo report ufficiale del Public Health Ontario (PHO) uscito il 30 di agosto [17], centinaia di giovani canadesi sono finiti ospedalizzati per miocarditi causate dal vaccino covid. La categoria più colpita è stata quella dei ragazzi maschi della fascia 18-24 anni, con 75 casi registrati (cioè il 37% delle segnalazioni totali). Ma anche nella popolazione più anziana si è registrato un aumento statisticamente significativo.

Non dispongo di dati ufficiali relativi all’Italia, ma da questa serie di articoli [14] pubblicati su Visione Tv si può tranquillamente affermare che stiamo assistendo a un fenomeno analogo. Un’ulteriore conferma della strage in corso la fornisce suo malgrado Google: cercando ‘malori improvvisi’ per intervallo di date, il motore di ricerca restituisce dei risultati agghiaccianti. Nel periodo tra il 1 gennaio 2021 e il 17 agosto, giorno in cui è stato registrato il video, ci sono ben 41.100 risultati di ricerca, quasi il quadruplo delle 12.200 voci  relative allo stesso intervallo di date del 2020! [18] Attenzione però: sono quarantamila risultati di ricerca, non quarantamila malori come l’autore ha erroneamente dichiarato in un punto del video (per alcuni casi di malore possono anche essere stati scritti 5 o 6 articoli diversi).

Per quanto riguarda invece la letteratura scientifica, si segnala questo importante studio uscito su JAMA, “Myocarditis and Pericarditis After Vaccination for COVID-19” [19].

Quaranta ospedali di diversi Stati americani hanno partecipato a una ricerca sugli effetti avversi di natura cardiaca della vaccinazione, registrando dati allarmanti: 20 diagnosi di miocarditi e 37 di pericarditi ogni 100.000 abitanti. Ciò che più preoccupa è il confronto con gli anni precedenti: l’aumento è netto e statisticamente significativo. Cito testualmente:

“La media di miocarditi o pericarditi prima del vaccino era di 16.9 (95% CI, 15.3-18.6), contro le 27.3 (95% CI, 22.4-32.9) dopo la vaccinazione di massa (P < .001). Il numero medio di casi di pericarditi durante lo stesso periodo era di 49.1 (95% CI, 46.4-51.9) contro il 78.8 (95% CI, 70.3-87.9) post vaccinazione (P < .001)”.

Altre segnalazioni di miocarditi o pericarditi causate dai vaccini a mRna in letteratura scientifica testimoniano di 23 casi tra militari della Marina americana, di 7 casi identificati nell’arco di tre mesi presso il centro medico dell’università di Duke e di altre segnalazioni di un gruppo di ricerca spagnolo [20]. Sia chiaro rarissime eh, ma causate dai vaccini.

Il legame causale tra questi vaccini* e gravi eventi avversi di natura cardiaca non è solo evidente, ma viene riconosciuto dalla stessa EMA e dalla stessa Aifa [21] [22]. E riportato nel foglietto illustrativo del prodotto Pfizer, ad esempio [23].

Legame sì riconosciuto, ma ovviamente minimizzato. La strategia la conosciamo ed è sempre la stessa: casi rarissimi, i benefici superano i rischi.

Ma poi sarà davvero così? Rischi così piccoli da non doversene nemmeno preoccupare?

Studi di farmacovigilanza attiva non pervenuti, e già questo è di per sé gravissimo, mentre per quanto riguarda la farmacovigilanza passiva… diciamo che viene svolta in modo un po’ particolare. Svogliato, ecco. Riluttante. Le autopsie vengono usate per escludere ogni responsabilità del vaccino, negando ogni correlazione anche quando questa è ridicolmente ovvia, con eventi cardiaci avversi di tutti i tipi anche poche ore dopo l’inoculo [24].

Le segnalazioni spesso non partono, forse per via della forte tendenza diagnostica ad attribuire la colpa della morte a una malattia congenita o che il deceduto non sapeva di avere [25]. Come si può arrivare ad affermare che il vaccino non c’entri assolutamente nulla, anche se il 52enne è morto, di infarto, un’ora dopo aver ricevuto il vaccino? [26].

Semplice! I criteri per valutare la correlazione che si applicano in fase di esame autoptico sono tutti sbagliati. Completamente insensati. O per meglio dire, sono perfettamente sensati per i criminali che li hanno stabiliti, funzionano benissimo: basta applicarli et voilà, ecco che diventa quasi impossibile attribuire il decesso alla puntura eseguita poche ore prima. Morte sospetta, disposta l’autopsia, nessuna correlazione, non parte la segnalazione all’agenzia regolatrice ed ecco spiegato come mai nella statistica di fine anno gli effetti avversi dei vaccini risultano rarissimi: si sta volontariamente evitando di prendere in considerazione anche il 90-95% dei casi. E’ ovvio che autorità sanitarie e (alcuni) esperti neghino tutto fino alla morte: la loro vita dipende dalla tenuta del castello di bugie che hanno contribuito a costruire.

