Sostieni il canale
1.542 di 2.000 sostenitori questo mese 77%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Notizie7 Settembre 2021

Nuova normalità: scanner per il controllo, lazo per i renitenti

Visione TVDi Visione TV·8690 contenuti pubblicati
L'articolo analizza l'implementazione di scanner per il controllo del Green Pass in Trentino, evidenziando le polemiche sulla privacy. Si discute anche dell'introduzione del laccio immobilizza-persone a Genova come alternativa al taser, suggerendo un clima di crescente repressione.
Punti chiave
  • Trentino introduce scanner per il controllo del Green Pass.
  • Dispositivi emettono luce verde o rossa per l'accesso ai locali.
  • Primi nove totem installati nonostante le polemiche sulla privacy.
  • Genova sperimenta il laccio immobilizza-persone 'bolawrap'.
  • Politici e esperti evocano misure drastiche contro i NO vax.
L'articolo

Mentre il governo sta pensando a una nuova stretta del Green Pass e la “nuova normalità” acquisisce contorni sempre più orwelliani, da Trento arriva una notizia che destinata a far discutere e probabilmente a essere copiata da altre regioni.

Nelle scorse settimane si era parlato della nascita del “controllore automatico” del Green pass in Trentino: un semaforo-scanner che, una volta verificata la validità del lasciapassare vaccinale, emetterà una luce verde (o rossa, a seconda dei casi) che decreterà se un cittadino può fare o meno il proprio ingresso in un locale. Ora dopo le polemiche sulla privacy, è iniziata l’effettiva installazione dei primi nove totem per la verifica del Green pass.

Pubblicità

Inizialmente il sistema, ideato dalla Provincia autonoma di Trento, era stato pensato per la ristorazione. Ma come sempre più spesso sta accadendo anche in altri ambiti, sono finiti installati in strutture pubbliche, sanitarie e sociosanitarie. Uno di questi, infatti, è stato posizionato proprio all’ingresso della Provincia. Questo primo gruppo di scanner fa parte della fornitura acquistata dalla Protezione civile di circa 100 dispositivi, la cui consegna dovrebbe essere completata entro la fine mese. I trentini finiranno scansionati ovunque.

Distopia in arrivo anche dalla Regione Liguria: la polizia locale di Genova sarà il primo comando in Italia a sperimentare l’utilizzo del laccio immobilizza-persone “bolawrap” già in uso negli Stati Uniti e alternativa al taser: si tratta di un dispositivo costituito da un laccio in kevlar, fibra sintetica dotata di grande resistenza meccanica alla trazione, che il poliziotto può lanciare verso le gambe o il busto di un soggetto a una distanza dai 3 agli 8 metri bloccandolo senza ferirlo. Finora in Europa l’unica polizia a sperimentare l’impiego del “bolawrap” è stata quella serba.

L’utilizzo di questo dispositivo, come ha spiegato l’assessore comunale alla sicurezza Giorgio Viale, dovrebbe essere in alternativa al taser, considerato uno strumento di tortura dall’Amnesty international.

Curiose però le dichiarazioni del comandante della Municipale durante la presentazione del nuovo dispositivo: questi ha infatti ricordato come siano «circa 500 i TSO effettuati ogni anno dalla polizia locale di Genova».

Con la nuova normalità che avanza e con politici, giornalisti, esperti e intellettuali che evocano trattamenti sanitari obbligatori e la prigione per i NO vax, dovremmo aspettarci per il prossimo futuro, oltre ai semafori-scanner, anche uno scenario da far west con gli scettici del siero presi al laccio dalla municipale?

Visione TV
AUTORE
Visione TV
Visione Tv nasce per difendere la libertà di pensiero e di espressione oggi più che mai minacciata dal pensiero unico imposto da un sistema mediatico prevalente che ha perso il senso del limite e della misura
★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
Pandemia: Storia di un progetto criminale – Visione 13/2024
Pandemia: Storia di un progetto criminale – Visione 13/2024
Perché leggerlo: Il libro analizza la coercizione durante la pandemia e il ruolo del Green Pass, temi centrali nell'articolo.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità