Il premier ungherese Viktor Orbàn accetta le richiesta della Russia di pagare il gas naturale in rubli piuttosto che in euro o dollari e improvvisamente si ritrova sotto attacco di tutti i giornali Europei.

Specialmente quelli italiani: c’è chi prende il suo gesto come una sfida all’Unione Europea, chi parla addirittura di uno strappo.

Le posizioni di Orban in realtà erano chiare già da qualche giorno, quando affermava che il suo Governo stava vagliando quali fossero le misure possibili per continuare ad approvvigionarsi di gas russo.

Secondo Orban infatti l’Europa, come il suo Parse, “Non potrà sostituire il gas russo a basso costo con il costoso gas americano“.

“Non si tratta di indossare un maglione la sera e ridurre leggermente il riscaldamento o pagare qualche soldo in più per il gas. Il fatto è che se non arrivano le forniture di energia dalla Russia allora non ci sarà energia in Ungheria”, aggiunge Orban. forse facendo riferimento alle dichiarazioni di qualche cialtrone della Tv italiana.

Tra le altre Cose il Premier ungherese si è anche sbilanciat,  facendo apparire, tra le righe quale è la linea dell’Ungheria in merito al conflitto russo-ucraino: “questa non è la nostra guerra, quindi vogliamo starne fuori e ne rimarremo fuori,  è ora che i leader ucraini smettano di insultare l’Ungheria”.

Orban presidente eletto democraticamente, al contrario di Draghi, ad esempio, che occupa abusivamente una poltrona senza essere passato da alcuna elezione democratica amato dai suoi connazionali,  si discosta dalla linea UE, creando una pericolosa crepa all’interno della stessa.

Nello stesso tempo fa gli interessi dl Suo popolo, della Sua Patria,  e di coloro che gli hanno affidato, con il voto, il loro futuro.

In Italia, abbiamo  una condizione diametralmente opposta: Un premier non eletto da nessuno  che fa scelte contro gli interessi del popolo e che porteranno inevitabilmente al collasso.

Su questo non ci sono dubbi.

ANTONIO ALBANESE

Invitiamo tutti a iscriversi al canale Telegram di Visione TV, con i contenuti esclusivi del nostro inviato in Ucraina Giorgio Bianchi. Per aiutare Visione TV a sostenere le spese per la missione di Giorgio Bianchi, clicca QUI: anche un piccolo contributo è importante!

  • 3555 Sostenitori attivi
    di 10000
  • 3205 Sostenitori