Per comprendere meglio i ridicoli criteri di (non) attribuzione del nesso causale rimando a questa ottima spiegazione di Marco Cosentino, professore di Medicina all’Università degli studi dell’Insubria [27].

Parlando di cose ridicole mi è tornato in mente il paragone proposto da Roberto Burioni in un’intervista televisiva, risalente ai bei tempi della propaganda per la legge Lorenzin. Secondo l’esimio professore in breve sei un criminale a non vaccinarti perché va bene tutto, ma non si può andare in autostrada senza freni: metti in pericolo la salute degli altri automobilisti che da bravi si son fatti vaccinare. Ecco. Volevo chiedere al professore se, considerando le centinaia di malori alla guida che negli ultimi mesi stanno mettendo a repentaglio la vita di chi viaggia sulle strade italiane, non converrebbe abbandonarla questa metafora. Magari i vaccinati avranno anche dei freni fantastici, ma, a quanto pare, c’è il rischio che, essendo accasciati con la testa sul volante, abbiano qualche problema a usarli…

Purtroppo non è una provocazione: se continua così o come è probabile nei prossimi mesi peggiorerà, bisogna valutare una sospensione della licenza di guida per tutti i vaccinati. Non si può permettere di lasciare alla guida milioni di persone con una bomba in corpo che potrebbe esplodere da un momento all’altro. Un vaccinato al volante mette in pericolo la sua vita, quella di chi è con lui e anche quella di chi gli sta intorno.

Per concludere, torniamo alla differenza tra vaccini tradizionali e vaccini* covid. Queste sono le morti per qualsiasi tipo di vaccino registrate negli ultimi trent’anni dal sistema di raccolta segnalazione spontanee statunitense VAERS. Il grafico è fornito dall’associazione OpenVAERS, associazione non governativa che si occupa di raggruppare le segnalazioni del portale e renderle fruibili al pubblico. Non servono grossi commenti, l’immagine è abbastanza eloquente da sé.

Riassunto finale: sappiamo che la circolazione della proteina spike nell’organismo provoca danno vascolare, in letteratura sono svariate le pubblicazioni che riportano insorgenza di mio/pericarditi dopo il vaccino, abbiamo un nesso causale – raro eh – ma riconosciuto dalle stesse autorità regolatrici, ci sono evidenze statistiche di effetti avversi di natura cardiaca schizzati alle stelle, rispetto allo scorso anno sono stati scritti decine di migliaia di articoli in più su malori improvvisi, nel nostro Paese è in corso una strage silenziosa [14] e, dulcis in fundo,  in data 29 settembre l’ANSA pubblica la conferma ufficiale alla tesi sostenuta in questo articolo “Emergenza malattie del cuore: 24 milioni di decessi entro il 2030” [29] .
Cos’altro ci vuole a farvi capire cosa sta succedendo?

 

LORENZO TORIELLI

 

Note:

[1] Il CDC modifica la definizione di vaccino e di vaccinazione

[2] Studio pubblicato su Circulation Research + articolo divulgativo ANSA

  • Lei, Zhang, Schiavon et al. (2021). SARS-CoV-2 Spike Protein Impairs Endothelial Function via Downregulation of ACE 2; Circulation Research, Mar; 128:1323–1326. DOI: 10.1161/CIRCRESAHA.121.318902
  • https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/salute_bambini/medicina/2021/05/11/covidspike-danneggia-direttamente-cellule-di-vasi-sanguigni_6ba56a18-2c1a-48c5-9ae5-51a7204054f9.html
[3] Studio pubblicato sull’European Journal of Internal Medicine

  • Angeli, Spanevello, Reboldi et al. (2021). SARS-CoV-2 vaccines: Lights and shadows; Eur J Intern Med, Jun; 88: 1–8. DOI: 10.1016/j.ejim.2021.04.019
[4] Studio pubblicato su Journal of Virology

  • Meyer, Patra, Vijayamahantesh et al. (2021). SARS-CoV-2 Spike Protein Induces Paracrine Senescence and Leukocyte Adhesion in Endothelial Cells; Journal of Virology, Aug; 97: 17. DOI:10.1128/JVI.00794-21
[5] Studio pubblicato su Clinical Infectious Disease

  • Ogata, Cheng, Desjardins et al. (2021). Circulating Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 (SARS-CoV-2) Vaccine Antigen Detected in the Plasma of mRNA-1273 Vaccine Recipients; Clinical Infectious Diseases, May; ciab465. DOI: 10.1093/cid/ciab465
[6] Studio pubblicato su International Journal of Infectious Disease

