Il tabù è stato infranto. Un cardiologo l’ha detto in diretta alla Bbc, il servizio pubblico radiotelevisivo britannico: i vaccini anti Covid a mRna sono molto verosimilmente una causa del considerevole eccesso di morti che si verifica in Occidente. L’eccesso esiste fra l’altro nell’Unione europeanegli Stati Unitiin Gran Bretagna. Va ben oltre alle morti per Covid e mancano spiegazioni ufficiali.

Il dottor Aseem Malhotra ha parlato alla Bbc venerdì 13 gennaio 2023. L’intervista doveva riguardare i rischi del colesterolo e i farmaci per attenuarlo. In effetti, è iniziata su questi argomenti: ma poi il medico l’ha portata su tutt’altro terreno. Un terreno che in sostanza si sovrappone a ciò che ultimamente hanno detto due ricercatori. E cioè: l’eccesso di morti in Australia è presumibilmente dovuto ai vaccini a mRna, e sarebbe saggio ritirarli dal mercato.

Accompagna questo articolo il video con l’intervista del dottor Aseem Malhotra alla Bbc. La riproduzione si avvia nel momento in cui egli conduce il discorso sui vaccini, ma chi vuole può ascoltarlo dall’inizio. Ed ecco il succo del suo ragionamento.

Il cardiologo ha ricordato che in Gran Bretagna, solo per i problemi cardiaci, dall’inizio dell’epidemia Covid si sono verificate circa 30 mila morti in più di quelle statisticamente attese: e nessuno sa perché. Ha aggiunto: secondo le mie personali ricerche, molto verosimilmente ha contribuito a questo eccesso di morti il rischio cardiovascolare che i vaccini a mRna effettivamente comportano.

Aseem Malhotra ha detto di attribuire al vaccino la morte di suo padre, dovuta ad un arresto cardiaco apparentemente privo di spiegazioni. In medicina, ha spiegato, è ben difficile raggiungere la certezza assoluta, ma una recente analisi indica un evento avverso grave per ogni 800 persone vaccinate con anti Covid a mRna e una gran parte di questi eventi avversi è di natura cardiovascolare.

Il dottor Malhotra non può essere considerato un no-vax. Durante l’intervista alla Bbc ha tenuto a sottolineare che all’inizio i vaccini anti Covid hanno certo aiutato – così ha detto – le persone ad alto rischio. Ma ora, ha aggiunto, è in circolazione la variante Omicron, che non è peggio di un’influenza. Dunque ha lanciato un appello per interrompere le vaccinazioni ed analizzare la situazione che si è venuta a creare.

Dopodiché, sollecitato dalla conduttrice, il cardiologo è tornato a parlare di colesterolo e di farmaci contro il colesterolo.

GIULIA BURGAZZI