  • Hansen, Titze, Kulamadayil-Heidenreich et al. (2021) First case of postmortem study in a patient vaccinated against SARS-CoV-2; International Journal of Infectious Disease, Jun (Vol 107, pg 172-175). DOI: https://doi.org/10.1016/j.ijid.2021.04.053
[7] Pietro Ratto, L’industria della vaccinazione: Storia e Controstoria (2020). Bibliotheka Edizioni

[8] Studio preprint (quindi in attesa di pubblicazione) sul numero di diagnosi di miocarditi registrato presso il centro ospedaliero di Ottawa. Caricato su MedRxiv nel Settembre del 2021

  • https://www.researchgate.net/publication/354642373_mRNA_COVID-19_Vaccination_and_Development_of_CMR-confirmed_Myopericarditis
[9] Studio pubblicato su Journal of Infection

  • Yahi, Chahinian et Fantini (2021). Infection-enhancing anti-SARS-CoV-2 antibodies recognize both the original Wuhan/D614G strain and Delta variants. A potential risk for mass vaccination?; Journal of Infection, Aug; Epub ahead of print. DOI: 10.1016/j.jinf.2021.08.010
[10] Il Giornale: “Troppi anticorpi”. Così il militare è morto dopo il vaccino

  • https://www.ilgiornale.it/news/cronache/militare-morto-dimostrato-rapporto-causa-effetto-vaccino-1949984.html
[11] “Vero o Falso” del Ministero della Salute sulle fake news riguardo i vaccini covid

  • https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/archivioFakeNewsNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&tagId=881
[12] Studi sulla risposta immunitaria naturale al Covid-19 pubblicati su Science:

  • DOI: 10.1038/s41467-020-18450-4
  • DOI: 10.1016/j.ebiom.2021.103561
  • DOI: 10.1016/j.xcrm.2021.100354
  • DOI: 10.1126/sciimmunol.abf8891
  • DOI: 10.1038/s41586-021-03647-4
[13] La copertura vaccinale viene meno nell’arco di 6 mesi

  • https://www.iltempo.it/attualita/2021/09/21/news/beffa-chi-ha-fatto-vaccino-johnson-johnson-serve-la-seconda-dose-ma-gia-dopo-due-mesi-covid-28765343/
  • https://www.ilgiorno.it/cronaca/vaccino-pfizer-efficacia-cala-dopo-quattro-mesi-classifica-1.6820128
  • https://www.askanews.it/cronaca/2021/07/09/pfizer-a-6-mesi-efficacia-vaccino-cala-chiediamo-ok-terza-dose-pn_20210709_00003/
  • https://www.quotidiano.net/cronaca/limmunita-cala-dopo-6-7-mesi-i-virologi-la-terza-dose-e-decisiva-1.6766336
[14] Serie di articoli “La strana estate dei malori improvvisi”

  • https://visionetv.it/la-strana-estate-dei-malori-improvvisi-dal-1-al-15-luglio-199-casi-di-decessi/
  • https://visionetv.it/continua-lestate-dei-malori-improvvisi-i-casi-dal-16-al-31-luglio/
  • https://visionetv.it/lo-strano-agosto-dei-malori-improvvisi-mancamenti-morti-improvvise-testimonianze-ed-eventi-avversi/
  • episodio 4 da aggiungere
[15] Report CDC del 30 Agosto su segnalazioni di mio/pericarditi sul portale VAERS

  • https://www.cdc.gov/vaccines/acip/meetings/downloads/slides-2021-08-30/03-COVID-Su-508.pdf
[16] Studio israeliano del professor Levi su aumento di eventi avversi di natura cardiaca post vaccinazione + articolo di traduzione in italiano a cura di Giubbe Rosse

  • a)https://drive.google.com/file/d/1QT2uUC4j9I2cVpsD1prkScBg0gUqI52x/view
  • b)http://giubberosse.blog/2021/08/20/mortalita-nei-giovani-adulti-in-israele-durante-la-crisi-del-covid-19/
[17] Report ufficiale PHO sull’aumento di mio/pericarditi in Ontario, Canada

  • https://www.publichealthontario.ca/-/media/documents/ncov/epi/covid-19-myocarditis-pericarditis-vaccines-epi.pdf?sc_lang=en
[18] Ricerca ‘malori improvvisi’ per intervallo di date su Google

  • https://www.youtube.com/watch?v=s5-0FifG-fQ
  • https://www.lapekoranera.it/2021/09/06/google-malore-improvviso-dal-2019-ad-oggi-una-crescita-esponenziale/
  • https://twitter.com/eurallergico/status/1427940009013809161
[19] Importante studio pubblicato sulla prestigiosa rivista JAMA

  • Diaz, Parsons, Gering et al. (2021). Myocarditis and Pericarditis After Vaccination for COVID-19; JAMA, Aug, published online. DOI: 10.1001/jama.2021.13443
[20] Altri studi che attestano l’insorgenza di mio/pericarditi post vaccinazione covid

  • DOI: 10.1016/j.recesp.2021.03.009
  • DOI: 10.1001/jamacardio.2021.2828
  • DOI: 10.1001/jamacardio.2021.2833
  • DOI: 10.1161/CIRCULATIONAHA.121.056135
[21] L’EMA riconosce il nesso causale tra vaccini a mRNA e mio/pericarditi + l’EMA riconosce il nesso causale tra vaccini ad Adenovirus ed eventi vascolari avversi

  • https://www.ema.europa.eu/en/news/comirnaty-spikevax-possible-link-very-rare-cases-myocarditis-pericarditis
  • https://www.ema.europa.eu/en/news/astrazenecas-covid-19-vaccine-ema-finds-possible-link-very-rare-cases-unusual-blood-clots-low-blood
  • https://www.ema.europa.eu/en/news/covid-19-vaccine-janssen-ema-finds-possible-link-very-rare-cases-unusual-blood-clots-low-blood
[22] AIFA riconosce il rischio tra vaccinazione e rari effetti avversi di natura cardiocircolatoria

  • https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=97399
[23] Versione breve del foglietto illustrativo del vaccino Pfizer

  • https://www.ema.europa.eu/en/documents/product-information/comirnaty-epar-product-information_it.pdf
[24] Carrellata minimale di malori da nessuna correlazione:

  • https://www.lastampa.it/torino/2021/07/23/news/morta-dopo-il-vaccino-a-uccidere-la-donna-un-edema-polmonare-esclusa-una-correlazione-con-astrazeneca-1.40528455
  • https://www.statoquotidiano.it/24/07/2021/due-giovani-morti-in-24-ore-dopo-il-vaccino-a-reggio-calabria/876117/
  • https://www.ilmessaggero.it/fotogallery/mondo/morta_dopo_vaccino_covid_infermiera_sonia_azevedo_ultime_notizie-5684464.html
  • https://www.ilmessaggero.it/abruzzo/morto_dopo_vaccino_infarto-6043758.html
  • https://www.lanazione.it/prato/cronaca/muore-mentre-fa-la-tac-il-vaccino-non-centra-1.6558872
  • https://www.today.it/cronaca/annamaria-mantile-come-e-morta.html
  • https://www.adnkronos.com/insegnante-morta-dopo-vaccino-a-gela-chiusa-inchiesta-non-ce-correlazione_1EVkcoTHmpPb6cWfeoRuKX
  • https://www.fanpage.it/napoli/bidello-morto-dopo-vaccino-covid-ad-afragola-lautopsia-nessun-nesso-evidente-col-farmaco/
  • https://www.ilsecoloxix.it/levante/2021/09/10/news/aneurisma-cerebrale-morto-a-42-anni-un-operaio-fincantieri-nessuna-correlazione-col-vaccino-covid-1.40686899
  • https://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/cronaca/malore-in-auto-aveva-da-poco-fatto-liniezione-1.6763110
[25] Non è il vaccino eh, erano loro ad essere malati (anche se non se ne erano accorti)

  • https://www.messinatoday.it/cronaca/infermiere-morto-papardo-giacomo-venuto-denuncia-medico-curante-sebastiano-tama.html
  • https://www.lastampa.it/biella/2021/07/06/news/docente-di-musica-morto-dopo-il-vaccino-nessuna-causalita-fra-il-decesso-e-la-dose-di-astrazeneca-somministrata-1.40468399
[26] Muore a 52 anni per un arresto cardiaco 1 ora dopo la vaccinazione: l’autopsia esclude qualsiasi correlazione

  • https://torino.repubblica.it/cronaca/2021/09/17/news/arona_morto_un_ora_dopo_dopo_il_vaccino_l_autopsia_decesso_naturale_nessuna_connessione_-318250143/
[27] Spiegazione dei criteri di attribuzione del nesso causale tra decesso e vaccino

  • http://giubberosse.blog/2021/06/07/nessun-nesso/
[28] Grafico sulle segnalazioni di decessi post vaccinazione su dati VAERS

  • https://openvaers.com/covid-data/mortality

 

Per approfondimenti:

Visione TV

Visione Tv nasce per difendere la libertà di pensiero e di espressione oggi più che mai minacciata dal pensiero unico imposto da un sistema mediatico prevalente che ha perso il senso del limite e della misura

View all posts

Sostieni mensilmente Visione TV

2.497 of 10.000 donors
Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Totale Donazione: €25,00 mese

Sostieni mensilmente Visione TV

2.497 of 10.000 donors
Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Totale Donazione: €25,00 mese